Paperoga

personaggio dei fumetti Disney
Paperoga
Paperoga (Topolino 3198).jpg
Paperoga nella copertina di Topolino n. 3198 (2017)
UniversoDisney
Nome orig.Fethry Duck
Lingua orig.Inglese
Alter egoPaper Bat
Me-Se 12
Paperoga Paperotto
Paper Hoog
Signor Stump
Richard Duckfield
Autori
EditoreThe Walt Disney Company
1ª app.2 agosto 1964
Voce orig.Tom Kenny
Voce italianaEdoardo Stoppacciaro
Speciepapero antropomorfo
SessoMaschio

Paperoga (Fethry Duck) è un personaggio immaginario della Disney ideato dallo sceneggiatore Dick Kinney e dal disegnatore Al Hubbard. Esordì nella storia Paperino e il fanatico igienista (pubblicata in Italia su Topolino n. 453, 2 agosto 1964), in originale The Health Nut. Cugino strambo di Paperino, è caratterizzato dalla peculiare filosofia di vita del "do it yourself" (cioè fatevelo da soli), affine alla mentalità hippie anni '60, per cui si caccia sempre nei guai volendo raggiungere uno scopo senza usare il modo più convenzionale. Inizialmente nato come uno dei tanti "guastafeste" che tormentano Paperino, e reso invece simile al cugino nelle storie di produzione brasiliana, col tempo si è evoluto, nelle storie italiane, diventando spalla comica del cugino nelle imprese più disperate e talvolta anche protagonista, senza perdere mai l'atteggiamento un po' naif.

Origini e caratteristicheModifica

Secondo l'albero genealogico della famiglia dei Paperi realizzato da Don Rosa, Paperoga è figlio di Lulubelle Loon ed Eider Duck, nonché fratello di Abner detto Chiarafonte. Il personaggio esordisce nella produzione a fumetti americana di Kinney e Hubbard destinata al mercato internazionale, motivo per cui resterà pressocché sconosciuto in madrepatria. Viene descritto come un papero grandemente studioso, al pari di Pico de Paperis, ma da questi si differenzia soprattutto per il metodo: confusionario e basato soprattutto sulla manualistica spicciola e sui corsi per corrispondenza, figli della cultura del suo tempo. Le sue avventure, generalmente brevi, prendevano l'avvio da sue idee stravaganti che spesso avevano conseguenze tragicomiche e finivano per coinvolgere solitamente il cugino Paperino; la contrapposizione genera un effetto estremamente comico dal momento che quanto Paperino è razionale, pessimista e frustrato, al contrario Paperoga è un tipo ottimista e solare tanto da rasentare l'ingenuità. Il cugino è la vittima preferita delle sue devastanti trovate insieme al suo gatto Malachia (Tabby). Nelle storie disegnate da Tony Strobl e apparse in Italia nei primi anni settanta Paperoga possiede anche un cane, chiamato in Italia Arcibaldo.

Sempre vestito con un maglione e un cappello rosso che evidenziano una certa introversione, è uno dei pochi paperi a presentare una capigliatura lunga e disordinata: inizialmente la capigliatura era più folta, bionda e a caschetto ma già dopo le primissime storie divenne più spelacchiata.

Il resto della famiglia e degli amici, conoscendolo, non è entusiasta di aiutarlo o di farsi aiutare da lui, ma alla fine Paperoga riesce sempre a convincerli causando poi disastri. Lui che viene inseguito da un personaggio o da una folla infuriata è un finale quasi sempre presente nelle sue storie.

