Partito Comunista (Italia)

partito politico italiano
Partito Comunista
Partito comunista logo.png
SegretarioMarco Rizzo
StatoItalia Italia
AbbreviazionePC
Fondazione3 luglio 2009[1]
IdeologiaComunismo[2]
Marxismo-leninismo[2]
Antirevisionismo[3]
Anticapitalismo[2]
Antifascismo[4]
Euroscetticismo[5]
Internazionalismo proletario[6]
CollocazioneEstrema sinistra[7]
Affiliazione internazionaleIniziativa dei Partiti Comunisti e Operai d'Europa[8]
Incontro Internazionale dei Partiti Comunisti e Operai[9]
Seggi Camera
0 / 630
Seggi Senato
0 / 315
Seggi Europarlamento
0 / 76
Seggi Consiglio regionale
0 / 897
TestataLa Riscossa
Organizzazione giovanileFronte della Gioventù Comunista
Iscritti~ 4 000[10] (2016)
Colori     Rosso
Slogan«Non basta un cambio, serve una rivoluzione»
Sito webilpartitocomunista.it

Il Partito Comunista (PC) è un partito politico italiano d'ispirazione marxista-leninista[2] fondato nel 2009.[1] Dal 2013 fa parte dell'Iniziativa dei Partiti Comunisti e Operai d'Europa, di cui è stato tra i partiti fondatori e rappresentante per l'Italia.[8] Nel 2017 viene ammesso come membro effettivo all'Incontro Internazionale dei Partiti Comunisti e Operai.[9]

StoriaModifica

OriginiModifica

Durante il secondo governo Prodi all'interno del Partito dei Comunisti Italiani si viene a formare attorno a Rizzo un'area critica che mira a rivedere il rapporto con il centro-sinistra e a perseguire invece l'unità delle forze comuniste.[11] Uno dei motivi di scontro tra Rizzo e la dirigenza del PdCI è il referendum organizzato dai sindacati sul protocollo dello Stato sociale dell'ottobre 2007 e durante il quale Rizzo afferma di avere prove di avvenuti brogli nel corso della consultazione,[12][13] che vide la vittoria dei favorevoli all'accordo. Il referendum provoca una polemica con Diliberto. Nel dicembre 2007 viene ufficialmente costituita La Sinistra l'Arcobaleno e Rizzo contesta in particolare la scelta di presentare un simbolo privo di falce e martello.[11]

Dopo il fallimento della lista alle elezioni del 2008 con il 3,1% dei voti il distacco con la dirigenza del partito aumenta. In vista delle elezioni europee del 2009 nasce la Lista Anticapitalista, la quale ottiene il 3,39 % e non supera la soglia di sbarramento. Il 7 giugno il PdCI convoca l'Ufficio Politico, dove Diliberto si presenta dimissionario. L'Ufficio Politico vota contro le dimissioni di Diliberto a eccezione di Rizzo, che vota a favore.[14]

Maurizio Calliano invoca misure disciplinari contro l'ex europarlamentare, accusandolo di aver appoggiato apertamente Gianni Vattimo, in quel momento aderente all'Italia dei Valori,[15] nonostante Rizzo fosse candidato a sindaco di Collegno e presidente della provincia di Grosseto.[1] Rizzo definisce tale accusa come pretestuosa e intimidatoria, dovuta all'aver chiesto chiarimenti circa le frequentazioni di Diliberto con Giancarlo Elia Valori, ex membro della P2, con cui il segretario del PdCI avrebbe avuto almeno otto incontri.[16] Il 24 giugno Rizzo viene espulso dal PdCI.[17]

Il 3 luglio 2009, Rizzo è fra i principali fondatori del partito col nome Comunisti – Sinistra Popolare (CSP). L'appello fondativo viene sottoscritto, tra gli altri, da diversi personaggi del mondo dello spettacolo e del giornalismo, tra cui Francesco Baccini, Marco Baldini, Marco Berry, Giorgio Gobbi, Andrea Mingardi e Darwin Pastorin.[18][19]

 
Azione di protesta di CSP al Colosseo il 7 maggio 2010

Il 21 gennaio 2012 il partito assume la denominazione Comunisti Sinistra Popolare – Partito Comunista (CSP-PC).[20]

Il 17 gennaio 2014 il nome del partito cambia nuovamente in Partito Comunista (PC).[21]

Attività politicaModifica

Il 24 febbraio 2013 partecipa alle elezioni politiche con proprie liste ma solo all'estero, nella Ripartizione Europa per gli emigranti italiani[22][23].

Il 1º ottobre 2013 è tra i fondatori dell'Iniziativa dei Partiti Comunisti e Operai d'Europa, venendo inserito nei nove partiti che ne compongono la segreteria.[8]

Il 17 gennaio 2014 si riunisce a Roma il Congresso Nazionale del partito, durante il quale Marco Rizzo viene rieletto segretario generale.[21]

Il 5 giugno 2016 partecipa alle elezioni amministrative in alcuni comuni.[24]

Il 4 dicembre 2016 si schiera per il «No» al referendum costituzionale,[25] ritenendo la Riforma costituzionale Renzi-Boschi come funzionale agli interessi del grande capitale in quanto volto a facilitare politiche antipopolari da parte dei governi.[26]

Il 21 gennaio 2017 si tiene a Roma il II Congresso Nazionale in cui Rizzo viene confermato alla carica di segretario generale.[27]

Il 25 marzo 2017, in occasione del sessantesimo anniversario della firma dei Trattati di Roma e del vertice dei capi di Stato e di governo europei organizza a Roma una manifestazione, ribadendo la propria contrarietà all'Unione europea (UE).[5]

L'11 giugno 2017 partecipa alle elezioni amministrative con proprie liste.[28][29] A Torino il candidato del PC è lo stesso segretario generale Rizzo, che ottiene lo 0.86%. A Roma il Partito candida Mustillo del FGC che prende lo 0,80%. A Napoli Nunzia Amura del PC si ferma allo 0,26%. [30]

Nel novembre 2017 viene ammesso come membro effettivo all'Incontro Internazionale dei Partiti Comunisti e Operai e prende parte alla XIX edizione dell'Incontro, che si svolge a San Pietroburgo.[9]

L'11 novembre 2017 convoca a Roma una manifestazione nazionale in occasione del centesimo anniversario della rivoluzione d'ottobre.[31]

Il 4 marzo 2018 partecipa alle elezioni politiche e a quelle amministrative con proprie liste.[32][33][34][35] Il PC ottiene lo 0,33%, non eleggendo alcun parlamentare.[36]

Il 26 maggio 2019 si presenta alle elezioni europee[37] e a quelle amministrative.[38] Alle europee il Partito raggiunge lo 0,88%[39]. Alle amministrative 2019 il partito di Rizzo prende a Firenze lo 0,7%[40], a Verbania il 2,8% mentre a Sassari si ferma allo 0,5% dei voti.[41]

Il 5 ottobre 2019 organizza una manifestazione di migliaia di persone contro il Governo Conte II.[42]

Il 27 ottobre 2019 partecipa alle regionali umbre con proprie liste[43]. In questa occasione Rossano Rubicondi, candidato del PC, arriva all'1,1% dei voti.

Alle elezioni regionali in Emilia-Romagna del 26 gennaio 2020 la candidata del Partito Comunista è Laura Bergamini, già candidata a sindaco di Parma. Bergamini si ferma allo 0,44% dei voti, non entrando in consiglio regionale[44].

Alle elezioni politiche suppletive del 2020 nel Collegio Lazio 1 Marco Rizzo si candida per il Partito Comunista[45].

IdeologiaModifica

Il PC si fonda sul marxismo-leninismo.[2] Assume una linea politica dichiaratamente rivoluzionaria e sostiene la necessità del rovesciamento del sistema capitalistico e della trasformazione dell'Italia in senso socialista,[2] rifiutando le teorie riformiste e revisioniste.[3]

Il PC sostiene l'irriformabilità dell'Unione europea e la necessità di un'uscita immediata e unilaterale dell'Italia dalla stessa UE e dalla NATO,[5] il ripudio del debito pubblico, la nazionalizzazione senza indennizzo dei settori produttivi strategici, dell'intero settore bancario e dei grandi patrimoni immobiliari, l'abolizione delle leggi sul lavoro che introducono il precariato e l'istituzione del salario minimo intercategoriale.[46][47]

Il PC riconosce come figure di riferimento per quanto riguarda la storia del movimento comunista in Italia Antonio Gramsci e Pietro Secchia[48] mentre è critico nei confronti di Enrico Berlinguer[49][50] e Palmiro Togliatti.[50] Il PC vede con favore la figura storica di Iosif Stalin seppur considera privo di significato politico il termine "stalinismo".

Rapporti e relazioniModifica

Dal 2013 è membro italiano dell'Iniziativa dei Partiti Comunisti e Operai d'Europa, organizzazione dei partiti marxisti-leninisti europei di cui è stato tra i membri fondatori.[8] Nel 2017 diviene inoltre membro effettivo dell'Incontro Internazionale dei Partiti Comunisti e Operai, partecipando alla sua XIX edizione.[9] Intrattiene rapporti con il Partito Comunista di Grecia[9][51] e il Partito Comunista dei Popoli di Spagna.[52]

Il PC ha relazioni con i Paesi socialisti, tra cui Cuba[53] e Corea del Nord.[54] Intrattiene inoltre rapporti di solidarietà con il Venezuela bolivariano,[55] pur essendo critico nei confronti del socialismo del XXI secolo.

StrutturaModifica

Segretari generaliModifica

Organizzazioni affiliateModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Fronte della Gioventù Comunista.
 
Simbolo del Fronte della Gioventù Comunista.

L'organizzazione a cui il PC fa riferimento per le lotte studentesche è il Fronte della Gioventù Comunista (FGC). Fondato nel 2012 e inizialmente indipendente dal partito, il FGC ha stretto un patto d'azione con il PC nel 2016[56], ratificato dallo stesso PC nel suo II Congresso[2][57], pur mantenendo una propria autonomia organizzativa e nel tesseramento degli iscritti. A livello studentesco vanta risultati di rilievo, avendo ottenuto dal 2012 la presidenza delle Consulte Provinciali degli Studenti di Cosenza,[58] Latina,[59] Livorno,[60] Milano,[61][62] Reggio Emilia,[63] Torino[64][65] e Venezia.[66] È affiliato alla Federazione Mondiale della Gioventù Democratica[67](WFDY) e partecipa all'Incontro Europeo delle Gioventù Comuniste (MECYO) che ha ospitato a Roma nel 2016.[68]

Congressi nazionaliModifica

  • Congresso CSP (Dire e fare) – Roma, 6–7 novembre 2010[69]
  • I Congresso (Costruire il Partito, organizzare la lotta) – Roma, 17–19 gennaio 2014[70]
  • II Congresso – Roma, 21–22 gennaio 2017[71]

Risultati elettoraliModifica

  Voti % Seggi
Politiche 2013Estero Camera 6 977[23] 0,71[72]
0 / 12
Senato 7 578[22] 0,85[73]
0 / 6
Politiche 2018 Camera 106 182[32] 0,32[74]
0 / 630
Senato 101 230[33] 0,33[75]
0 / 315
Europee 2019 235 542[37] 0,88
0 / 76

Elezioni regionaliModifica

  Voti % Candidato
Umbria 2019 4.484 1,01 Rossano Rubicondi
Emilia-Romagna 2020 10.287 0,48 Laura Bergamini

ComunicazioneModifica

 
Logo de La Riscossa.

L'organo di informazione ufficiale del Partito Comunista è La Riscossa, giornale online che è stato inaugurato il 1º settembre 2016.[76]

Feste nazionaliModifica

Simbolo e mottiModifica

SimboloModifica

Il 21 gennaio 2012 il simbolo originario del partito viene modificato su decisione del Comitato Centrale, inserendo sotto a falce e martello la dicitura Partito Comunista[21] contestualmente al cambio di denominazione in Comunisti Sinistra Popolare – Partito Comunista. Il 17 gennaio 2013 il partito cambia nel proprio logo il colore di falce e martello da giallo a bianco per problemi di registrazione del simbolo, giudicato troppo simile a quello di Rifondazione Comunista,[81][82] assumendo il logo tuttora in uso.

NoteModifica

  1. ^ a b c Marco Rizzo presenta il movimento politico "Comunisti - Sinistra popolare", su radioradicale.it, 3 luglio 2009. URL consultato il 22 febbraio 2019.
  2. ^ a b c d e f g Statuto del Partito Comunista approvato al II Congresso (2017) (PDF), su ilpartitocomunista.it, 2017. URL consultato il 26 ottobre 2018.
  3. ^ a b Intervista a Marco Rizzo, 12 novembre 2017. Video disponibile su libera.tv (min. 2:08).
  4. ^ Lo dice pure il compagno Rizzo: "Il fascismo non si batte con una leggina", su ilgiornale.it.
  5. ^ a b c Il Partito Comunista e i lavoratori in piazza: l'UE non è riformabile, su voxkomm.noblogs.org, 21 giugno 2018. URL consultato il 25 gennaio 2019.
  6. ^ Intervento di Marco Rizzo ad Atene, su La Riscossa, 23 maggio 2019. URL consultato il 25 ottobre 2019.
  7. ^ Federico Gonzato, Un programma di lotta per le elezioni: Marco Rizzo (PC) in esclusiva per TP, su termometropolitico.it, 3 febbraio 2018. URL consultato il 26 ottobre 2018.
  8. ^ a b c d Marco Rizzo, A Bruxelles per l'Internazionale comunista. Nasce l'iniziativa dei partiti comunisti e operai d'Europa, su The Huffington Post, 4 ottobre 2013. URL consultato il 26 ottobre 2018.
  9. ^ a b c d e 'A revolutionary Party towards the ultimate goal', su icp.sol.org.tr, 19 novembre 2017. URL consultato il 23 febbraio 2019.
  10. ^ Oggi 7 Novembre, anniversario della Rivoluzione Sovietica, presentato il 2º Congresso Nazionale del Partito Comunista che si terrà a Roma il 21/22 Gennaio 2017, su ilpartitocomunista.it, 7 novembre 2016. URL consultato il 26 ottobre 2018.
  11. ^ a b La Cosa Rossa? Sinistra e Arcobaleno, su corriere.it. URL consultato il 22 febbraio 2019.
  12. ^ Welfare, al via il referendum. Damiano apre su precari e lavori usuranti, su repubblica.it, 8 ottobre 2007. URL consultato il 26 ottobre 2018.
  13. ^ Welfare, Prodi: "Nessuna modifica". Tutti i sindacati contro Rizzo, su repubblica.it, 9 ottobre 2007. URL consultato il 26 ottobre 2018.
  14. ^ Chi è Marco Rizzo, candidato Partito Comunista sindaco Torino, su lettera43.it, 4 aprile 2016. URL consultato il 22 febbraio 2017.
  15. ^ La Rinascita della sinistra n. 24/2009 (PDF), su quipunet, 24 settembre 2009. URL consultato il 24 settembre 2009 (archiviato dall'url originale il 25 novembre 2012).
  16. ^ Fratelli-coltelli a sinistra / Marco Rizzo: "Diliberto renda conto della sua amicizia con uno della P2". Intanto, l'ex parlamentare del Pdci rischia l'espulsione, su blitzquotidiano.it, 23 giugno 2009. URL consultato il 26 ottobre 2018.
  17. ^ Rizzo espulso dai Comunisti Italiani a causa del piduista Valori, su archivio.senzasoste.it, 25 giugno 2009. URL consultato il 26 ottobre 2018.
  18. ^ Sinistra Popolare, su proletaria.it, 3 luglio 2009. URL consultato il 2 aprile 2013 (archiviato dall'url originale il 20 giugno 2010).
  19. ^ Sinistra Popolare, su perlacostituentecomunista.blogspot.com, 3 luglio 2009.
  20. ^ Partito Comunista, il simbolo di Comunisti Sinistra Popolare, su resistenze.org, 25 gennaio 2012. URL consultato il 26 ottobre 2018.
  21. ^ a b c Torna il Pc? Nessun nuovo nato, solo un cambio di nome, su www.isimbolidelladiscordia.it, 20 gennaio 2014. URL consultato il 2 febbraio 2020.
  22. ^ a b Elezioni politiche italiane del 2013, Ministero dell'Interno.
  23. ^ a b Elezioni politiche italiane del 2013, Ministero dell'Interno.
  24. ^ Marco Rizzo: ecco i candidati sindaco del Partito Comunista, su affaritaliani.it, 21 gennaio 2016. URL consultato il 26 ottobre 2018.
  25. ^ Lanfranco Palazzolo, Intervista a Marco Rizzo sul referendum costituzionale, su radioradicale.it, 2 dicembre 2016. URL consultato il 26 ottobre 2018.
  26. ^ Un no comunista alla riforma costituzionale, su lariscossa.com, 30 settembre 2016. URL consultato il 26 ottobre 2018.
