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Paola
comune
Paola – Stemma Paola – Bandiera
Paola – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneCoat of arms of Calabria.svg Calabria
ProvinciaProvincia di Cosenza-Stemma.png Cosenza
Amministrazione
SindacoRoberto Perrotta (centro-sinistra) dal 26-6-2017
Territorio
Coordinate39°22′N 16°02′E / 39.366667°N 16.033333°E39.366667; 16.033333 (Paola)Coordinate: 39°22′N 16°02′E / 39.366667°N 16.033333°E39.366667; 16.033333 (Paola)
Altitudine94 m s.l.m.
Superficie42,88 km²
Abitanti15 716[1] (31-12-2017)
Densità366,51 ab./km²
Comuni confinantiFuscaldo, Montalto Uffugo, San Fili, San Lucido
Altre informazioni
Cod. postale87027
Prefisso0982
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT078091
Cod. catastaleG317
TargaCS
Cl. sismicazona 2 (sismicità media)
Nome abitantipaolani
Patronosan Francesco di Paola
Giorno festivo2 aprile e 4 maggio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Paola
Paola
Paola – Mappa
Posizione del comune di Paola all'interno della provincia di Cosenza
Sito istituzionale

Paola (Pàula in calabrese[2], Patikon in greco bizantino) è un comune italiano di 15 716 abitanti[1] della provincia di Cosenza in Calabria.

È principalmente conosciuta per aver dato i natali a san Francesco da Paola.

Indice

Geografia fisicaModifica

Il comune di Paola confina lungo la costa a nord con il territorio di Fuscaldo, a sud con San Lucido ed all'interno con Montalto Uffugo e San Fili. Dista 35 km dal capoluogo di provincia, 50 km dall'aeroporto internazionale di Lamezia Terme. La città è dotata di un importante scalo ferroviario.

StoriaModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Storia di Paola.

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

La cittadina è una delle mete del turismo religioso in Calabria.

 
Castello di Paola (CS)

Fra i principali luoghi di interesse si segnalano il Santuario di San Francesco, la Badia, la chiesa cosiddetta di Sotterra (nella località omonima - già Gaudimare - con dipinti di cui quelli più antichi sono variamente datati ai secoli altomedievali), rovine romane, Palazzo Scorza, il castello di Paola.

Il 27 marzo si celebra la nascita di San Francesco di Paola, mentre il 2 aprile (festa canonica del Santo di Paola) la morte. I solenni festeggiamenti in onore di San Francesco si tengono dal 1° al 4 maggio, con diverse processioni a terra e a mare del "busto" del Santo e del mantello. La tradizione vuole che un barcaiolo si rifiutò di traghettare San Francesco dalla costa calabra a Messina ed il Santo attraversò lo stretto con il proprio mantello. San Francesco è stato proclamato oltre che patrono della Calabria anche patrono della gente di mare. Il 4 maggio 2008 si sono conclusi i festeggiamenti per il V centenario della morte di San Francesco.

In merito agli elementi di pregio storico – religioso e culturale occorre ricordare che il secolo XVI fu senz’altro il periodo d’oro per Paola, grazie specialmente a San Francesco, i cui fedeli provenienti da ogni parte della Calabria. Per questo motivo si ebbe un incremento urbanistico notevole per quei tempi. La città espandendosi venne abbellita nei palazzi, nelle strade e nelle fontane. In poco meno di un secolo si delineò una febbrile attività edilizia ed artistica.

Oltre al santuario di San Francesco di Paola, le chiese e i conventi presenti a Paola sono comunque numerosi[3]:

  • Chiesa di Sotterra
  • Chiesa della Madonna del Carmine
  • Chiesa di S. Michele
  • Convento Badia
  • Duomo
  • Convento S. Agostino
  • Chiesa di S. Giacomo maggiore
  • Convento dei Cappuccini
  • Chiesa di San Leonardo
  • Chiesa dell’Immacolata
  • Convento dei Gesuiti
  • Chiesa del Rosario
  • Chiesa di San Francischiello
  • Chiesa di Montevergine
  • Chiesa della Madonna delle Grazie
  • Chiesa dell’Addolorata
  • Chiesa S. Margherita
  • Chiesa S. Giuseppe
  • Chiesa di Santa Maria di Porto Salvo
  • Chiesa Madonna degli angeli
  • Chiesa di Sant’Anna

Fortificazioni:

  • Castello Normanno-Aragonese
  • Torre del Soffio
  • Torre Badia

Siti archeologici:

  • C. da Cutura
  • Via S. Agata

Da ricordare sono inoltre i seguenti elementi di pregio:

  • Monumento ai Caduti;
  • Porta di San Francesco (ingresso alla città);
  • I “Pisciariddi” (monumentale fontana in Piazza del Popolo);
  • Torre dell’orologio;
  • Casa Natale del Santo Patrono;
  • Scalinata;
  • Fontana delle sette cannelle (Sette canali);
  • Rocchetta (rione che si presenta con tutta la sua caratteristica architettonica, tra vicoli, spiazzi, loggette, archi, contrafforti e portali in pietra);
  • Piazza del Popolo.

Fontana dei sette canaliModifica

La monumentale fontana dei sette canali sorge ai piedi di una lunga scalinata, ed è opera di artigiani locali; porta la data del 1636. La fontana si apre come un grande ventaglio, a ricordare la coda del pavone, simbolo di Paola: originariamente si presentava con 12 buche (Abate Pacichelli), oggi è formata da due bracci, le cui pareti hanno a loro volta sette riquadri con sette protomi litici, dai quali fuoriesce l'acqua, che viene poi raccolta da un canale e riversata in una vasca semicircolare. Gli scudi in pietra, seppur consunti dal tempo, sono ancora intatti: raffigurano il simbolo del pavone e lo stemma degli Spinelli, che acquistarono Paola all'inizio del XVI secolo, governandola per circa tre secoli.

