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Paperoga

personaggio dei fumetti Disney
Paperoga
Paperoga (Topolino 3198).jpg
Paperoga nella copertina di Topolino n. 3198
UniversoDisney
Nome orig.Fethry Duck
Lingua orig.Inglese
Alter egoPaper Bat
Me-Se 12
Paperoga Paperotto
Paper Hoog
Signor Stump
Richard Duckfield
Autori
EditoreThe Walt Disney Company
1ª app.2 agosto 1964
Voce orig.Tom Kenny
Voce italianaEdoardo Stoppacciaro
Speciepapero antropomorfo
SessoMaschio

Paperoga (Fethry Duck) è un personaggio immaginario della Disney ideato dallo sceneggiatore Dick Kinney e dal disegnatore Al Hubbard. Esordì nella storia Paperino e il fanatico igienista (Topolino n. 453, 2 agosto 1964), in originale The Health Nut.

Biografia del personaggioModifica

Figlio di Lulubelle Loon ed Eider Duck, nonché fratello di Abner detto Chiarafonte, inizialmente è un papero grandemente studioso, al pari di Pico de Paperis, ma da questi si differenzia soprattutto per il metodo: confusionario e basato soprattutto sulla manualistica spicciola e sui corsi per corrispondenza. Le sue avventure spesso prendono l'avvio da sue idee stravaganti che spesso hanno conseguenze tragicomiche e finiscono per coinvolgere anche il cugino Paperino, al contrario del quale è un tipo ottimista e solare da rasentare l'ingenuità. Il cugino è la vittima preferita delle sue devastanti trovate insieme al suo gatto Malachia (Tabby). Nelle storie disegnate da Tony Strobl e apparse in Italia nei primi anni settanta Paperoga possiede anche un cane, chiamato in Italia Arcibaldo.

Sempre vestito con un maglione e un cappello rosso, è uno dei pochi paperi a presentare una capigliatura lunga e disordinata: inizialmente la capigliatura era più folta, bionda e a caschetto ma poi divenne più spelacchiata.

Spesso le sue avventure sono basate sui suoi tentativi di ottenere un risultato coinvolgendo gli altri personaggi: conoscendolo, nessuno è entusiasta di aiutarlo o di farsi aiutare da lui, ma alla fine Paperoga riesce sempre a convincerli causando poi disastri. Lui che viene inseguito da un personaggio o da una folla infuriata è un finale quasi sempre presente nelle sue storie.

Al suo esordio Paperoga è un papero girovago, curioso e con il pallino del momento, lo yoga, e cerca in tutti i modi di inculcare questa disciplina a Paperino e al gatto Malachia. Nelle sue prime storie americane l'ingenuità di Paperoga è in realtà quasi una finta per mascherare un certo piacere nell'applicare sul povero Paperino le proprie idee; del resto in alcune storie arriva quasi a fare concorrenza a suo cugino per apparire dolce e creativo agli occhi di Paperina: in questo modo perde anche la sua originalità come personaggio, entrando a far parte della schiera degli insopportabili guastafeste di quel periodo Disney, da Cip e Ciop all'orso Onofrio. Tuttavia in America il personaggio ha poca fortuna: dopo le storie di Hubbard e Kinney (che, con l'inserimento di Paperone tra i due nipoti, sfoceranno nella fruttuosissima serie del Papersera), il personaggio viene presto dimenticato.

Alter egoModifica

Paperoga possiede una identità segreta: Paper Bat, supereroe imbranatissimo e sgangherato dal mantello rosso come Superman e dalla tuta grigio-viola come il Batman della serie televisiva degli anni '60 con Adam West[1], che agisce nelle tenebre notturne e immancabilmente inciampa in qualche bidone della spazzatura facendo così svegliare e infuriare il vicinato.

Storie notevoliModifica

Storie notevoli del periodo-Kinney, quasi tutte disegnate da Hubbard, sono Paperoga pollicoltore, Paperoga "lupo" di porto, Qui, Quo, Qua e la provvidenziale zia Genoveffa, Paperoga in Lo spettacolo deve proprio continuare?, Paperoga e la "pedagogia progressiva" (con un Paperoga insegnante), Paperino combinaguai, Paperoga e il risveglio dal letargo (disegni di Phil de Lara).

In ognuna la prerogativa del personaggio è sempre la stessa: coinvolgere i parenti (Paperino soprattutto) nelle sue incredibili imprese.

