Paramount Network (Italia)

rete televisiva italiana nazionale
Paramount Network
Logo dell'emittente
Stato Italia Italia
Lingua italiano
Tipo tematico
Target giovani, adulti[1]
Slogan La casa delle grandi star e delle grandi storie
Versioni Paramount Network 576i (SDTV)
(data di lancio: 27 febbraio 2016)
Paramount Channel HD 1080i (HDTV)
(data di lancio: 7 marzo 2016)
Paramount Network HD 1080i (HDTV)
(data di lancio: 29 luglio 2020)
Data chiusura 28 aprile 2017 (Paramount Channel HD)
Nomi precedenti Paramount Channel (2016-2019)
Sostituisce Sky TG24 (LCN 27)
Canali affiliati Spike
Editore ViacomCBS Networks Italia
Sito paramountnetwork.it
Diffusione
Terrestre
ViacomCBS Italia
Rete A 1
Paramount Network (Italia)
DVB-T - FTA
Canale 27 SD
Satellite
Tivùsat
Hot Bird 13B
13° Est
Paramount Network (DVB-S - FTV)
11541.00 V - 22000 - 5/6
Canale 127 EasyHD
Canale 27 LCN Standard

Hot Bird 13B
13° Est
Paramount Network HD (DVB-S2 - FTV)
11642.00 H - 27500 - 3/4
Canale 27 EasyHD
Canale 127 LCN Standard
Sky Italia
Hot Bird 13B
13° Est
Paramount Network HD (DVB-S2 - FTV)
11642.00 H - 22000 - 3/4
Canale 158 HD
Streaming
Viacom Italia Paramount Network Streaming dal sito

Paramount Network (in precedenza Paramount Channel) è un canale televisivo edito da ViacomCBS Networks Italia.

StoriaModifica

Il canale parte all'1:00 del 23 febbraio 2016 con i promo di presentazione del canale. Il giorno stesso viene presentato il canale e reso noto il palinsesto alla stampa[2]. Le trasmissioni di Paramount Channel sono iniziate il 27 febbraio 2016 alle 15:30 sul canale 27 del digitale terrestre, sostituendo Sky TG24 passato al canale 50[3], con lo "Speciale Oscar 2016", seguito dal film Paura d'amare[4].

Al debutto, avvenuto in coincidenza con la notte degli Oscar, è stata trasmessa la rassegna "Weekend da Oscar" comprendente sette film che hanno vinto l'Oscar o ricevuto la nomination: A Beautiful Mind, La conversazione, Robin Hood - Principe dei ladri, Emma, L'ultimo dei Mohicani, American Beauty e Will Hunting - Genio ribelle.[5]

Dal 7 marzo 2016, Paramount Channel è visibile anche su Tivùsat al canale 27 e, in alta definizione, al canale 127[6]. Il 19 aprile il canale trasmette la sua prima produzione originale, la sitcom Lost in Paramount, con Francesco Mandelli e Carolina Crescentini. Nel mese di maggio del 2016 vengono pubblicati online tutti gli episodi in HD e italiano della webserie Fear The Walking Dead: Flight 462.

Il 28 aprile 2017 la versione HD viene chiusa.

Il 16 marzo 2019 il canale cambia nome in Paramount Network, nome già adottato dalle altre versioni del canale nel resto nel mondo.[7]

Dal 1º agosto 2019 offre anche un network online con gli anime licenziati da Yamato Video: Magic Kaito 1412 (fino al 3 ottobre), Cinderella Boy (fino al 10 ottobre), Ultimate Otaku Teacher, Burn-up Excess (fino al 30 aprile 2020), Cutie Honey Universe e Il Conte di Montecristo.

Dal 2 febbraio 2020 il canale diventa visibile anche con tessere Sky Italia in modalità FTV alla posizione numero 158.

Dal 29 luglio 2020 Paramount Network torna a trasmettere in HD ai canali 27 di Tivùsat (con la versione SD al numero 127) e 158 di Sky Italia[8].

Dal 1º giugno 2021 su Tivùsat, la versione SD verrà eliminata, cosicché Paramount Network rimarrà esclusivamente in HD.

