Paolo Beruatto

allenatore di calcio ed ex calciatore italiano
Paolo Beruatto
Paolo Beruatto.jpg
Nazionalità Italia Italia
Altezza 179 cm
Peso 75 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex difensore)
Squadra Brescia (Under 17)
Ritirato 1992 - giocatore
Carriera
Giovanili
Torino
Squadre di club1
1972-1973 Torino 0 (0)
1973-1974 Asti Ma.Co.Bi. 2 (0)
1974-1975 Ivrea 20 (2)
1975-1978 Monza 66 (1)
1978-1982 Avellino 70 (1)
1982-1987 Torino 150 (4)
1987-1990 Lazio 73 (1)
1990-1992 Mantova 37 (0)
Carriera da allenatore
1992-1998 Lazio Giovanili
1997-1998 Triestina Vice
1998 Triestina
1998-1999 Viterbese
1999-2000 Padova
2000 Messina
2001 Sambenedettese
2002-2003 Arezzo
2004 Varese
2004-2005 Gualdo
2005-2006 SPAL
2006-2007 Montevarchi
2007-2009 Gualdo
2009-2010 Bianco e Rosso (Strisce).png Voluntas Spoleto
2010-2011 Palermo Primavera
2011-2013 Sampdoria Allievi Naz.
2013 Sion Coll. Tecnico
2013 Palermo Coll. Tecnico
2014-2015 OFI Creta Coll. Tecnico
2016- Brescia Under 17
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Paolo Antonello Beruatto (Cuorgnè, 2 gennaio 1957) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo difensore, tecnico della categoria Under-17 del Brescia.

Indice

CarrieraModifica

GiocatoreModifica

CalcioModifica

Cresciuto nel Torino, esordì in Serie A con l'Avellino dove arrivò nel mercato di riparazione novembrino del 1978: lo prelevò il vulcanico presidente Sibilia dal Monza dove il ventenne si era messo in luce. Particolare curioso ricordato più volte dall'ex-calciatore è che il contratto fu firmato sul cofano dell'auto del "cummenda" di Mercogliano, a Coverciano.[1]

Nell'estate del 1980 l'Avellino lo prestò al Milan con cui disputò 5 amichevoli in una tournée australiana.[2]

Tornò poi al Toro, dove visse la più duratura esperienza professionale militandovi per sei stagioni, e per tre anni alla Lazio, concludendo la carriera nel Mantova.

AllenatoreModifica

Nei sei anni successivi al suo addio al calcio si è dedicato al settore giovanile della Lazio. Ha anche allenato in Serie C1 ed in Serie C2. In quest'ultima categoria ha allenato la SPAL nel campionato 2005-2006.

Dal 2007 al 2009 guida la squadra umbra del Gualdo, precipitata nel 2006 dal professionismo al campionato di Eccellenza a causa di gravi problemi societari.

Nel novembre 2009 viene chiamato ad allenare la squadra della Voluntas Spoleto, sempre nel campionato di Eccellenza umbra, per sostituire l'esonerato Vincenzo Conti.[3]

Il 6 agosto 2010 viene ufficializzato il suo ingaggio da parte del Palermo come allenatore della formazione Primavera;[4] va a sostituire Rosario Pergolizzi. Il piazzamento finale della squadra è il quinto posto.[5] A fine stagione non viene confermato dalla società rosanero e passa a guidare la formazione degli Allievi Nazionali della Sampdoria,[6] con cui vince lo scudetto alla prima stagione.[7]

Il 19 giugno entra nello staff tecnico di Gennaro Gattuso, nuovo allenatore del Palermo, in qualità di collaboratore tecnico, tornando così dopo due stagioni nella società rosanero.[8] Lascia la squadra dopo l'esonero dell'ex Campione del mondo.

StatisticheModifica

GiocatoreModifica

Presenze e reti nei clubModifica

Stagione Club Campionato
Comp Pres Reti
1972-1973 Torino A 0 0
1973-1974 Asti Ma.Co.Bi. D 2 0
1974-1975 Ivrea D 20 2
1975-1976 Monza C 4 0
1976-1977 B 27 1
1977-1978 B 31 0
1978-1979 B 4 0
ott. 1978 Avellino A 12 0
1979-1980 A 29 1
1980-1981 A 29 0
1981-1982 Torino A 29 1
1982-1983 A 26 1
1983-1984 A 28 2
1984-1985 A 20 0
1985-1986 A 26 0
1986-1987 A 21 0
1987-1988 Lazio B 35 1
1988-1989 A 28 0
1989-1990 A 10 0
1990-1991 Mantova C1 30 0
1991-1992 C1 7 0

PalmarèsModifica

GiocatoreModifica

CalcioModifica

Competizioni nazionaliModifica
Monza: 1975-1976
Competizioni internazionaliModifica
Monza: 1976

AllenatoreModifica

Competizioni nazionaliModifica

Viterbese: 1998-1999

NoteModifica

Collegamenti esterniModifica