Paolo Tortiglione

compositore e informatico italiano

Paolo Tortiglione (Napoli, 1965) è un compositore e informatico italiano.

BiografiaModifica

Dopo i primi studi di violino, intraprende gli studi organistici presso il Conservatorio di San Pietro a Majella della sua città con Vincenzo De Gregorio, per proseguirli poi al Conservatorio di Santa Cecilia a Roma con Arturo Sacchetti.

Dal 1985 al 1988 frequenta il Corso Superiore di Paleografia e Semiografia Musicale Rinascimentale presso il Pontificio Istituto di Musica Sacra di Roma. Conseguito il magistero, si trasferisce al Conservatorio di Milano dove si diploma in composizione, polifonia vocale, organo e musica elettronica, studiando tra gli altri con Azio Corghi, Giancarlo Parodi, Edoardo Farina e Alvise Vidolin. Nel 1997 ottiene inoltre il diploma di perfezionamento in composizione dell'Accademia nazionale di Santa Cecilia.

Si è interessato ai risvolti applicativi in ambito artistico delle più moderne teorie scientifiche ed informatiche. Dagli anni ottanta si interessa allo studio di programmazione e sistemistica e, dopo aver collaborato con il centro di musica elettronica AGON nei primi anni novanta, inizia ad essere regolarmente chiamato come docente di ICT da aziende come IBM, Lotus, Olivetti, Microsoft, HP, NASA, Deloitte, Accenture e da enti come l'ONU e il WFP, oltre a imprese di sistemi di sicurezza avanzata per ambienti multimediali su larga scala, portali musicali, musica per immagine, sistemi broadband e broadcasting via internet e web. Per queste imprese ha realizzato, fra l'altro, sistemi di e-Learning per la musica elettronica che sono stati presentati alle conferenze internazionali del GARR e per la diffusione del materiale musicale in rete protetto da sistemi di codifica avanzata.

È docente di composizione al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano.

Produzione musicaleModifica

Suoi lavori hanno ricevuto il primo premio in numerosi concorsi, tra cui: IV Concorso Nazionale di Composizione di "Castagneto Carducci" di Livorno, IX Concorso Nazionale di Composizione Città di Belveglio, Olympia International Composition Prize dell'ERT, Concorso Nazionale di Composizione Organistica di San Giovanni in Persiceto, I Concorso Internazionale di Composizione Organistica "Giulio Viozzi" di Trieste, Concorso Internazionale di Composizione "Antonio Pedrotti" di Trento, I Concorso Internazionale di Composizione "Traiettorie Sonore" di Como, The Esoterics International Composition Prize di Seattle, 15th International Electronic Composition Prize della University of Miami, XIV International Composition Prize "ALEA III" di Boston e JIHLAVA International Composition Prize (1998) di Praga

Ambito sperimentale in cui ha riversato particolare impegno sono le colonne sonore di video art, collaborando con registi quali Carl Burton e Kerry James Marshall.

Le sue musiche, oltre che essere pubblicate ed incise su diversi CD,[1] sono state trasmesse da radio italiane ed estere (Sveriges Radio, ERT, RAI Radio3, Radio SRF 2 Kultur, TV2000 e Radio Vaticana) e sono state eseguite a Sacramento (Contemporary Brass Festival), Stoccolma (X° Electroacustic Music Festival), Atene (National Gallery), Milano (Orchestra i Pomeriggi Musicali, Teatro Carcano, Teatro dell'Elf, Triennale di Milano, Festival 5 giornate), Svezia Vaxjo Media Artes Festival, Roma (Nuova Consonanza, Federazione Cemat), Latina (Festival "Le forme del suono"), Tokyo (Istituto Italiano di Cultura), Lecce (Teatro Politeama Greco), nonché nei festival di Napoli, Assisi, Gorizia, Sofia e nelle università di Edimburgo, Grenoble, Istanbul, Eisenstadt, Miami e dell'Iowa.

