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Parco della Resistenza
Milano parco Baravalle 1.jpg
Il parco da via Odoardo Tabacchi
Ubicazione
StatoItalia Italia
LocalitàMilano
IndirizzoMunicipio 3
Caratteristiche
Tipoparco urbano
Superficie38.400 m2
Inaugurazioneanni settanta
GestoreComune di Milano
Aperturasenza recinzione
Ingressi
  • via Tabacchi
  • via Giambologna
  • viale Tibaldi
  • via Balilla
  • via Baravalle
Mappa di localizzazione
Sito web

Coordinate: 45°26′51.51″N 9°10′58.99″E / 45.447642°N 9.183053°E45.447642; 9.183053

Il parco della Resistenza, fino al 2013 denominato parco Baravalle, è un parco della città di Milano. È stato realizzato su un'area che sino agli anni sessanta era occupata da un quartiere popolare di villette unifamiliari, abbattuto per far posto all'area verde, la cui struttura è ricalcata dai viali del parco. Sul lato orientale esterno (viale Tibaldi) sono ospitati il centro civico, con biblioteca e uffici decentrati del comune, e una scuola materna.

Era dedicato alla memoria di Carlo Baravalle che fu un noto avvocato, ricordato anche per il suo impegno come frutticoltore e floricoltore oltre che come amministratore pubblico. Al Baravalle era già dedicata una via nell'area divenuta poi il parco.

Destinazioni che cambianoModifica

L'area su cui sorge il parco ha registrato, negli ultimi centovent'anni, radicali e talvolta repentine mutazioni d'uso. Fra il 1787 ed il 1895, sull'area dell'odierno parco, sorgeva il cimitero del Gentilino[1] e all'inizio del secolo era destinata a edilizia popolare con la tipologia di villaggi. L'ultimo, sull'attuale superficie del parco, fu costruito su progetto dell'architetto Franco Marescotti nel primo dopoguerra per essere demolito nel 1964,tra le proteste degli abitanti. L'offerta abitativa della zona era elevata, ma modestissimo lo standard dei servizi e occorreva dare spazio a un'area verde e, soprattutto, a un attrezzato centro civico.

Alberi e attrezzatureModifica

L'ailanto è presente qui come in altri parchi cittadini; è un albero imponente, dalla fioritura estiva abbondante, molto ombroso e decorativo, anche se emana un odore sgradevole. Tra le altre specie, ricordiamo: l'ippocastano, l'acero, l'olmo, il platano, il noce nero, alcune varietà di quercia, il tiglio e il ciliegio da fiore.

Il parco è attrezzato con un'ampia area giochi, affiancata da una giostrina per bambini e due campi da basket.

NoteModifica

  1. ^ Mauro Colombo, I cimiteri milanesi, storiadimilano.it. URL consultato il 12 gennaio 2011.

BibliografiaModifica

  • AA. VV., Enciclopedia di Milano, Milano, Franco Maria Ricci Editore, 1997.
  • Liliana Casieri, Lina Lepera; Anna Sanchioni, Itinerari nel verde a Milano, supervisione botanica: Pia Meda; supervisione farmacognostica: Massimo Rossi; Illustrazioni e impaginazione: Linke Bossi, Consonni, Montobbio, Comune di Milano, settore ecologia, GAV.
  • Comune di Milano - Arredo, Decoro Urbano e Verde - Settore Tecnico Arredo Urbano e Verde, 50+ parchi giardini, Comune di Milano / Paysage. ed. 2010/2011

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