ParaNorman

film di animazione del 2012 diretto da Sam Fell, Chris Butler
ParaNorman
ParaNorman.png
Norman in una scena del film
Titolo originaleParaNorman
Lingua originaleinglese
Paese di produzioneStati Uniti d'America
Anno2012
Durata92 min
Rapporto2,35:1
Genereanimazione, commedia, fantastico, orrore
RegiaSam Fell, Chris Butler
SoggettoArianne Sutner, Stephen Stone
SceneggiaturaChris Butler
ProduttoreTravis Knight, Arianne Sutner
Casa di produzioneLaika Entertainment
Distribuzione in italianoUniversal Pictures
FotografiaTristan Oliver
MontaggioChristopher Murrie
MusicheJon Brion
ScenografiaYvonne Boudreaux
StoryboardMichael Schlingmann
AnimatoriPayton Curtis, Travis Knight, Jeff Riley
Doppiatori originali
Doppiatori italiani
(EN)

«You don't become a hero by being normal»

(IT)

«Non bisogna essere normali per diventare eroi»

(Tagline originale[1] e italiana[2])

ParaNorman è un film d'animazione del 2012 diretto da Sam Fell e Chris Butler e con protagonisti Kodi Smit-McPhee, Casey Affleck, Anna Kendrick, Leslie Mann, Tempestt Bledsoe e John Goodman. Il film, prodotto da Laika Entertainment, è girato utilizzando la tecnologia stop-motion ed è stato distribuito anche in 3-D. Il film fu candidato al miglior film d'animazione agli Oscar 2013, senza però trionfare.

TramaModifica

Norman Babcock è un ragazzino di undici anni appassionato di zombie e dei film dell'orrore che vive in uno squallido quartiere di Blithe Hollow, una cittadina immaginaria ispirata a Salem, tristemente famosa per aver avuto una strega. A scuola viene deriso, emarginato e percepito diverso dagli altri e viene preso di mira dal bullo Alvin, mentre a casa viene trascurato dalla famiglia.

Norman ha però un dono particolare: è in grado di vedere e parlare con i fantasmi, in particolare la sua defunta nonna, ed è per questo che suo padre Perry è convinto che sia malato di mente. Un giorno Norman, tornando da scuola insieme a Neal, il suo migliore amico che viene preso in giro perché grasso, incontra suo zio Prenderghast, un barbone eccentrico e svitato che gli racconta che la maledizione della strega è reale, che ogni anno si risveglia e lui ha il compito di fermarla, ma siccome non è più in grado deve passare l'incarico a un'altra persona in grado di vedere i fantasmi, come Norman. Questi all'inizio non capisce, ma durante una recita scolastica ha una visione di 3 uomini che lo scambiano per la strega, e mentre cerca di fuggire viene afferrato da un albero che lo avverte dell'imminente arrivo degli zombie; Norman cerca di raccontarlo ma non viene creduto e Perry lo mette in punizione perché convinto che sia pazzo.

Il giorno seguente, Norman va in bagno dove incontra lo zio Prenderghast, nel frattempo deceduto e divenuto un fantasma, che gli spiega che quella notte la strega si sarebbe risvegliata per far resuscitare gli zombie, e che l'unico modo per fermarla è leggere presso la sua tomba un libro che si trova nelle mani del cadavere dello zio Prenderghast. Finita la spiegazione, l'uomo ritrova la pace e sparisce dalla vista e dai ricordi del nipote materializzandosi.

La stessa sera, Norman scappa di casa: prima raggiunge la casa del defunto zio per recuperare il libro (con qualche difficoltà) e poi si reca nel cimitero, ma scopre che il libro è la storia della "bella addormentata". Inaspettatamente incontra Alvin che lo aveva pedinato e mentre è distratto a parlare, la strega si risveglia e si libra nel cielo sotto forma di nube, per poi resuscitare gli zombie, i quali escono dalle proprie tombe. Uno di loro, il giudice Hopkins, dice a Norman di fermarsi ma lui non lo capisce. I due ragazzi si rifugiano nella casa dello zio defunto, e Norman esaminando la sua scrivania scopre non solo che aveva letto il libro nel posto sbagliato ma anche che gli zombie erano i 7 giudici che avevano processato la strega.

Nel frattempo Courtney (la sorella di Norman), Neal e Mitch, suo fratello, stanno cercando Norman dopo aver saputo da Neal che era andato nel cimitero; il trio si imbatte in Norman e Alvin che si rifugiano nella loro auto. Il gruppo si accorge quindi della presenza degli zombie e si mettono alla fuga, ma il giudice Hopkins si arrampica nell'auto e Norman decide di contattare Selma, una ragazzina prodigio sua compagna di scuola per sapere dove si trova la tomba della strega. La ragazzina afferma che la strega era stata seppellita in una tomba senza nome dopo esser stata processata nel municipio di Blithe Hollow; lì ci sono gli archivi che contengono le informazioni sulla strega e la sua tomba. Dopo aver seminato lo zombie, il gruppo è costretto a raggiungere il municipio a piedi.

Nel frattempo gli zombie invadono la città e i cittadini, terrorizzati e convinti che vogliano far loro del male, li aggrediscono. Il gruppo intanto ha raggiunto il municipio; esaminano gli archivi ma non trovano niente. Norman litiga con il gruppo dicendogli che nessuno lo ascolta e viene considerato strano. Il gruppo lo abbandona mentre il ragazzino rimane solo.