  27. ^ Partito Comunista a congresso. Rizzo confermato segretario, su Lariscossa.com, 23 gennaio 2017. URL consultato il 26 ottobre 2018.
  28. ^ Voti alle Liste, su elezioni.comune.parma.it, 25 giugno 2017. URL consultato il 26 ottobre 2018.
  29. ^ Voti Sindaco, su elezioni.comune.parma.it, 25 giugno 2017. URL consultato il 26 ottobre 2018.
  30. ^ Elezioni Comunali - 5 giugno 2016 - Voto e risultati a Roma, Milano e nelle altre città - Repubblica.it, su la Repubblica. URL consultato il 29 gennaio 2020.
  31. ^ Rivoluzione d'Ottobre: 5 mila Comunisti italiani sfilano per le vie di Roma, su secolo-trentino.com, 11 novembre 2017. URL consultato il 23 febbraio 2019.
  32. ^ a b Elezioni politiche 2018 - Affluenze e risultati (Camera), su elezioni.interno.gov.it, 4 marzo 2018. URL consultato il 13 marzo 2018 (archiviato l'11 marzo 2018).
  33. ^ a b Elezioni politiche 2018 - Affluenze e risultati (Senato), su elezioni.interno.gov.it, 4 marzo 2018. URL consultato il 13 marzo 2018 (archiviato il 9 marzo 2018).
  34. ^ MASSA - Amministrative 2018, su Il Fatto Quotidiano. URL consultato il 3 giugno 2019.
  35. ^ Elezioni amministrative 2018: L'offerta elettorale nei comuni al voto, su Termometro Politico, 9 giugno 2018. URL consultato il 3 giugno 2019.
  36. ^ Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali, su elezionistorico.interno.gov.it. URL consultato il 29 gennaio 2020.
  37. ^ a b MINISTERO DELL'INTERNO, su elezioni.interno.gov.it. URL consultato il 27 maggio 2019.
  38. ^ ELEZIONI EUROPEE - RISULTATI - REGIONE TOSCANA, su elezioni.repubblica.it, 27 maggio 2019. URL consultato il 5 giugno 2019.
  39. ^ Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali, su elezionistorico.interno.gov.it. URL consultato il 29 gennaio 2020.
  40. ^ Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali, su elezionistorico.interno.gov.it. URL consultato il 31 gennaio 2020.
  41. ^ Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali, su elezionistorico.interno.gov.it. URL consultato il 31 gennaio 2020.
  42. ^ Roma, comunisti in piazza manifestazione contro il governo, su localteam.it, 5 ottobre 2019. URL consultato il 5 novembre 2019.
  43. ^ Speciale Elezioni: tutti i risultati - Umbria - la Repubblica.it, su Repubblica.it. URL consultato il 27 dicembre 2019.
  44. ^ Eligendo: Regionali [Scrutini] Regione EMILIA-ROMAGNA (Italia) -, su Eligendo. URL consultato il 29 gennaio 2020.
  45. ^ Trasparenza - Elezioni suppletive Camera dei deputati 1° marzo 2020, su interno.gov.it. URL consultato l'8 febbraio 2020.
  46. ^ Alberto Berlini, Elezioni, tutti i simboli e le liste che troveremo alle elezioni italiane 2018, su today.it, 21 gennaio 2018. URL consultato il 22 gennaio 2018.
  47. ^ Alberto Maggi, Elezioni 4 marzo, Marco Rizzo: Bersani e D'Alema? Il peggio di Renzi, su affaritaliani.it, 12 gennaio 2018. URL consultato il 22 gennaio 2018.
  48. ^ Verso il secondo congresso di Csp-Partito Comunista. Il revisionismo italiano, dal dopoguerra fino al PD, su resistenze.org, 26 settembre 2013. URL consultato il 23 febbraio 2019.
  49. ^ Il compagno Rizzo “scomunica” Berlinguer: eurocomunismo inizio della sconfitta, su affaritaliani.it, 24 novembre 2018. URL consultato il 23 febbraio 2019.
  50. ^ a b COMUNISTI – RIZZO : La Rivoluzione bolscevica e le elezioni in Italia, su libera.tv, 12 novembre 2017. URL consultato il 23 febbraio 2019.
  51. ^ Intervista al segretario del KKE, Dimitris Koutsoumpas al Congresso del Partito Comunista, 19 gennaio 2014. Video disponibile su YouTube.com (min. 2:15).
  52. ^ [Acto Internacional - Maio 2017] Marco Rizzo (Partito Comunista), su youtube.com, 14 settembre 2017. URL consultato il 23 febbraio 2019.
