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Parco naturale dei Laghi di Avigliana

area protetta della città metropolitana di Torino
Parco naturale dei laghi di Avigliana
Parco dei laghi di Avigliana.jpg
Tipo di areaParco regionale
Codice WDPA14616
Codice EUAPEUAP0205
Class. internaz.Categoria IUCN IV: area di conservazione di habitat/specie
StatiItalia Italia
RegioniPiemonte Piemonte
ProvinceTorino Torino
ComuniAvigliana
Superficie a terra409 ha
Provvedimenti istitutiviL.R. 46, 16.05.80
GestoreEnte di gestione delle Aree protette delle Alpi Cozie
Mappa di localizzazione

Coordinate: 45°04′15.6″N 7°23′02.4″E / 45.071°N 7.384°E45.071; 7.384

Il parco naturale dei laghi di Avigliana è una area naturale protetta del Piemonte ubicata in bassa valle di Susa, in un anfiteatro morenico la cui sezione destra è compresa tra il monte Pirchiriano e la collina di Rivoli.

Indice

TerritorioModifica

 
Il lago Piccolo e il Moncuni.

Il parco è stato istituito nel 1980 allo scopo di tutelare l'ecosistema della zona dei due laghi di Avigliana e della palude dei Mareschi, anche limitandone l'antropizzazione.

I Mareschi costituiscono la zona palustre più occidentale d'Italia, situati nell'area pressoché pianeggiante in cui scorre il canale della Naviglia, unico estuario dei due laghi verso la Dora Riparia. Una particolarità era un tempo costituita dal fatto che, seppur raramente, la direzione del flusso dell'acqua si potesse invertire a seconda del livello delle acque del Lago grande e della portata della Dora.

Nel territorio del parco si trovano anche gli edifici di un'ormai dismessa fabbrica di esplosivi (la Dinamite Nobel), che costituisce attualmente un museo. Un altro edificio era invece sede della fabbrica di vernici Duco-Montecatini, dove trovò lavoro lo scrittore Primo Levi nell'immediato dopoguerra, e alla cui scrivania compose gran parte della sua celeberrima opera Se questo è un uomo[1].

Flora e faunaModifica

La flora è quella tipica delle zone umide. La fauna è prevalentemente costituita da: aironi cinerini, folaghe, germani, cormorani, gallinelle d'acqua, rane e fagiani.

AttivitàModifica

Oltre alle attività di salvaguardia dell'ambiente, il parco svolge anche funzioni didattiche (prevalentemente educazione ambientale rivolta alle scuole) e di monitoraggio della fauna culicidica presso alcuni comuni circostanti.

NoteModifica

  1. ^ «Cercavo affannosamente lavoro, e lo trovai nella grande fabbrica in riva al lago, ancora guasta per la guerra [...]. Mi era stata benignamente concessa una scrivania zoppa in laboratorio [...] e non mi era stato assegnato alcun compito definito; io, vacante come chimico ed in stato di piena alienazione (ma allora non si chiamava così), scrivevo disordinatamente pagine su pagine dei ricordi che mi avvelenavano, ed i colleghi mi guardavano di sottecchi come uno squilibrato innocuo. Il libro mi cresceva tra le mani quasi spontaneamente, senza piano né sistema, intricato e gremito come un termitaio». P. Levi, Il sistema periodico, Einaudi, Torino, 1994, pp. 155-156

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