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Paola Barbato

Paola Barbato (Milano, 18 giugno 1971) è una fumettista e scrittrice italiana.

Fa parte dello staff di sceneggiatori del fumetto italiano Dylan Dog edito dalla Sergio Bonelli Editore.

Indice

BiografiaModifica

 
Paola Barbato
 
Paola Barbato al Lucca Comics 2014

L'esordio su Dylan Dog avvenne con una sua storia pubblicata sull'albetto allegato allo Speciale Dylan Dog n. 12[1], mentre la sua collaborazione alla serie regolare ebbe inizio nel 1999 (albo numero 157, "Il sonno della ragione")[2], tredici anni dopo l'apparizione in edicola della testata del personaggio. Con gli anni ne è divenuta un'autrice fondamentale ed è stata scelta per sceneggiare alcune delle storie più importanti per lo sviluppo dell'universo dylaniano.

Nel 2003, insieme a Tiziano Sclavi, ha riscritto e adattato il racconto Ghor per la raccolta In fondo al nero di Urania Mondadori[3].

Nel 2004 ha pubblicato il racconto Bi nella raccolta Le ragazze con la pistola della Dario Flaccovio Editore[4].

Ha scritto tre romanzi thriller per la Rizzoli: nel 2006 Bilico, nell'aprile del 2008 Mani nude, che ha vinto l'edizione 2008 del Premio Scerbanenco, nel 2010 Il filo rosso.[5]

Nel 2007 ha pubblicato il racconto La mungitura per la raccolta Incubi di Baldini Castoldi Dalai Editore.

Il 25 ottobre 2008 è uscito per la Sergio Bonelli Editore, nella collana Romanzi a fumetti Bonelli, Sighma, disegnato da Stefano Casini. Ha co-sceneggiato per la Filmmaster la fiction "Nel nome del male" con Fabrizio Bentivoglio, trasmessa da Sky nel giugno 2009.

Nel 2011 con l'ausilio di alcuni disegnatori esordienti (ai quali si aggiungeranno in seguito anche nomi più affermati) realizza il fumetto online Davvero, primo esperimento italiano di fumetto in stile shojo-manga.

Nel 2012 scrive la sceneggiatura del primo numero della nuova serie della Bonelli "Le storie", dal titolo "Il Boia di Parigi".[6]

Nello stesso anno esordisce anche la serie mensile Davvero, edita dalla Star Comics, edizione cartacea rivista e ridisegnata del fumetto precedentemente pubblicato online.

Nel 2013 ha scritto il racconto Amorino per la raccolta Eros in giallo delle edizioni ES.

Nel 2015 pubblica l'ebook Intermittenze - racconti e brevistorie, che raccoglie gli scritti che le valsero la chiamata nella Sergio Bonelli Editore.

Nel 2016 scrive la sceneggiatura per un episodio breve di Black Death edito da Inkiostro Edizioni.[7]

Nel 2017 pubblica per Piemme il romanzo "Non ti faccio niente"[8][9].

Nel 2018, sempre per Piemme pubblica il romanzo "Io so chi sei".

Oltre ad essere una scrittrice, Paola Barbato si occupa anche di attività sociale, come presidente dell'Associazione "Mauro Emolo" ONLUS che si occupa di persone affette da una malattia genetica neurodegenerativa chiamata Corea di Huntington.

Vita privataModifica

Il suo compagno è il fumettista, scrittore e conduttore radiofonico italiano Matteo Bussola da cui ha avuto tre figlie: Virginia, Ginevra e Melania.

OpereModifica

Black DeathModifica

  • Black Death n. 4 - Into the Black

DavveroModifica

  • Davvero n. 1 – Cambiamenti
  • Davvero n. 2 – Troppi cambiamenti
  • Davvero n. 3 – Scherzare col fuoco
  • Davvero n. 4 – Cose che capitano
  • Davvero n. 5 – Tutto!
  • Davvero n. 6 – Tutto e niente
  • Davvero n. 7 – La fine e l'inizio

Romanzi e raccontiModifica

Romanzi e racconti tradotti e pubblicati all'esteroModifica

Albi di Dylan Dog sceneggiati da Paola BarbatoModifica

Albi della serie regolare

Albi fuori serieModifica

SpecialiModifica
Almanacco della pauraModifica
MaxiModifica
GiganteModifica
Color FestModifica

Altre pubblicazioni per la Sergio Bonelli editore sceneggiate da Paola BarbatoModifica

Romanzi a fumettiModifica
  • Paola Barbato (testi), Stefano Casini (disegni); Sighma, in Romanzi a fumetti Bonelli n. 3, Sergio Bonelli Editore, novembre 2008.
  • Paola Barbato e Luigi Piccatto (testi), Luigi Piccatto (disegni); Darwin, in Romanzi a fumetti Bonelli n. 7, Sergio Bonelli Editore, giugno 2012.
  • Paola Barbato (testi), Paolo Armitano e Davide Furanò (disegni), Mani nude, Sergio Bonelli Editore, novembre 2017.
Le StorieModifica
UtModifica
JuricModifica
GrouchomiconModifica

RiconoscimentiModifica

Premio Scerbanenco nell'aprile del 2008 con il romanzo Mani nude[10]

Gran Guinigi nel 2013 in qualità di miglior sceneggiatrice dell'anno.[11]

Gran Guinigi nel 2017 con Corrado Roi per Ut (miglior serie).[12]

NoteModifica

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN79568618 · ISNI (EN0000 0000 7826 5667 · SBN IT\ICCU\RMSV\495923 · LCCN (ENno2006078345 · GND (DE133686922 · BNF (FRcb16939298f (data) · WorldCat Identities (ENno2006-078345