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Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando il partito con lo stesso nome creato nel XXI secolo, vedi Partito Comunista Polacco (2002).
Partito Comunista di Polonia
Komunistyczna Partia Polski(KPP)
Komunistyczna Partia Robotnicza Polski(KPRP)
Hammer and sickle red on transparent.svg
StatoPolonia Polonia
Fondazione1918
Dissoluzione1938
IdeologiaComunismo
Marxismo-Leninismo
CollocazioneEstrema sinistra
Affiliazione internazionaleComintern

Il Partito Comunista di Polonia (polacco: Komunistyczna Partia Polski - KPP), è stato un partito comunista polacco esistito in Polonia dal 1918 al 1938.

StoriaModifica

Il partito venne fondato alla fine del 1918 dalla fusione tra Socialdemocrazia del Regno di Polonia e Lituania (in polacco: Socjaldemokracja Królestwa Polskiego i Litwy - SDKPiL) e l'ala sinistra del Partito Socialista Polacco (in polacco: Polska Partia Socjalistyczna - PPS) con la denominazione di Partito Comunista dei Lavoratori di Polonia (in polacco: Komunistyczna Partia Robotnicza Polski - KPRP).

Nel 1925 ha assunto la denominazione di Partito Comunista di Polonia.

Nel 1929 il partito venne messo fuori legge dal regime del Maresciallo Piłsudski. Nel 1938 il Comintern fece sciogliere il partito accusandolo di trotskismo.

EreditàModifica

La sua eredità politica venne raccolta dal Partito dei Lavoratori Polacchi, fondato nel 1942 e confluito nel 1948, insieme al Partito Socialista Polacco nel Partito Operaio Unificato Polacco, che avrebbe poi governando la Repubblica Popolare di Polonia dalla fine della seconda guerra mondiale fino al 1989.

Nel XXI secolo la sua eredità politica è stata rivendicata dal nuovo Partito Comunista Polacco fondato del 2002.

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN305132199 · ISNI (EN0000 0001 1011 1036 · LCCN (ENn50062257 · BNF (FRcb13328974g (data) · WorldCat Identities (ENn50-062257