Versioni estereModifica

Come personaggio, Paperoga ha un ampio successo in Europa e soprattutto l'Italia inizia a produrre e realizzare storie anche con questo bislacco cugino di Paperino.

ItaliaModifica

Le storie americane con il personaggio non passano inosservate in Italia e già nel 1966 Giovan Battista Carpi disegna la prima storia italiana di Paperoga, Paperino e l'esperto del bosco, nel quale Paperoga ha ancora la caratterizzazione americana; fino alla metà degli anni '70 le storie italiane rimangono rare e limitate alla coppia Paperino-Paperoga, il personaggio non si integra con il resto dell'universo Disney e i grandi maestri del periodo come Guido Martina e Romano Scarpa non utilizzeranno mai il personaggio nelle storie corali. Nel decennio successivo arrivano altri autori come Giorgio Pezzin (sceneggiatore) e disegnatori come Massimo De Vita e Giorgio Cavazzano che danno nuova linfa al personaggio che diventerà più ingenuo e spesso in coppia con Paperino che tende a farsi prendere dalle sue idee strampalate del cugino e spesso finiscono entrambi a dover scappare dalla furia di zio Paperone. In questo ambito di storie (la prima è "Paperino e la visita distruttiva" del 1974) i due tornano alla redazione del Papersera e dagli anni '80 Paperoga diventerà un personaggio fisso. Alla fine degli anni 80 Paperoga sarà ancora più buono e ingenuo, leggermente meno dinamico. Lo sceneggiatore che meglio ne interpreta il carattere è Giorgio Pezzin, le cui storie vengono pubblicate anche negli USA: la prima è del 1976, Paperino e il croccante al diamante, quindi Paperoga e l'isola a motore; del 1983 è Paperino e la casa elettronica.

Altri autori che ne hanno ben descritto la personalità sono Carlo Chendi, come ad esempio in Paperino e le vacanze nel vecchio west, disegnata da Luciano Bottaro che propone, con un tratto molto simile a quello di Hubbard, un Paperoga nel look molto simile a quello dell'esordio. Successivamente altri sceneggiatori che si sono avvicinati al personaggio sono Nino Russo, Carlo Gentina ed Enrico Faccini il quale recupera in parte la caratterizzazione americana del personaggio.

Tre paperi e un bebè di Bruno Sarda (sceneggiatura) e Massimo De Vita (disegni), ideata sulla falsariga del film Tre scapoli e un bebè e pubblicata su Topolino n. 1730 del 1989 in cui i tre cugini Paperino, Paperoga e Gastone sono costretti a collaborare per fare un favore al sempre terribile Zio Paperone.

La cartolina preannunciatrice di un nuovo parente verrà utilizzata anche per Sgrizzo: spirito affine è il cugino Sgrizzo Papero, personaggio ideato da Romano Scarpa. Tra l'altro il suo primissimo look ricorda molto l'aspetto di Sgrizzo (capelli corti e disordinati) e verrà ripreso in alcune storie opera sempre di Tony Strobl, a metà anni sessanta. Tuttavia la profonda ingenuità bonaria di Paperoga è meno presente in Sgrizzo, che con la sua vera e propria pazzia e il suo estro prorompente si impone con forza nel microcosmo di Paperopoli con effetti peggiori rispetto a quelli di Paperoga.[senza fonte]

Nella saga Le storie della baia compare tra gli altri Paper Hoog, che rispetto a Paperoga è un po' meno scatenato e imbranato.

Nel 2017 esordisce Ridi Paperoga, rivista umoristica edita dalla Panini Comics ideata e realizzata da Tito Faraci, Marco Bolla e Sio. Le pubblicazioni sono iniziate il 25 maggio per poi cessare il 25 agosto. Contiene molti fumetti e articoli inediti, molto divertenti, però Paperoga insiste sulla loro serietà.

NorvegiaModifica

In Norvegia il personaggio è noto come Klodrik. Mentre in Italia molti sono gli autori che si cimentano, con buon successo, sul personaggio, negli altri paesi europei, e in particolare in quelli scandinavi, si ha difficoltà a trovare autori disposti a cimentarsi sul personaggio, nonostante Don Rosa l'abbia inserito nel suo albero genealogico dei paperi, pur senza mai utilizzarlo nelle sue storie.[senza fonte]

In effetti l'errore comune era quello di considerarlo come una sorta di gemello strampalato di Paperino, quando invece la sua autonomia caratteriale ne fa un personaggio complesso e con alcuni tratti molto simili a Pippo, e con altri completamente diversi, come ad esempio la mente creativa ed esplosiva, sempre utilizzata a sproposito per partorire idee assurde e al limite del realizzabile, o il grande dinamismo e l'incredibile entusiasmo profusi in ogni nuova impresa (si veda, ad esempio, Paperino e la "Kamakaze Airlines", disegni di Strobl).

