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«... un progetto straordinario, coraggioso e apparentemente impossibile: illustrare su centodieci blocchi di marmo, ciascuno con due facce spianate e un peso di parecchie tonnellate, tutta la Divina Commedia nell'ordine in cui l'ha scritta Dante Alighieri. ... davanti all'ultima grande pietra con il famoso distico... " e quindi uscimmo a riveder le stelle". ... con lo sfondo della campagna siciliana, fra campi di grano e macchie di fichi d'India...»

(Fabrizio Zampa[1])

Il parco della Divina Commedia o Valle delle Pietre Dipinte a Campobello di Licata è un grande parco letterario in cui sono presenti 110 monoliti di travertino su cui sono state dipinte varie scene della Divina Commedia. L'intero sito sarà oggetto di ampliamento e migliorie.[2]

Il parco è posto in una vecchia cava di pietra posta a sud dell'abitato cittadino. L'ambientazione dei tre canti dell'opera dantesca e dei 110 dieci monoliti che li descrivono seguono un percorso sinuoso che si svolge prima in discesa per l'inferno e quindi in salita per il purgatorio e il paradiso. Sovrasta, tra tutti per le sue dimensioni, il monolite della visione di Dio posto nel punto più alto dell'intero parco letterario.[3]

I monoliti sono stati tutti dipinti dall'artista Silvio Benedetto con la collaborazione di Olga Macaluso.

NoteModifica

  1. ^ Fabrizio Zampa, Il Messaggero/Cultura & spettacoli, 31 luglio 1999
  2. ^ Parco della Divina Commedia: progettazione dell’ampliamento e completamento | Campobello di licata | Città d'arte | Sito ufficiale del Comune, su comune.campobellodilicata.ag.it, 08/10/2013 (archiviato dall'url originale l'8 maggio 2014).
  3. ^ Vitellaro Salvatore, Campobello di Licata - Il parco della divina commedia., su rete.comuni-italiani.it, 3 ottobre 2011.

BibliografiaModifica

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica