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Pan - Viaggio sull'isola che non c'è

film del 2015 diretto da Joe Wright
Pan - Viaggio sull'isola che non c'è
PanFilm2015.png
Peter Pan (Levi Miller) in una scena del film
Titolo originalePan
Lingua originaleinglese
Paese di produzioneStati Uniti d'America, Regno Unito, Australia
Anno2015
Durata111 min
Rapporto2,33: 1
Genereavventura, fantastico, sentimentale, azione
RegiaJoe Wright
SoggettoJ. M. Barrie (personaggi)
SceneggiaturaJason Fuchs
ProduttoreGreg Berlanti, Sarah Schechter, Paul Webster
Produttore esecutivoTim Lewis, Steven Mnuchin
Casa di produzioneWarner Bros. Pictures, RatPac-Dune Entertainment, Berlanti Productions, Moving Picture Company
Distribuzione in italianoWarner Bros. Pictures
FotografiaJohn Mathieson, Seamus McGarvey
MontaggioPaul Tothill, William Hoy
Effetti specialiDickon Mitchell, Moving Picture Company, Clear Angle Studios, Centroid Motion Capture, Framestore, Mark Roberts Motion Control, Prime Focus World, Proof, Risin Sun Pictures, ScanlineVFX, The Visual Effects Company
MusicheJohn Powell
ScenografiaAline Bonetto
CostumiJacqueline Durran
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Pan - Viaggio sull'isola che non c'è[1] (Pan) è un film del 2015 diretto da Joe Wright, rivisitazione del classico Peter Pan di J. M. Barrie che porta sul grande schermo l'origine della leggenda del bambino che non vuole crescere se però non avesse mai avuto in odio il pirata sua nemesi. Nel cast figurano Hugh Jackman, Garrett Hedlund, Rooney Mara, Amanda Seyfried e il giovane Levi Miller nel ruolo di Peter Pan.

TramaModifica

«Saremo sempre amici, Uncino, vero? Sempre, cosa potrebbe mai andare storto?»

(Peter Pan e Uncino prima di fare ritorno sull'Isola che non c'è)

Peter, un giovane orfano, cresciuto fin dalla tenera età in un orfanotrofio inglese, nel pieno della seconda guerra mondiale, trascorre in questo luogo momenti molto difficili, avendo come unico sostegno il giovane amico Pennino. Nell'orfanotrofio, però, sempre di notte, accadono misteriose scomparse dei ragazzi dell'Istituto. Peter, grazie al suo migliore amico Pennino, si intrufola nell'ufficio della badessa e vi trova una lettera scritta da sua madre, che gli informa che ci sarà in un prossimo futuro un loro incontro in un altro mondo. Ma, in quella stessa notte, Peter assieme ad altri ragazzi rimasti dell'orfanotrofio, escluso Pennino, vengono rapiti dai misteriosi individui su un vascello volante. I rapitori sono pirati, i quali sono in combutta con le stesse badanti dell'Istituto, le quali accettano questi rapimenti in cambio di ricchezze. I pirati trasportano sul loro vascello Peter e gli altri ragazzi sull'Isola che non c'è.

Qui fanno la conoscenza dell'artefice di tutto, il famigerato e spietato pirata Edward Teach, soprannominato "Barbanera", il quale riduce i bambini in schiavitù, all'interno di una miniera, come lavoratori per suo conto. Questi hanno il preciso compito di trovare il pixum (frammenti di polvere di fata) per Barbanera, la quale gli serve per mantenersi giovane in eterno. Le fate, infatti, sono state precedentemente sterminate da Barbanera e la sua ciurma. Durante la sua permanenza nelle miniere, Peter entra in contatto con un minatore misterioso e solitario, il cui nome si scoprirà in futuro essere Giacomo Uncino. Mentre Peter scava, trova un frammento di polvere di fata. Un altro minatore, però, approfitta di questa scoperta per farla sua e prendersi il merito. Questo creerà una reazione da parte di Peter, il quale non avendo nessuna prova del contrario, verrà da tutti incriminato come bugiardo e gettato da un precipizio da Barbanera stesso. Sotto lo stupore, però di tutti, Peter inizia a fluttuare a mezz'aria e cade a pochi metri da terra perdendo i sensi. Al suo risveglio si ritrova nella cabina di Barbanera, il quale sotto una veste apparentemente cordiale e calma, gli racconta della profezia secondo cui sarebbe stato sconfitto da un ragazzo che vola, riferendosi, in questo modo, proprio a lui.