Al suo esordio Paperoga è un papero girovago, curioso e con il pallino del momento, lo yoga (ragion per cui il nome venne tradotto in italiano come Papero+yoga), e cerca in tutti i modi di inculcare questa disciplina a Paperino e al gatto Malachia. Una caratteristica delle storie di Kinney è però quella di rendere Paperoga non tanto ingenuo quanto opportunista: egli è consapevole di arrecare fastidio ma persevera nel suo intento sfruttando la disponibilità altrui, e usa l'atteggiamento naif quasi come una copertura; del resto in alcune storie arriva quasi a fare concorrenza a suo cugino per apparire dolce e creativo agli occhi di Paperina, entrando a far parte della schiera degli insopportabili guastafeste di quel periodo Disney, da Cip e Ciop all'orso Onofrio. Le storie di Hubbard e Kinney virano poi, inizialmente con le scaramucce con Dinamite Bla (Hard Haid Moe), burbero campagnolo al quale il papero tenta di insegnare il suo nuovo sistema di vita con esiti ovviamente tragici, e poi, con l'inserimento di Paperone tra i due nipoti, nella fruttuosissima serie del Papersera, ovvero il giornale dello zione i cui unici maldestri impiegati sembrano essere proprio i due cugini; nel corso degli anni'70, però, il personaggio viene presto dimenticato, e la sua popolarità si stabilirà piuttosto nella produzione brasiliana e italiana.

Storie notevoli del periodo-Kinney, quasi tutte disegnate da Hubbard, sono Paperoga pollicoltore, Paperoga "lupo" di porto, Qui, Quo, Qua e la provvidenziale zia Genoveffa, Paperoga in "Lo spettacolo deve proprio continuare?", Paperoga e la "pedagogia progressiva", Paperino combinaguai, Paperoga e il risveglio dal letargo (disegni di Phil de Lara).

All'esteroModifica

Il personaggio di Paperoga ha seguito alterne vicende a seconda delle diverse scuole di fumetti Disney: mentre in America veniva dimenticato, nel resto del mondo generalmente è stato utilizzato ma a intermittenza, ciò dovuto al fatto che l'errore comune sia stato quello di considerarlo come una sorta di gemello di Paperino, solo leggermente più sciocco ma comunque coinvolto in vicende identiche alle sue, quando invece la sua autonomia caratteriale ne fa un personaggio complesso e con alcuni tratti molto simili a Pippo, e con altri completamente diversi, come ad esempio la mente creativa ed esplosiva, sempre utilizzata a sproposito per partorire idee assurde e al limite del realizzabile, o il grande dinamismo e l'incredibile entusiasmo profusi in ogni nuova impresa; Pippo è altrettanto strambo ma possiede un pensiero laterale e una logica personalissime che sono estranee al papero. Il Paperoga delle origini è stato recuperato, e anche evoluto e approfondito, nelle storie di produzione italiana.

ItaliaModifica

Le storie americane con il personaggio non passano inosservate in Italia e già nel 1966 Giovan Battista Carpi disegna la prima storia italiana di Paperoga, Paperino e l'esperto del bosco, nella quale Paperoga ha ancora la caratterizzazione americana; fino alla metà degli anni '70 le storie italiane rimangono rare e limitate alla coppia Paperino-Paperoga, il personaggio non si integra con il resto dell'universo Disney e i grandi maestri del periodo come Guido Martina e Romano Scarpa lo utilizzeranno sempre poco. Nel decennio successivo però, i nuovi traini della redazione diventano altri autori come Giorgio Pezzin (sceneggiatore) e disegnatori come Massimo De Vita e Giorgio Cavazzano che già dagli anni '70 reinventano parzialmente il personaggio, per cercare di recuperare le potenzialità da "geniale strambo" dei fumetti degli esordi, ma smussandone il carattere per renderlo più simpatico: egli diventa più ingenuo e bonario perdendo l'originario opportunismo e la malizia, ed è spesso in coppia con Paperino, con il quale forma un duo molto affiatato, nelle imprese più disperate e sconclusionate che sovente finiscono con una fuga dalla furia di zio Paperone, che li incarica sempre di fare qualcosa illudendosi di una buona riuscita. In questo ambito di storie (la prima è Paperino e la visita distruttiva del 1974) i due tornano spesso a lavorare alla redazione del Papersera e dagli anni '80 Paperoga diventa così un personaggio fisso. Alla fine degli anni '80 Paperoga sarà reso ancora più buono e ingenuo, leggermente meno dinamico, e si verranno a creare così due differenti interpretazioni del personaggio. Comunque, lo sceneggiatore che per primo e meglio lo ha saputo valorizzare è stato appunto Giorgio Pezzin, le cui storie vengono pubblicate anche negli USA: la prima è del 1976, Paperino e il croccante al diamante, quindi Paperoga e l'isola a motore; del 1983 è Paperino e la casa elettronica. Un altro autore che ne descrisse bene la personalità fu Carlo Chendi, come ad esempio in Paperino e le vacanze nel vecchio west (1967), disegnata da Luciano Bottaro che proponeva, con un tratto molto simile a quello di Hubbard, un Paperoga nel look molto simile a quello dell'esordio.

