Parco regionale del Mincio

Parco regionale del Mincio
MN-Mantova01.JPG
Tipo di area Parco regionale
Codice WDPA 182739
Codice EUAP EUAP0197
Class. internaz. SIC
Stati Italia Italia
Regioni Lombardia Lombardia
Province Mantova Mantova
Comuni Mantova, Ponti sul Mincio, Monzambano, Volta Mantovana, Goito, Marmirolo, Porto Mantovano, Rodigo, Curtatone, Borgo Virgilio, Bagnolo San Vito, Roncoferraro, Sustinente.
Superficie a terra 15.942[1] ha
Provvedimenti istitutivi L.R. 47, 08.09.84 - D.G.R. 7/193, 20.06.00[2]
Gestore Ente Parco del Mincio (Consorzio tra Comuni e la Provincia di Mantova)
Presidente Maurizio Pellizzer
Mappa di localizzazione
Sito istituzionale
Il Mincio a Rivalta
Il Mincio nei pressi di Grazie (Curtatone)

Il Parco regionale del Mincio è un'area naturale protetta della Lombardia situato nella provincia di Mantova. Interessa la valle del fiume Mincio, dal lago di Garda alla confluenza col Po.

Indice

StoriaModifica

Il parco del Mincio fu istituito grazie alla legge regionale n. 47 datata 8 settembre 1984. Giuridicamente era un consorzio di Enti locali.

Nel novembre 2011 lo statuto del parco del Mincio è stato emendato per adeguarlo alla legge regionale n. 12 del 4 agosto 2011 "Nuova organizzazione degli enti gestori delle aree protette e modifiche alle leggi regionali 86/83 e n. 16/07". Il consorzio si è trasformato in ente pubblico con l'assemblea che ora si chiama Comunità del Parco.

TerritorioModifica

Il parco ha un'estensione territoriale molto ampia, circa 16.000 ettari,[3] tra cui spiccano la riserva naturale Complesso morenico di Castellaro Lagusello, la riserva naturale Bosco Fontana, la riserva naturale Vallazza e la riserva naturale Valli del Mincio.

Spazia dalle colline moreniche alla pianura terrazzata, dalla zona meandriforme a paleoalvei al complesso dei laghi di Mantova.

Un'eccezionale varietà di situazioni, in cui si trovano anche notevoli elementi architettonici e artistici tra cui il santuario di Santa Maria delle Grazie, la Palazzina gonzaghesca di Bosco Fontana e numerose ville dei tempi dei Gonzaga.

Il territorio del parco è attraversato dalla pista ciclabile Mantova-Peschiera, che si snoda per quasi 40 km, parte dei quali in sede propria con tratti non asfaltati, costeggiando il corso del fiume Mincio.

ComuniModifica

FaunaModifica

Fra le specie di uccelli, le più importanti o vistose sono l'airone bianco, l'airone cinerino, l'airone guardabuoi, l'airone rosso, la cicogna bianca, la nitticora, lo svasso maggiore, la garzetta, il pendolino, il martin pescatore, il gruccione, la folaga, il cannereccione, il nibbio bruno, il falco pellegrino e il falco di palude.

NoteModifica

  1. ^ Nel 2003, il Ministero dell'Ambiente riportava 11.951,27 ettari di parco. Cfr. Elenco ufficiale delle aree protette (EUAP). (URL consultato il 21 gennaio 2010)
  2. ^ Fonte: Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Elenco ufficiale delle aree protette (EUAP) 5º Aggiornamento approvato con Delibera della Conferenza Stato Regioni del 24 luglio 2003 e pubblicato nel Supplemento ordinario n. 144 alla Gazzetta Ufficiale n. 205 del 4 settembre 2003.
  3. ^ Fonte: sito ufficiale. (URL consultato il 21 gennaio 2010)

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica