Partito Democratico (Romania)

Partito Democratico
Partidul Democrat
Presidente
StatoRomania Romania
SedeAleea Modrogan, 1, Bucarest
AbbreviazionePD
Fondazione23 maggio 1993
Dissoluzione15 dicembre 2007
Confluito inPartito Democratico Liberale
Ideologia
CollocazioneCentro-sinistra
(1993–2005)
Centro-destra
(2005-2007)
Coalizione
Partito europeoPartito Popolare Europeo
(2006–2007)
Gruppo parl. europeoGruppo del Partito Popolare Europeo
Affiliazione internazionaleInternazionale Socialista
(1996–2005)
Seggi massimi Camera
48 / 332

(2004)[1]

Seggi massimi Senato
21 / 137

(2004)[1]

Seggi massimi Europarlamento
13 / 35

(2007)

ColoriArancione, Blu

Il Partito Democratico (in rumeno Partidul Democrat - PD) era un partito politico attivo in Romania dal 1993 al 2007. Esso si presentava come prosecutore del Fronte di Salvezza Nazionale (Frontul al Salvarii Nationale - FSN).

StoriaModifica

Il Fronte di Salvezza NazionaleModifica

Dopo la rivoluzione del 1989, lo scenario politico del paese fu dominato dal Fronte di Salvezza Nazionale. Nel corso del 1992, però, all'interno del FSN si manifestarono due correnti contrapposte: l'una, a capo di Ion Iliescu (Presidente della Repubblica e leader della formazione) era di matrice socialista; l'altra, guidata dal Primo Ministro Petre Roman, era di ispirazione riformista. In questo quadro il Fronte si divise: Iliescu costituì infatti il Fronte Democratico per la Salvezza Nazionale (che nel 2001 diverrà il Partito della Democrazia Sociale di Romania), mentre a Roman restò il FSN.

Nascita del Partito DemocraticoModifica

Il FSN, dopo la scissione a sinistra, mutò in Partito Democratico. Il PD debuttò alle elezioni parlamentari del 1996 nell'ambito dell'Unione Social-Democratica (Uniunea Social-Democrată - USD). L'Unione raccolse il 12,9%, ed entrò a far parte del governo sostenuto anche dalla Convenzione Democratica Romena (comprendente Partito Nazionale Liberale e Partito Nazionale Contadino Cristiano Democratico) e dall'Unione Democratica Magiara di Romania.

Alle elezioni parlamentari del 2000, tuttavia, il PD calò al 7% dei voti e passò all'opposizione.

Alle successive elezioni parlamentari del 2004 costituì l'alleanza "Giustizia e Verità" insieme al Partito Nazionale Liberale, sostenendo il governo di Călin Popescu Tăriceanu.

Nel 2005 il congresso del partito deliberò l'abbandono delle politiche socialdemocratiche e lo spostamento su posizioni liberal-conservatrici. Consequentemente, il PD abbandonò il Partito del Socialismo Europeo e l'Internazionale Socialista ed aderì al Partito Popolare Europeo.

Infine, nel gennaio 2008, il PD ed il Partito Liberale Democratico (scissosi nel 2007 dal Partito Nazionale Liberale) diedero vita al Partito Democratico Liberale.

StrutturaModifica

PresidentiModifica

Risultati elettoraliModifica

Coalizione Pos. Voti % Seggi
Parlamentari 1996[2] Camera Unione Social Democratica
(PD, PSDR)
1 582 231 12,92
43 / 343
Senato 1 617 384 13,16
22 / 143
Parlamentari 2000 Camera - 762 365 7,03
31 / 345
Senato 825 437 7,58
13 / 140
Parlamentari 2004[3] Camera Alleanza Giustizia e Verità
(PNL, PD)
3 191 546 31,5
48 / 332
Senato 3 250 663 31,8
21 / 137
Candidato Pos. Voti 1º Turno % Pos. Voti 2º Turno %
Presidenziali 1996 Petre Roman 2 369 941 20,54 - -
Presidenziali 2000 Petre Roman 334 852 2,99 - -
Presidenziali 2004 Traian Băsescu 3 545 236 33,92 5 126 794 51,23
Coalizione Pos. Voti % Seggi
Europee 2007 - 1 476 105 28,81
13 / 35

Nelle istituzioniModifica

Presidenti della repubblicaModifica

Presidenti del SenatoModifica

GoverniModifica

Collocazione parlamentareModifica

Governo Văcăroiu
Governo Ciorbea, Governo Vasile, Governo Isărescu
Governo Năstase
Governo Tăriceanu I
Governo Tăriceanu II

NoteModifica

  1. ^ a b Numero di seggi a livello di singolo partito e non di coalizione
  2. ^ Voti, posizione e percentuali sono stati indicati a livello di coalizione, ma il numero di seggi a livello di partito. La coalizione in totale ottenne 53 seggi alla camera e 23 al senato.
  3. ^ Voti, posizione e percentuali sono stati indicati a livello di coalizione, ma il numero di seggi a livello di partito. La coalizione in totale ottenne 112 seggi alla camera e 49 al senato.

Collegamenti esterniModifica