Partito Verde di Lettonia

Partito politico della Repubblica di Lettonia di orientamento ecologista
Partito Verde di Lettonia
Latvijas Zaļā Partija
Lv logo zp.svg
LeaderEdgars Tavars
StatoLettonia Lettonia
SedeRiga
Fondazione1990
IdeologiaEcologismo

Conservatorismo sociale
Nazionalismo

CollocazioneCentro-destra
CoalizioneUnione dei Verdi e degli Agricoltori
Affiliazione internazionaleGlobal Greens
Seggi Saeima
2 / 100
(2018)
Seggi Europarlamento
0 / 8
(2019)
Sito webwww.zp.lv
LZP flag.gif
Bandiera del partito

Il Partito Verde di Lettonia (in lettone: Latvijas Zaļā Partija, LZP) è un partito politico lettone di orientamento ecologista fondato nel 1990.

Dal 2002 il Partito Verde forma, insieme all'Unione degli Agricoltori della Lettonia, la coalizione Unione dei Verdi e degli Agricoltori[1].

Il partito ha espresso il primo capo di governo al mondo proveniente da un partito ecologista nella persona di Indulis Emsis, che ha ricoperto la carica di ministro presidente della Lettonia nel 2004, e il primo capo di Stato "verde" al mondo nella persona di Raimonds Vējonis, Presidente della Lettonia dal 2015 al 2019.[2]

Il Partito Verde di Lettonia ha fatto parte del Partito Verde Europeo dal 2003 al 2019, anno in cui è stato espulso per via delle sue posizioni nazionaliste e social-conservatrici.[3][4]

NoteModifica

  1. ^ Parties and Elections in Europe, su www.parties-and-elections.eu. URL consultato l'11 dicembre 2021.
  2. ^ Miranda Schreurs e Elim Papadakis (a cura di), Historical Dictionary of the Green Movement, Rowman & Littlefield, 2019, p. 205, ISBN 978-1-5381-1960-0.
  3. ^ Latvian Green Party expelled from European Green Party, su eng.lsm.lv, Public Broadcasting of Latvia, LETA, 11 novembre 2019. URL consultato l'11 novembre 2019.
  4. ^ (EN) Emilie van Haute, Green Parties in Europe, Routledge, 28 aprile 2016, ISBN 978-1-317-12453-5. URL consultato l'11 dicembre 2021.

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