Il successo del personaggio è notevole. Lo scrittore norvegese Jon Gisle, nel 1971, nel suo libro Donaldism, gli dedica un intero capitolo, analizzandone attentamente la psicologia; il suo lavoro di studio non si ferma a questo e lo porta a ideare una vera e propria filosofia: il klodrismo, dal nome norvegese del personaggio. Secondo Gisle, gli anni klodristi sono quelli che vanno dal 1964 al 1967, quando il personaggio tratteggiato da Kinney e Hubbard incarna la vera e più importante rottura con l'epopea barksiana che in quegli anni si avviava alla sua conclusione. Esempi di storie del periodo sono quelle in cui Paperoga incontra Dinamite Bla (Hard Haid Moe) o quelle in cui minaccia la tranquillità del gatto di Paperino, Malachia o in cui coinvolge i parenti in folli imprese.

Sono proprio queste storie, poi, che alla fine influenzeranno gli artisti brasiliani e che li spingeranno ad adottare Paperoga come loro personaggio di punta.

BrasileModifica

In Brasile il personaggio è noto come Peninha. Utilizzato dagli autori della casa editrice Abril fin dal 1972, diventa protagonista di una lunga serie di storie di genere assurdo. Gli artisti brasiliani, poi, gli regalano anche un'identità segreta, Paper Bat, e riprendendo l'idea delle Grandi Parodie Disney e delle storie in costume, lo calano in nuovi contesti storici, letterari, fumettistici: diventa così Pena Kid (Paper Kid), un pistolero del selvaggio west saltuariamente pubblicato anche in Italia; Pena das Selvas (il papero della foresta ), parodia di Tarzan; Pena Submarino (Papersub), principe di Atlantide come Namor, dal quale riprende in parte l'aspetto; Indiana Pena, parodia di Indiana Jones; Pena Gordon, parodia di Flash Gordon e Pena Fantasma, ispirato al Phantom di Lee Falk. Infine gli regalano anche una fidanzata, Gloria, anche lei con un'identità segreta, Farfalla Purpurea, e un nipote altrettanto esplosivo, Pennino, presente anche in molte storie italiane (nel 1999 è protagonista di una serie dal titolo Impareggiabile Pennino! di Gianfranco Cordara e Valerio Held).

DanimarcaModifica

Nel 2000 lo studio di César Ferioli Pelaez ne cura il look di nuove storie realizzate per il mercato danese. Lavorano sulle sue storie artisti come José Maria Millet Lopez, Marsal Abella Bresco, Jose Maria Manrique e sceneggiatori come Dave Rawson, Sarah Kinney, Stefan Petrucha, David Gerstein, Lars Jensen che saranno in grado di riproporre un Paperoga fedele alle storie di Kinney e alla filosofia klodrista tanto quanto le storie di produzione italiana.[senza fonte]

Apparizione in DuckTalesModifica

 
Paperoga in una scena di DuckTales.

La prima apparizione di Paperoga nell'animazione è avvenuta nel 2018, nella serie televisiva DuckTales. Il personaggio appare nell'episodio Gli abissi del cugino Paperoga ("The Depths of Cousin Fethry!"), come custode di una delle stazioni marine di Paperone, dove riceve la visita di Qui e Quo (che lo scambiano per uno scienziato) ed è un ex-Giovane Marmotta. In tale occasione Paperoga è doppiato da Tom Kenny nella versione originale e da Edoardo Stoppacciaro in italiano.

NoteModifica

  1. ^   (ES) Paperoga nei panni di Paper Bat. URL consultato il 10 marzo 2017 L'immagine è stata tratta da: (ES) Paperoga nei panni di Paper Bat (JPG), su Comic Vine. URL consultato il 10 marzo 2017.

BibliografiaModifica

Le informazioni su Paperoga possono essere reperite sulle pubblicazioni Disney Italia (Topolino, Paperino, Zio Paperone).

Altri progettiModifica

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