Apri il menu principale

Partito Whig (Stati Uniti d'America)

partito politico statunitense
Partito Whig
(EN) Whig Party
1848whigbanner.jpg
LeaderWilliam Henry Harrison
John Tyler
Zachary Taylor
Millard Fillmore
StatoStati Uniti Stati Uniti
SedeWashington
Fondazione1833
Dissoluzione1854
Confluito inPartito Repubblicano
IdeologiaRepubblicanesimo
Parlamentarismo
Industrializzazione
Protezionismo
Nazionalismo economico
CollocazioneSinistra
TestataThe American Review: A Whig Journal
ColoriBlu e camoscio
Sito webnessun valore

Il Partito Whig nacque negli Stati Uniti nel 1833 come un gruppo eterogeneo di oppositori alla presidenza di Andrew Jackson, membro fondatore del Partito Democratico e giudicato troppo autoritario, ed alle politiche economiche di Albert Gallatin. Il nome era mutuato dallo storico partito anti realista britannico, in polemica con la presidenza di Jackson, accusata di assumere caratteri monarchici.

Indice

StoriaModifica

Tra i suoi fondatori spiccano: l'ex presidente John Quincy Adams (1767-1848) e il futuro ministro degli Affari esteri Henry Clay. La sua formazione diede vita al cosiddetto Secondo Sistema bipartitico (Partito Democratico contro Partito Whig); il primo vedeva da una parte i repubblicani (da non confondere con gli odierni) e dall'altra i federalisti; il terzo vedrà il Partito Democratico contro il Partito Repubblicano.

Il filo politico che legava questi oppositori tra loro, però, era così sottile che fino al 1840 il partito non riuscì a presentare un candidato unitario alle elezioni politiche. Tendenzialmente, essi si distinguevano dai democratici in quanto erano fautori di politiche più centraliste in economia; punti chiave del Partito Whig furono l'opposizione al libero scambio ed il rafforzamento delle barriere protezionistiche, in quanto espressione degli interessi manufatturieri del nord del paese.

Proprio nel 1840 i whig vinsero le elezioni, eleggendo William Henry Harrison; il Presidente, però, morì a un mese dal suo insediamento ed i rapporti tra il suo successore John Tyler ed il partito furono molto tesi. Nel 1844 il whig Henry Clay fu sconfitto dal democratico Polk, ma nel 1848 ritornarono alla presidenza con Zachary Taylor (anche lui morì prima della scadenza del mandato); il successore Millard Fillmore fu l'ultimo presidente whig.

A metà del XIX secolo, il tema della schiavitù divenne il centro del dibattito politico. La questione mise uno contro l'altro il Nord ed il Sud del paese. Il partito Whig si divise; l'approvazione della legge su Kansas e Nebraska (Kansas-Nebraska Act, 1854) ne provocò la spaccatura: i parlamentari whig del Nord votarono contro e quelli del Sud a favore. Declinava definitivamente il secondo Sistema bipartitico. In quell'occasione emerse negli Stati del Nord una nuova formazione, il Partito Repubblicano, la cui principale proposta fu quella di escludere la schiavitù da tutti i territori. Sei anni dopo, il nuovo partito vinse la presidenza con Abramo Lincoln.

Presidenti americani appartenenti al partito WhigModifica

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN315945424