La raccolta pubblicitaria è affidata a Sky Media[1].

Gli speaker ufficiali del canale sono i doppiatori Omar Maestroni e Tania De Domenico.

PalinsestoModifica

La programmazione del canale è costituita principalmente dai film e dalle serie tv del catalogo Paramount Pictures (rappresentano oltre il 50% della programmazione)[9], ai quali si aggiungono i magazine sul mondo del cinema e della tv trasmessi durante la notte e all'inizio della mattina[2].

La prima serata del canale è così organizzata[10]:

Miniserie TVModifica

Serie TVModifica

MagazineModifica

InformazioneModifica

  • Paramount Network News

LoghiModifica

AscoltiModifica

Share 24h* di Paramount Network[12]Modifica

Anno Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic Media
anno
2016 - - - - - - 1,11% 0,84% 0,83% 0,77% 0,91% 1,09% 0,92%
2017 0,98% 0,89% 0,87% 0,91% 0,97% 1,07% 1,05% 0,88% 0,89% 0,86% 0,90% 1,03% 0,94%
2018 1,02% 0,95% 0,90% 0,93% 0,89% 0,94% 1,03% 0,92% 0,93% 0,83% 0,79% 1,01% 0,92%
2019 0,87% 0,81% 0,83% 0,88% 0,87% 0,91% 0,99% 0,93% 1,00% 0,99% 0,99% 1,24% 0,94%
2020 1,04% 0,93% 0,93% 1,14% 1,21% 1,17% 1,11% 1,08% 1,01% 0,88% - - -
2021 - - - - - - - - - - - - -

* Giorno medio mensile su target individui 4+

NoteModifica

  1. ^ a b PARAMOUNT CHANNEL: LA CONFERENZA STAMPA DI LANCIO DEL CANALE 27 IN DIRETTA SU DM. IN PALINSESTO FEAR THE WALKING DEAD. OBIETTIVO INIZIALE D’ASCOLTI 0.8%, NEL LUNGO PERIODO L’1.5% (CIRCA)
  2. ^ a b Hollywood sbarca sulla tv italiana: film e serie tv con Paramount Channel, la Repubblica, 23 giugno 2016. URL consultato il 7 marzo 2019.
  3. ^ Paramount Channel in chiaro dal 27 febbraio sul canale 27, su Tom's Hardware. URL consultato il 7 marzo 2019.
  4. ^ Paramount Channel – programmi del 27 Febbraio 2016, su Decoder Digitale, 27 febbraio 2016. URL consultato il 7 marzo 2019.
  5. ^ Paramount Channel: Weekend da Oscar, da A Beautiful Mind ad American Beauty tutti i film da non perdere sul canale 27 del digitale terrestre, su news.mtv.it. URL consultato il 28 febbraio 2016 (archiviato dall'url originale il 27 febbraio 2016).
  6. ^ PARAMOUNT CHANNEL IN HD SU TIVUSAT, su www.tivusat.tv. URL consultato il 7 marzo 2019.
  7. ^ Paramount Channel diventa... Paramount Network!, su paramountnetwork.it, 27 febbraio 2019. URL consultato il 7 marzo 2019 (archiviato dall'url originale il 19 marzo 2019).
  8. ^ 200730 - TIVUSAT: ARRIVA PARAMOUNT NETWORK HD, NUOVO LOGO PER RADIO ITALIA TREND TV HD - L'ITALIA IN DIGITALE - LA TV DIGITALE TERRESTRE IN ITALIA, su www.litaliaindigitale.it, 30 luglio 2020. URL consultato il 30 luglio 2020.
  9. ^ Guida Tv, su paramountchannel.it.
  10. ^ Paramount Channel | Canale 27 | Palinsesto | Programmazione | DavideMaggio.it, su www.davidemaggio.it. URL consultato il 7 marzo 2019.
  11. ^ Close Up, su paramountchannel.it.
  12. ^ Dati Auditel, su www.auditel.it. URL consultato il 28 febbraio 2020.

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica