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Il Panico del 1825 è stato un crollo del mercato azionario che ebbe inizio dalla Banca d'Inghilterra causato in parte dagli investimenti speculativi in America latina, incluso l'immaginario paese di Poyais. La crisi colpì maggiormente l'Inghilterra dove vennero chiuse sei banche a Londra, inclusa la banca di Henry Thornton, e altre sessanta banche di paese; ma colpì anche i mercati di Europa, America latina e Stati Uniti. Un afflusso di riserve auree dalla Banca di Francia salvò la Banca d'Inghilterra dal collasso completo.

Nella finzioneModifica

Un romanzo storico di Stanley J. Weyman, intitolato Ovington's Bank, è imperniato sul panico del 1825.

BibliografiaModifica

  • (EN) Frank W. Fetter, A Historical Confusion in Bagehot's Lombard Street, in Economica, New Series, vol. 34, n. 133, febbraio 1967, pp. pagg. 80-83. URL consultato il 10 aprile 2009.
  • (EN) Michael D. Bordo, Commentary (PDF), in St. Louis Federal Reserve Review, maggio/giugno 1998, pp. pagg. 77-82. URL consultato il 10 aprile 2009.

Voci correlateModifica