Parco naturale di Conca Cialancia

parco regionale del Piemonte
Parco naturale di Conca Cialancia
Capre Cialancia.jpg
Un gregge di capre nel parco
Tipo di areaParco regionale
Codice WDPA390482
Codice EUAPEUAP0884
Class. internaz.Categoria IUCN IV: area di conservazione di habitat/specie
StatiItalia Italia
RegioniPiemonte Piemonte
ProvinceTorino Torino
ComuniPerrero
Superficie a terra974,52 ha
Provvedimenti istitutiviLR 8 novembre 2004, n. 32
GestoreCittà metropolitana di Torino
Mappa di localizzazione
Sito istituzionale

Coordinate: 44°52′54″N 7°06′32.7″E / 44.881667°N 7.109083°E44.881667; 7.109083

Il parco naturale di Conca Cialancia è un'area naturale protetta situata in alta Val Germanasca, interamente compresa nel territorio del comune di Perrero, nella Città metropolitana di Torino (Piemonte).

EtimologiaModifica

Il nome dell'area deriva dal dialetto locale "cialancio"[1], che significa valanga, slavina: infatti i ripidi pendii del parco sono solcati da numerosi canaloni che scaricano sempre dei detriti, modificando continuamente l'aspetto dei valloni e quindi del paesaggio.

GeografiaModifica

Il parco si estende nel territorio di Perrero per 973 ettari, ovvero quasi 10 km quadrati. Si situa in territorio montano con un'altitudine compresa i 1.796 e i 2.855 m della Punta Cialancia. Comprende anche la Conca (2.451 m) con i laghetti e il versante sud-est della Rocca Bianca.

Lo si può raggiungere in auto attraverso una stretta strada in gran parte sterrata ex militare che in circa 15 km conduce nei pressi del Lago Lauson (2.017 m).

FaunaModifica

Nel parco vive una fauna tipicamente alpina, tra cui aquile, camosci, lepri variabili, marmotte e pernici bianche. La specie più interessante è la salamandra nera, endemica delle Alpi Cozie. Poiché vive in alta montagna, la strategia riproduttiva di questo anfibio è svincolata dall'acqua e la femmina partorisce piccoli già metamorfosati.

FloraModifica

La flora di Conca Cialancia è il climax degli arbusti prostrati e delle steppe montane. Numerosi popolamenti allo stato puro di ontano verde difendono le pendici dall'erosione e ospitano il gallo forcello. Nelle parti più elevate troviamo Salix helvetica e Salix glaucosericea, Gentiana bavarica e Androsace alpina.

Le miniereModifica

NoteModifica

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

  • Il parco sul sito della Provincia di Torino
  • Il parco su www.parks.it, il portale dei parchi italiani