Dagli anni '90, mentre il personaggio veniva reso meno dinamico e appiattito nuovamente, altri sceneggiatori che si sono avvicinati a Paperoga sono stati Nino Russo, Carlo Gentina e soprattutto Enrico Faccini il quale realizza una versione personalissima e ancora più popolare del cugino di Paperino, continuando a svilupparlo sulla scia di Pezzin con il recupero Paperoga dinamico e prorompente in coppia col cugino in avventure spassose e surreali, ma condendo la sua caratterizzazione con un po' della malizia della versione americana originaria; in questo modo si completa la "reinvenzione" italiana del personaggio, e risulta quindi più agevole immedesimarsi in Paperoga, che è diventato anche recentemente protagonista di storie giocate sulla comicità del suo approccio alla vita quotidiana, comunque diverso da quello di Paperino in quanto più ingenuo e fantasioso e finalmente valorizzato per vivere avventure da solista.

Il personaggio è stato parallelamente inserito anche in vari filoni, come dal 1995 la serie Elementare, Paperoga! in cui si improvvisa investigatore con l'imbranato detective Umperio Bogarto, mentre nella saga Le storie della Baia nata nel 2001 compare tra gli altri Paper Hoog, che rispetto a Paperoga è un po' meno scatenato e imbranato e fa coppia con Moby Duck.

Va ricordato che l'autore Romano Scarpa creò, nello stesso anno in cui debuttava Paperoga, il cugino Sgrizzo Papero, pazzoide e incontenibile, e dunque radicalmente diverso dal Paperoga moderno ma comunque spesso confuso con lui a causa dell'inclinazione per le stramberie, per quanto la profonda ingenuità bonaria di Paperoga sia meno presente in Sgrizzo; quest'ultimo peraltro, proprio per la personalità imprevedibile, non è mai stato ripreso abbastanza da diventare personaggio fisso.

Nel 2017 esordisce Ridi Paperoga, rivista umoristica edita dalla Panini Comics ideata e realizzata da Tito Faraci, Marco Bolla e Sio. Le pubblicazioni sono iniziate il 25 maggio per poi cessare il 25 agosto. Contiene molti fumetti e articoli inediti, molto divertenti, però Paperoga insiste sulla loro serietà.