Dopo questo breve incontro, Peter viene chiuso in cella, ma grazie all'aiuto di Giacomo Uncino (scena in cui gli rivela apertamente il suo nome) e del bislacco supervisore Spugna, riesce ad evadere. Nonostante una colluttazione, tutti e tre riescono lo stesso ad andare nel bosco che non c'è. Giacomo Uncino è desideroso di ritornare nell'altro mondo, mentre Peter vuole ritrovare la propria madre e crede che sia nel villaggio degli indigeni, dato che secondo quanto affermato da Barbanera era la paladina delle fate e anche la loro, in quanto i rispettivi capi sono alleati. Con questa motivazione, Peter si mette alla ricerca del villaggio e durante il viaggio, sempre accompagnato da Giacomo e Spugna, s'imbatte negli uccelli che non ci sono, ovvero giganteschi volatili carnivori i cui corpi sono costituiti soltanto da ossa e piume multicolore. Intervengono, però, gli indigeni capitanati da Giglio Tigrato, che li salvano, ma, allo stesso tempo, li imprigionano, perché temono che siano degli scagnozzi di Barbanera. Per questo motivo, decidono di testare il loro valore in una lotta libera tra Giacomo ed il più forte del loro gruppo. Però, lo scontro viene interrotto da Piccola Pantera, il capo del villaggio, il quale si accorge che Peter indossa un medaglione che riconosce essere proprio di sua madre.

Grazie a questa scoperta finalmente la lotta termina e Giglio Tigrato racconta a Peter degli eventi passati riguardanti sua madre. Si viene a sapere, infatti, che in origine Mary, la madre di Peter, era la schiava di Barbanera e che quest'ultimo la considerava sua e ne era anche innamorato. Ma lei, di nascosto, riceveva visite da parte del principe delle fate ed entrambi erano profondamente innamorati. Ma un giorno, Barbanera li scoprì e per salvare Mary dalla sua furia, il principe prese sembianze umane e la portò nell'altro mondo, al prezzo però della propria vita. La sua forma umana, infatti, poteva vivere un giorno soltanto e sempre nello stesso giorno, prima di morire, il principe riuscì come ultimo atto, a concepire Peter con Mary. La madre di Peter, troppo preoccupata per le sorti delle fate, continuamente minacciate da Barbanera, decide con grande dispiacere di lasciare il proprio pargolo davanti al portone d'ingresso dell'orfanotrofio, lasciandogli però la sua lettera ed il proprio medaglione, sapendo che un giorno gli indigeni locali lo avrebbero riconosciuto come alleato proprio grazie ad esso. Le ultime parti della storia vedono la madre di Peter insieme alle fate, che non sono in realtà tutte morte e sono confinate in un luogo sicuro ed inviolabile, ma raggiungibile solo dal ragazzo volante.

I problemi iniziano, però, dal momento in cui l'inflessibilità e la severità del capo villaggio costringe Peter a volare. Deve saperlo fare entro tre giorni, ma se dovesse fallire, sarebbe stato giustiziato con Giacomo e Spugna, perché considerati nemici. Nel frattempo, Barbanera rapisce Spugna, riuscendo ad estorcergli la destinazione per il villaggio. A seguito di ciò, Barbanera una volta giunto al villaggio compie un vero genocidio dove si salvano fortunatamente solo Peter, Giacomo e Giglio Tigrato. Poco prima di salvarsi, però, Peter viene a sapere da Barbanera, che il finale della storia raccontatagli dagli indigeni è falsa, dato che questi volevano solo portare a compimento la profezia e non rispettare l'effettiva volontà del ragazzo. Difatti, la madre di Peter è morta da tempo, uccisa dallo stesso Barbanera.

Da questo punto in avanti, Peter viaggia alla ricerca di una nave volante per ritornare all'altro mondo con Giacomo, imbattendosi nel lago delle sirene. È proprio qui che Peter fa anche la conoscenza di quest'ultime, le quali, precedentemente, gli hanno anche salvato la vita da alcuni coccodrilli giganti. In quel lago poi, è possibile anche vedere eventi antecedenti riguardanti uno specifico individuo, in questo caso della madre di Peter. Qui, Peter, scopre che sua madre era una grande guerriera ed era morta in battaglia. Quest'ultima, inoltre, aveva anche addestrato Giglio Tigrato. In quel frangente, Giacomo riesce a trovare una nave abbandonata e malridotta, ma ancora funzionante, e decide di usarla per andarsene. Peter, però, seppur non credendo di essere il ragazzo della profezia, decide comunque di rimanere sull'Isola che non c'è e schierarsi dalla parte delle fate, lasciando solo Giacomo ad andarsene.

