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Paola Cardullo

pallavolista italiana
Paola Cardullo
Paola Cardullo 1.jpg
Nazionalità Italia Italia
Altezza 162 cm
Pallavolo Volleyball (indoor) pictogram.svg
Ruolo Libero
Squadra Savino Del Bene
Carriera
Squadre di club
1996-1999Pallavolo Omegna
1999-2001AGIL Trecate
2001-2003AGIL
2003-2009Asystel
2009-2011Villa Cortese
2011-2012RC Cannes
2012-2013Villa Cortese
2013-2014LJ
2014Volley 2002 Forlì
2014-2015River
2015-2018Bergamo
2018-2019Filottrano
2019-Savino Del Bene
Nazionale
2001-2014Italia Italia289 pres.
Palmarès
Transparent.png Campionato mondiale
Oro Germania 2002
Transparent.png Campionato europeo
Argento Bulgaria 2001
Argento Croazia 2005
Oro Lussemburgo e Belgio 2007
Oro Polonia 2009
Transparent.png World Grand Prix
Argento Reggio Calabria 2004
Argento Sendai 2005
Bronzo Reggio Calabria 2006
Bronzo Yokohama 2008
Transparent.png Coppa del Mondo
Oro Giappone 2007
Transparent.png Grand Champions Cup
Oro Giappone 2009
Statistiche aggiornate al 30 dicembre 2014

Paola Cardullo (Omegna, 18 marzo 1982) è una pallavolista italiana.

Gioca nel ruolo di libero nella Savino Del Bene.

CarrieraModifica

La carriera pallavolistica di Paola Cardullo inizia nel 1996 nella Pallavolo Omegna, giocando prima con la formazione di Serie D e già dalla stagione successiva in prima squadra in Serie B1.

Nella stagione 1999-00 viene ingaggiata dall'AGIL Trecate, club di serie A2, con la quale resterà legata per ben dieci anni: nella stagione successiva, oltre a vincere la Coppa Italia di serie A2, la squadra viene promossa in serie A1 e per la giocatrice arriva anche la prima convocazione in nazionale, facendo il suo esordio il 13 giugno 2001, nel corso della partita contro gli Stati Uniti durante il Montreux Volley Masters; nello stesso anno vince la medaglia d'argento al campionato europeo.

La stagione 2001-02, segna il suo debutto in massima serie: la società si trasferisce da Trecate a Novara (dal 2003 prenderà il nome di Asystel Volley) e raggiunge già al primo anno la finale scudetto, persa con il Volley Bergamo. Durante l'estate con la nazionale ottiene la prima medaglia d'oro della sua carriera al campionato mondiale dove viene premiata anche come miglior libero. Nel corso delle stagioni successive sia a livello di club che con la nazionale ottiene numerose vittorie e riconoscimenti, venendo premiata addirittura come MVP al World Grand Prix 2003 e come miglior libero ai Giochi Olimpici di Atene. Con Novara vince due Coppe CEV, una Top Teams Cup, una Coppa Italia, due Supercoppe italiane e una Coppa di Lega, mentre con la nazionale vince due campionati europei consecutivi, una Coppa del Mondo e una Grand Champions Cup, oltre a diverse medaglie d'argento e bronzo al World Grand Prix.

Nella stagione 2009-10 cambia squadra e si trasferisce nella neopromossa GSO Villa Cortese con la quale vince la Coppa Italia, bissata poi l'annata successiva.

Nella stagione 2011-12 lascia per la prima volta l'Italia, trasferendosi nel Racing Club de Cannes, militante nel massimo campionato francese, con il quale si aggiudica la Coppa di Francia e lo scudetto.

Nella stagione 2012-13 ritorna nuovamente a Villa Cortese, tuttavia a causa di un infortunio resta ferma per tutto il campionato. Nell'annata 2013-14 viene ingaggiata dalla squadra modenese della LJ Volley, mentre in quella successiva è al Volley 2002 Forlì, che tuttavia lascia nel dicembre 2014, passando alla River Volley di Piacenza.

Per il campionato 2015-16 veste la maglia del Volley Bergamo, club a cui resta legata per tre annate e con cui si aggiudica la Coppa Italia 2015-16. Nella stagione 2018-19 si accasa al Filottrano, mentre in quella seguente difende i colori dalla Savino Del Bene di Scandicci, sempre in Serie A1.

PalmarèsModifica

ClubModifica

2011-12
2003-04, 2009-10, 2010-11, 2015-16
2011-12
2003, 2005
2007
2000-01
2005-06, 2008-09
2002-03

Nazionale (competizioni minori)Modifica

Premi individualiModifica

OnorificenzeModifica

NoteModifica

  1. ^ Cavaliere Ordine al merito della Repubblica Italiana Sig.ra Paola Cardullo, su quirinale.it. URL consultato l'11 aprile 2011.
  2. ^ Cerimonia di consegna dei Collari d'oro 2004, su coni.it. URL consultato l'11 aprile 2011.

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