BrasileModifica

In Brasile il personaggio è noto come Peninha, ed è diventato un mattatore assoluto in tantissime storie pubblicate per decenni. Utilizzato dagli autori della casa editrice Abril fin dal 1972, diventa protagonista di una lunga serie di storie demenziali di genere assurdo. Gli artisti brasiliani finiscono per preferirlo a Paperino, pur appiattendone la personalità per renderlo protagonista (è qui in particolare che viene reso un gemello sciocco di Paperino), poiché mantengono la personalità placida e ingenua che gli era stata data già in America con le storie del Papersera e che si presta a vederlo facilmente vittima delle disavventure più inverosimili; poi, gli regalano anche un'identità segreta, Paper Bat, e riprendendo l'idea delle Grandi Parodie Disney e delle storie in costume, lo calano in nuovi contesti storici, letterari, fumettistici: diventa così Pena Kid (Paper Kid), un pistolero del selvaggio west saltuariamente pubblicato anche in Italia; Pena das Selvas (il papero della foresta ), parodia di Tarzan; Pena Submarino (Papersub), principe di Atlantide come Namor, dal quale riprende in parte l'aspetto; Indiana Pena, parodia di Indiana Jones; Pena Gordon, parodia di Flash Gordon e Pena Fantasma, ispirato al Phantom di Lee Falk. Infine gli regalano anche una fidanzata, Gloria, anche lei con un'identità segreta, Farfalla Purpurea, e un nipote altrettanto esplosivo, Pennino, presente anche in molte storie italiane (nel 1999 è protagonista di una serie dal titolo Impareggiabile Pennino! di Gianfranco Cordara e Valerio Held). E' facile notare come gli sia stato costruito attorno un microcosmo identico a quello di Paperino (fidanzata, nipote, identità segreta, vicini molesti), proprio per l'uso che è stato fatto di Paperoga in questa nazione.

NorvegiaModifica

In Norvegia il personaggio è noto come Klodrik, ma per molto tempo non è stato utilizzato; il successo del personaggio è oggi notevole. Lo scrittore norvegese Jon Gisle, nel 1971, nel suo libro Donaldism, gli aveva dedicato un intero capitolo, analizzandone attentamente la psicologia; il suo lavoro di studio non si fermava a questo e lo portava a ideare una vera e propria filosofia: il klodrismo, dal nome norvegese del personaggio. Secondo Gisle, gli anni klodristi sono quelli che vanno dal 1964 al 1967, quando il personaggio tratteggiato da Kinney e Hubbard incarna la vera e più importante rottura con l'epopea barksiana, in seno alla quale erano nati Paperone, Gastone, Archimede e tanti altri, e che in quegli anni si avviava alla sua conclusione.

DanimarcaModifica

Nel 2000 lo studio di César Ferioli Pelaez ne cura il look di nuove storie realizzate per il mercato danese. Lavorano sulle sue storie artisti come José Maria Millet Lopez, Marsal Abella Bresco, Jose Maria Manrique e sceneggiatori come Dave Rawson, Sarah Kinney, Stefan Petrucha, David Gerstein, Lars Jensen.

Alter egoModifica

Paperoga possiede un'identità segreta di creazione brasiliana, ma diffusa anche in Italia: Paper Bat, supereroe imbranatissimo e sgangherato dal mantello rosso come Superman e dalla tuta grigio-viola come il Batman della serie televisiva degli anni '60 con Adam West[1], che agisce nelle tenebre notturne e immancabilmente inciampa in qualche bidone della spazzatura facendo così svegliare e infuriare il vicinato.

Apparizione in DuckTalesModifica

 
Paperoga in una scena di DuckTales.

La prima apparizione di Paperoga nell'animazione è avvenuta nel 2018, nella serie televisiva DuckTales. Il personaggio appare nell'episodio Gli abissi del cugino Paperoga ("The Depths of Cousin Fethry!"), come custode di una delle stazioni marine di Paperone, dove riceve la visita di Qui e Quo (che lo scambiano per uno scienziato) ed è un ex-Giovane Marmotta. In tale occasione Paperoga è doppiato da Tom Kenny nella versione originale e da Edoardo Stoppacciaro in italiano.

NoteModifica

  1. ^   (ES) Paperoga nei panni di Paper Bat. URL consultato il 10 marzo 2017 L'immagine è stata tratta da: (ES) Paperoga nei panni di Paper Bat (JPG), su Comic Vine. URL consultato il 10 marzo 2017.

BibliografiaModifica

Le informazioni su Paperoga possono essere reperite sulle pubblicazioni Disney Italia (Topolino, Paperino, Zio Paperone).

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