Nel frattempo gli zombie fuggono dalla folla inferocita e si rifugiano nel municipio; Norman, vedendosi circondato, fugge dal tetto dove affronta la strega. Il protagonista cerca di leggerle il libro ma la strega non lo ascolta e distrugge il libro folgorando Norman che precipita perdendo i sensi.

All'improvviso il protagonista ha una visione del giudice Hopkins che accusa la strega, la quale si scopre essere una ragazzina di nome Agata Prenderghast ovvero antenata dello zio Prenderghast e dello stesso protagonista; ella venne considerata una strega perché, come Norman e lo zio Prenderghast, anche lei era in grado di vedere e parlare con i fantasmi. Quando venne condannata a morte minacciò i 7 giudici, e data l'ingiustizia le fu concessa una vendetta: ogni anno ella poteva risvegliarsi per non far mai riposare in pace i 7 giudici; ogni anno, però, un visionario (come lo zio Prenderghast) andava presso la sua tomba per leggerle un libro e farla addormentare, in modo che gli zombie non resuscitassero, ma la maledizione non cessò.

Quando Norman si risveglia, rimprovera aspramente gli zombie per aver compiuto un'azione orribile. Il giudice Hopkins confessa che avevano condannato a morte Agata perché avevano paura ed erano convinti di aver fatto la cosa giusta.

Nel frattempo il gruppo viene attaccato dai cittadini che hanno appiccato un incendio nel municipio, ma fortunatamente Norman insieme agli zombie salva il gruppo ed escono dall'edificio.

All'inizio la folla è terrorizzata ed è convinta che Norman sia in combutta con gli zombie; cercano di ucciderlo ma Courtney interviene difendendo Norman. Il gruppo cerca di far ragionare la folla dicendo che il protagonista cerca di aiutarli e che gli zombie non vogliono far loro del male, spiegando che erano un tempo degli uomini come tutti gli altri che si sono pentiti troppo tardi del male commesso. La folla crede nel gruppo e ritorna in sé. All'improvviso Agata comincia a seminare il caos, e Courtney incoraggia Norman di affrontarla. Così il ragazzino decide di fare una cosa che nessuno aveva mai fatto: parlare con Agata.

Il protagonista si reca insieme alla sua famiglia e con il giudice Hopkins alla tomba della strega che si trova in una foresta. All'improvviso la famiglia viene catturata e rimane intrappolata dagli alberi, eccetto Norman che proseguendo incontra Agata (ora in forma di scintille a sagoma di bambina) e cerca di farla ragionare; lei all'inizio non lo ascolta, ma il ragazzino la prende per mano facendola tornare nelle sue forme originali.

La ragazzina racconta che un tempo viveva con sua madre, finché non fu portata via, condannata a morte e infine sepolta in un albero. Agata ritrova la pace, si addormenta e sparisce dalla vista e dai ricordi del suo discendente. Nel frattempo gli zombie diventano fantasmi e ritrovando la pace, spariscono dalla vista e dai ricordi dei cittadini materializzandosi.

Norman si ricongiunge con la sua famiglia, la città è salva grazie a lui e la sua vita cambia: suo padre accetta il dono del figlio, riconciliandosi anche con la madre defunta (la nonna di Norman); infine quest'ultimo si ritrova con un forte legame di amicizia con Neil ed Alvin, il quale si è pentito del male commesso come bullo.

DistribuzioneModifica

Il primo teaser trailer del film è stato distribuito dalla Focus Features il 28 ottobre 2011 ed ha la particolarità di non contenere nessuna scena parlata.[3] Il 2 marzo 2012 è stato messo online il secondo trailer del film, della durata di due minuti e mezzo,[4] a cui è seguito il 29 dello stesso mese il trailer internazionale.[5] Il trailer in italiano è stato invece distribuito online il 17 aprile 2012 dalla divisione italiana della Universal Pictures.[6] Il 14 agosto 2012 è stato infine distribuito il trailer finale in lingua inglese del film.[7]

La pellicola è stata distribuita nelle sale statunitensi a partire dal 17 agosto 2012.[8] In Italia è arrivato invece l'11 ottobre 2012.[9]

RiconoscimentiModifica

NoteModifica

  1. ^ Locandina originale del film, su badtaste.it. URL consultato il 13 febbraio 2012.
  2. ^ ParaNorman – Ecco il poster italiano e una valanga di immagini, su blog.screenweek.it, ScreenWeek Blog, 19 gennaio 2012. URL consultato il 13 febbraio 2012.
  3. ^ Ecco il teaser trailer di ParaNorman!, su badtaste.it, 28 ottobre 2011. URL consultato il 29 ottobre 2011.
  4. ^ Ecco il nuovo trailer di ParaNorman!, su badtaste.it, 2 marzo 2012. URL consultato il 3 marzo 2011.
  5. ^ Il trailer internazionale di ParaNorman, su badtaste.it, 29 marzo 2012. URL consultato il 2 aprile 2011.
  6. ^ Il trailer italiano di ParaNorman, su badtaste.it, 17 aprile 2012. URL consultato il 17 aprile 2012.
  7. ^ (EN) The Deadline Team, Hot Web Trailer: ‘ParaNorman’, in deadline.com, 14 agosto 2012. URL consultato il 15 agosto 2012.
  8. ^ Il teaser poster di ParaNorman, su badtaste.it, 26 ottobre 2011. URL consultato il 29 ottobre 2011.
  9. ^ Nuove date di uscita per i film Universal, su badtaste.it. URL consultato il 6 marzo 2012.

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

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