  53. ^ Messaggio del SG Marco Rizzo per il 60º anniversario della vittoria della Rivoluzione cubana., su misiones.minrex.gob.cu, 14 gennaio 2019. URL consultato il 18 aprile 2019.
  54. ^ Messaggio dalla Ambasciata Nord Coreana, su libera.tv, 8 aprile 2013. URL consultato il 23 febbraio 2019.
  55. ^ Intervista all'ambasciatore del Venezuela in Italia, Julián Isaías Rodríguez Díaz, al Congresso del Partito Comunista, 19 gennaio 2014. Video disponibile su YouTube.com (min. 3:37).
  56. ^ Una nuova fase e nuove sfide per il FGC. Il Comitato Centrale elegge la nuova Segreteria, su gioventucomunista.it, 12 agosto 2016. URL consultato il 26 ottobre 2018.
  57. ^ Documento congressuale II Congresso Partito Comunsta (PDF), su ilpartitocomunista.it, 21 gennaio 2017. URL consultato il 26 ottobre 2018.
  58. ^ Cosenza, Mattia Greco nuovo presidente della consulta provinciale degli studenti, su ildispaccio.it, 28 novembre 2016. URL consultato il 13 marzo 2019.
  59. ^ Latina. «Il Fronte conquista la presidenza della Consulta degli studenti.», su gioventucomunista.it, 19 dicembre 2012. URL consultato il 26 ottobre 2018.
  60. ^ Studenti in piazza per le scuole sicure, su livornopress.it, 17 novembre 2018. URL consultato il 13 marzo 2019.
  61. ^ Elezioni studenti: vittoria comunista a Milano. Barlocchi (FGC) eletto presidente, su Gioventucomunista.it, 13 novembre 2013. URL consultato il 26 ottobre 2018.
  62. ^ Convocazione Assemblea Plenaria della Consulta Provinciale degli Studenti (CPS), su istruzione.lombardia.gov.it, 22 gennaio 2015. URL consultato il 13 marzo 2019.
  63. ^ La prima mobilitazione «Diritto allo studio per tutti», su gazzettadireggio.gelocal.it, 19 settembre 2018. URL consultato il 13 marzo 2019.
  64. ^ Scuola, in tutta Italia studenti in piazza contro la nuova maturità, su flcgil.it, 23 febbraio 2019. URL consultato il 13 marzo 2019.
  65. ^ Firenze: venerdì studenti in presidio davanti all'ufficio regionale scolastico, su nove.firenze.it, 18 febbraio 2019. URL consultato il 13 marzo 2019.
  66. ^ Vittoria comunista alle elezioni della CPS di Venezia, su facebook.com, 10 novembre 2017. URL consultato il 18 agosto 2019.
  67. ^ Il FGC entra ufficialmente nel WFDY, su gioventucomunista.it, 9 novembre 2015. URL consultato il 26 ottobre 2018.
  68. ^ Σήμερα στη Ρώμη η 12η Συνάντηση Ευρωπαϊκών Κομμουνιστικών Νεολαιών, su 902.gr, 28 febbraio 2016. URL consultato il 13 marzo 2019.
  69. ^ Intervento conclusivo del Segretario Marco Rizzo, su resistenze.org, 7 novembre 2010. URL consultato il 25 gennaio 2019.
  70. ^ Documenti congressuali CSP-Partito Comunista, su resistenze.org, 19 gennaio 2014. URL consultato il 25 gennaio 2019.
  71. ^ Bechis, i comunisti esistono ancora: chi sono gli ultimi compagni, su liberoquotidiano.it, 22 gennaio 2017. URL consultato il 25 gennaio 2019.
  72. ^ Presente nella sola ripartizione Europa, dove ottiene l'1,33%.
  73. ^ Presente nella sola ripartizione Europa, dove ottiene l'1,58%.
  74. ^ Presente in 16 circoscrizioni su 29, dove ottiene lo 0,56%.
  75. ^ Presente in 13 circoscrizioni su 21, dove ottiene lo 0,61%.
  76. ^ Da oggi è online La Riscossa, giornale del Partito Comunista, su facebook.com, 1º settembre 2016. URL consultato il 26 ottobre 2018.
  77. ^ Pomigliano: festa del partito comunista in villa, su pomigliano.napolitoday.it.
  78. ^ Festa Comunista, su concertiaroma.com.
  79. ^ Unità!, su concertiaroma.com.
  80. ^ http://www.lariscossa.com/2019/07/21/svolta-successo-roma-la-festa-del-partito-comunista/
  81. ^ Il Viminale ammette 15 simboli modificati. Resta fuori la lista "clone" di Beppe Grillo, su corriere.it, 17 gennaio 2013. URL consultato il 26 ottobre 2018.
  82. ^ Gabriele Maestri, Bocciati e ripescati: le decisioni sui simboli dei partiti, su termometropolitico.it, 20 gennaio 2013. URL consultato il 26 ottobre 2018.

Altri progettiModifica