Papa Evaristo

5° vescovo di Roma e papa della Chiesa cattolica
Papa Evaristo
EEvaristus (smaller).jpg
5º papa della Chiesa cattolica
Elezione97
Fine pontificato105/106 o 108
Predecessorepapa Clemente I
Successorepapa Alessandro I
 
NascitaBetlemme
MorteRoma, 106 o 108
SepolturaNecropoli vaticana
Sant'Evaristo
Evaristus 5 Detail.jpg
 

Papa

 
NascitaBetlemme, ?
MorteRoma, 106 o 108
Venerato daTutte le Chiese che ammettono il culto dei santi
Santuario principaleNecropoli vaticana
Ricorrenza27 ottobre (Chiesa cattolica)

Evaristo o Aristo, secondo il Catalogo Liberiano (Betlemme, ... – Roma, II secolo[1]) è stato il 5º vescovo di Roma e papa della Chiesa cattolica, che lo venera come santo. Fu papa tra il 96/99 e il 105/106 o 108, le fonti sono discordi.

Sant'Evaristo papa, bassorilievo su una colonna della navata sinistra della Basilica di san Pietro in Vaticano

BiografiaModifica

Poco si sa di Evaristo: secondo il Liber Pontificalis sarebbe nato a Betlemme da una famiglia ebraica ellenizzante e si sarebbe convertito al Cristianesimo a Roma. Resse la diocesi romana in sostituzione di papa Clemente I, esiliato nel Chersoneso Taurico, al tempo della persecuzione dell'imperatore Domiziano o, più probabilmente, di Traiano.

Ci si è domandati, se Evaristo debba essere considerato vero papa (e non solo "vice") dall'anno 97, quando Clemente I andò in esilio; oppure solo dal 101, anno in cui Clemente morì martire in Crimea (notizia di Eusebio di Cesarea nella sua Storia Ecclesiastica). Per Eusebio è chiaro: Clemente, dopo nove anni di pontificato (88-97) «...trasmise il sacro ministero a Evaristo».

Il Liber Pontificalis riferisce che Evaristo per primo assegnò i tituli ai presbiteri della città e che ordinò sette diaconi che lo aiutassero nelle celebrazioni liturgiche.[2] Iniziò la pratica della benedizione pubblica dopo la celebrazione del matrimonio civile. Tuttavia questa affermazione del Liber è priva di ogni fondamento, poiché attribuisce a Evaristo un'istituzione più tarda della Chiesa di Roma.

Più degna di fede è l'affermazione del Liber Pontificalis che indica la sua sepoltura presso la tomba di Pietro, anche se un'altra tradizione lo dice sepolto nella chiesa di Santa Maria Maggiore alla Pietrasanta a Napoli.

Il martirio di Evaristo, sebbene tradizionale, non è storicamente provato.

Fu sepolto, con ogni probabilità, presso la tomba di san Pietro, nella Necropoli vaticana.

A papa Evaristo vengono attribuite due epistole, che fanno parte di quel complesso di falsi medievali noti con il nome di Decretali pseudoisidoriane.[3]

CultoModifica

La sua ricorrenza si celebra il 27 ottobre.

Dal Martirologio Romano:

«27 ottobre - A Roma, sant'Evaristo, papa, che resse la Chiesa di Roma per quarto dopo il beato Pietro, sotto l'imperatore Traiano.»

NoteModifica

  1. ^ 106 o 108 a seconda della fonte
  2. ^ Louis Duchesne, Le Liber Pontificalis. Texte, introduction et commentaire, Paris 1886, p. 126.
  3. ^ Paulus Hinschius, Decretales Pseudo-Isidorianae et capitula Angilramni, Lipsia 1893, pp. 87-94.

BibliografiaModifica

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