Peter e Giglio Tigrato raggiungono il rifugio segreto delle fate, ma vengono raggiunti da Barbanera, il quale riesce ad infiltrarsi nel luogo inviolabile grazie al medaglione di Peter che fungeva da chiave. Barbanera entra con il suo galeone e a questo punto sembra averla vinta, ma Peter ritrova il coraggio e si rifiuta di assoggettarsi a lui, ritenendosi finalmente il prescelto della profezia. Allora, Barbanera cerca di ucciderlo, ma in suo soccorso interviene Giacomo e da questo punto inizia una lunga lotta. Ad un certo punto, Giacomo cade nel baratro e Peter corre in suo soccorso riuscendo a salvarlo e a volare. Nell'ultimo frangente, nel cuore dell'azione, intervengono le fate, le quali si liberano di tutti i pirati e mettono fuori uso la nave che si schianta sul nido fatato precipitando a morte, nel vuoto con Barbanera a bordo. Alla fine della battaglia, a Peter viene concesso dalle fate di vedere, un'ultima volta, lo spirito di sua madre, la quale lo incoraggia a restare sull'Isola che non c'è, a proteggere le fate e a divenirne il loro paladino.

Queste parole spronano il caro Peter a dar il meglio per l'isola, per la gente dell'altro mondo, ma soprattutto, per i poveri orfanelli che preleva di notte. Li rapisce, però, per la loro libertà, portandoli con se sull'isola assieme a Pennino. Infine, vediamo che Giacomo Uncino e Giglio Tigrato sono i suoi più fedeli sostenitori. Pennino, ipoteticamente, si domanda se Giacomo possa diventare un pirata, ma Peter nega, affermando che loro rimarranno per sempre amici, e Giacomo concorda, domandandosi retoricamente che cosa potrebbe dividerli in futuro.

ProduzioneModifica

Il 12 dicembre 2013 la Warner Bros. dichiara che sarà Joe Wright a dirigere il film.[2] Mentre nel gennaio successivo vengono presentati ufficialmente Hugh Jackman e Garrett Hedlund come co-protagonisti nel film, rispettivamente nei panni di Barbanera e James Uncino. A febbraio viene indetto un casting per selezionare l'attore che interpreterà il piccolo protagonista e nel marzo 2014 viene chiamato ufficialmente il giovane Levi Miller per interpretare il ruolo del magico bambino Peter Pan.[3] Nell'estate 2014 vengono ufficializzati tutti i ruoli e le riprese hanno finalmente inizio nell'autunno successivo.

Il budget del film è stato di circa 150 milioni di dollari[4].

DistribuzioneModifica

Il film doveva essere distribuito nelle sale cinematografiche italiane il 15 luglio 2015 e il 24 in quelle statunitensi, ma ad aprile la Warner Bros. sposta la data d'uscita americana al 9 ottobre.[5] In Italia è uscito il 12 novembre.

IncassiModifica

Questo film è uno dei peggiori flop commerciali del 2015 per la Warner[6]: negli Stati Uniti ha incassato appena 35.088.320 dollari e nel resto del mondo appena 93,3 milioni, per un totale mondiale di 128.388.320 dollari[7]. Ha quindi causato una perdita di almeno 130 milioni di dollari.

RiconoscimentiModifica

NoteModifica

  1. ^ Mirko D'Alessio, Il nuovo poster italiano di Pan – Viaggio sull’Isola Che Non C’è, badtaste.it, 9 luglio 2015. URL consultato il 9 luglio 2015.
  2. ^ (EN) Warner Bros. Sets Joe Wright's Pan for June 26, 2015, ComingSoon.net, 12 dicembre 2013. URL consultato il 28 luglio 2014.
  3. ^ (EN) Mark Brown, arts correspondent, Looking for lost boys: Hollywood bosses launch search for a Peter Pan | Film, The Guardian. URL consultato il 28 luglio 2014.
  4. ^ badtaste.it, Box-Office USA: previsioni molto negative per il debutto di Pan, Internet Movie Database, 3 ottobre 2015. URL consultato il 4 ottobre 2015.
  5. ^ Pan spostato a ottobre dalla Warner Brothers
  6. ^ filmtv.it, La recensione su Pan - Viaggio sull'isola che non c'è, su filmtv.it, 2015. URL consultato il 17 novembre 2018.
  7. ^ boxofficemojo.com, Pan, su boxofficemojo.com, 7 gennaio 2016. URL consultato il 17 novembre 2018.

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

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