Ha pubblicato per Ricordi, DeAgostini, Edipan, Berben, Rugginenti, Volontè, Curci e Da Vinci.

Opere principaliModifica

Musica per orchestraModifica

  • Ad un certo punto dopo la mezzanotte per grande orchestra
  • 3 Variazioni per orchestra
  • 3 improvvisazioni per orchestra d'archi
  • Studio sinfonico per grande orchestra

Musica da cameraModifica

  • Chou per 5 percussionisti e live electronics
  • Nemesis - Quartetto N°2 per archi (Edipan) - opera vincitrice dei concorsi di composizione di Atene e Livorno
  • Variazioni sulla rosa per violino e pianoforte - opera vincitrice del concorso di composizione "Pedrotti" di Trento
  • L'attimo rapito per violino, violoncello e pianoforte (Edizioni Berben) - opera vincitrice del concorso "Traiettorie Sonore" di Como e del Premio internazionale di composizione "ALEA III" di Boston
  • Alli quattro per 4 fisarmoniche (Edizioni Berben)
  • Five Music per violoncello e pianforte (Da Vinci Edition) - opera vincitrice del call for score "Sonic Liberation Player"

Computer musicModifica

  • Dioxeya per computer e strumenti elettronici
  • Tre Aforismi Elettronici per Computer e Strumenti Elettronici - opera segnalata al X Electron Music Festival di Stoccolma
  • Il passaggio d'Enea' - per nastro magnetico solo
  • Echec - Balletto per tre danzatrici
  • Variazioni su un tema di Xenakis - per nastro solo
  • Studio 1 - sulle formanti - per nastro solo
  • Studio 2 - Metamorfosi - per nastro solo
  • Paesaggi - per oboe e live electronics in MAX/MSP

Musica per strumento soloModifica

  • Toccata e Finale sopra "Laetus Iperboream" per organo (Edizioni Berben) - opera vincitrice dei concorsi di composizione di Trieste e Bologna
  • Intermedio I "…WU" per sax alto (Edizioni Berben)
  • Intermedio II “…in sommi ritardi” per mandolino

BibliografiaModifica

Volumi e saggiModifica

ArticoliModifica

  • P. Tortiglione, Research on the index of thematic catalog of composers in Computing in Musicology: a directory of Research, vol. 5. Center for Computer Assisted Research in the Humanities/Stanford University, 1989
  • P. Tortiglione, Intervista ad Antonio de Santis in Rivista Musicale Auditorium, anno II, N°4, I trim. 1990 (pp. 33-34)
  • P. Tortiglione, Azio Corghi: La musica su tre dimensioni in Rivista Musicale Auditorium, anno II, N°5, II trim. 1990 (pp. 25-28)
  • P. Tortiglione, Laboratorio di Informatica Musicale e Studio Agon in Rivista Musicale Auditorium, anno III, N°6, I trim. 1991 (pp. 52-54)
  • P. Tortiglione, Musica Elettronica in Svezia in Rivista Musicale Auditorium, anno III, N°8, III trim. 1991 (pp. 45-46)
  • P. Tortiglione, Musica ed altri passatempi, in Rivista Musicale Auditorium, anno III, N°8, III trim. 1991 (pp. 26-35)
  • P. Tortiglione, “FLUXUS”: a project for a complete computer music workstation in Computing in Musicology: a directory of Research, vol. 8. Center for Computer Assisted Research in the Humanities/Stanford University, 1992
  • P. Tortiglione, Rapporti tra creatività e formalismo nella percezione dell'emozione in Nuova Civiltà delle Macchine, anno XVI, N. 1-2, 1998 (pp. 171-177)

NoteModifica

  1. ^ Paolo Tortiglione, su Discogs. URL consultato il 3 gennaio 2020.

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN294865416 · ISNI (EN0000 0003 9975 9983 · LCCN (ENno2018015118 · GND (DE1031256628 · WorldCat Identities (ENlccn-no2018015118