Il santuario di San FrancescoModifica

 
Vista dell'entrata del santuario di San Francesco di Paola

Il santuario di San Francesco di Paola sorge nella parte alta e collinare della cittadina, in una valle costeggiata dal torrente Isca e ricca di vegetazione. È meta di pellegrinaggio da tutto il sud Italia, specialmente dalla Calabria, di cui san Francesco è patrono. Custodisce parte delle spoglie del santo (le restanti si trovano a Tours in Francia).

Davanti al santuario vi è un ampio piazzale, al limite del quale si erge la facciata principale del tempio. A destra dell'ingresso principale, vi è un arco tramite il quale si accede alla parte laterale del santuario, in cui si trovano l'ampia basilica moderna (inaugurata nel 2000) e la fonte della cucchiarella, alla quale sogliono bere i pellegrini. Accanto a questa è esposta una bomba inesplosa, caduta nel torrente accanto al santuario durante un bombardamento anglo-americano nel mese di agosto del 1943, che non danneggiò il santuario. Continuando si accede al ponte del Diavolo e ad un sentiero al termine del quale si trova un luogo che fu rifugio del santo nei suoi anni giovanili.

Entrando nel santuario per l'ingresso principale, si accede a due ambienti semi-aperti iniziali. Nel primo sono conservate diverse lapidi, datate fra il XVI ed il XX secolo, che ricordano varie ricorrenze ed eventi riguardanti il santuario, mentre il secondo è il vero pronao della basilica antica: a destra si trova il portale di accesso alla basilica, a sinistra vi è un affaccio sul torrente e sull'adiacente convento, ed avanti vi è l'ingresso al chiostro ed al romitorio del santo e la cella del beato Nicola.

La basilica antica, in stile romanico, risalente al XVI secolo, è composta da un'ampia aula principale piuttosto spoglia e da un'unica navata laterale a destra, lungo la quale si aprono quattro cappellette, che ha il suo culmine nella sontuosa cappella barocca che custodisce le poche reliquie di san Francesco pervenute a Paola, fra cui alcuni suoi abiti e frammenti di ossa.

Nel chiostro del santuario, chiuso verso l'esterno con vetrate, si trova il roseto del santo, che costituisce oggi un folto giardino, e ospita lungo le sue pareti interne affreschi raffiguranti i principali episodi della vita del santo, molti dei quali legati a leggende. Adiacente ad esso è il romitorio di San Francesco, un insieme di angusti spazi sotterranei che costituirono il primo nucleo di cenobio per il santo e per i suoi confratelli. Fra il chiostro e la basilica antica si erge il campanile del tempio.

 
Panorama notturno della città

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

Abitanti censiti[4]

 

Lingue e dialettiModifica

Il dialetto paolano è accomunato a quello della vicina Cosenza dalla mancanza di forme verbali perfette tipiche del calabrese centro-meridionale e, così come nel capoluogo bruzio, è da definirsi cosentino, quindi facente parte di quelli calabresi, ma di matrice napoletana.

EconomiaModifica

TurismoModifica

La presenza del mare, unitamente alla bellezza dei rilievi montuosi posti nelle immediate vicinanze e alla presenza di un prestigioso santuario dedicato a San Francesco di Paola fanno della città una meta turistica di una certa importanza.

Infrastrutture e trasportiModifica

La città è dotata di diverse infrastrutture e linee di collegamento quali: la stazione ferroviaria posta lungo la Ferrovia Tirrenica Meridionale e punto di interscambio con la ferrovia Paola-Cosenza. La città è attraversata dalla statale 18 lungo l'asse nord-sud dalla quale si dirata la statale 107. In città esistono vari mezzi di trasporto quali taxi, pulman di linea e servizio urbano, nella città esiste un servizio di minibus a chiamata.

AmministrazioneModifica


Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
6 giugno 1993 27 aprile 1997 Antonella Bruno Ganeri Partito Democratico della Sinistra Sindaco
27 aprile 1997 13 maggio 2001 Antonella Bruno Ganeri Partito Democratico della Sinistra
Democratici di Sinistra
Sindaco
13 maggio 2001 25 maggio 2003 Giovanni Gravina Forza Italia Sindaco
25 maggio 2003 27 maggio 2007 Roberto Perrotta Democratici di Sinistra Sindaco
27 maggio 2007 6 maggio 2012 Roberto Perrotta Indipendente di centro-sinistra Sindaco
6 maggio 2012 26 giugno 2017 Basilio Ferrari Il Popolo della Libertà Sindaco
26 giugno 2017 in carica Roberto Perrotta Sindaco

GemellaggiModifica

SportModifica

Ha sede nel comune la società di calcio Unione Sportiva Paolana, fondata nel 1922. La squadra di calcio a 5 Città di Paola, milita invece nel campionato di serie B girone G.

A Paola si trova un centro sportivo dotato di piscina.

NoteModifica

  1. ^ a b Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2017.
  2. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 473.
  3. ^ Comune di Paola, Rapporto Ambientale, in Piano Strutturale Comunale (archiviato dall'originale).
  4. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

BibliografiaModifica

  • Francesco Samà, La chiesa di Montevergine a Paola, in “Calabria Letteraria”, numeri 7-8-9, anno XLIII (1995), pp. 63–65.

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN157548768 · LCCN (ENnr92014922 · GND (DE4461273-4 · BNF (FRcb12061661s (data)
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