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Partito Comunista della RSFS Russa

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Partito Comunista della RSFS Russa
Коммунистическая партия Российской Советской Федеративной Социалистической Республики (RU)
Coat of arms of the Russian Soviet Federative Socialist Republic.svg
LeaderIvan Polozkov (1990-6 agosto 1991)
Valentin Kupcov (fino al 23 agosto 1991)
StatoRSFS Russa RSFS Russa
SedeMosca
Fondazione21 giugno 1990
Dissoluzione23 agosto 1991
Confluito inPartito Comunista della Federazione Russa
PartitoPartito Comunista dell'Unione Sovietica
IdeologiaComunismo
Marxismo-leninismo
CollocazioneEstrema sinistra
ColoriRosso

Il Partito Comunista della RSFS Russa fu la sezione del Partito Comunista dell'Unione Sovietica (PCUS) operante nella Repubblica Socialista Federativa Sovietica Russa tra il 1990 e il 1991.

Indice

StoriaModifica

La RSFS Russa fino al 1990 è stata l'unica delle quindici repubbliche sovietiche a non avere una propria sezione del PCUS, con le proprie sezioni territoriali che facevano riferimento direttamente agli organi centrali del partito a livello di Unione Sovietica.[1] La nuova sezione del PCUS fu fondata ufficialmente il 21 giugno 1990, in occasione della prima parte del I Congresso del Partito Comunista della RSFS Russa, che si tenne a Mosca dal 20 al 23 giugno, mentre una seconda parte dello stesso I Congresso si sarebbe tenuta tre mesi più tardi, dal 4 al 6 settembre.[2] Il Congresso il 22 giugno elesse come Primo segretario del partito Ivan Polozkov e nella prima fase deliberò la formazione di un Comitato centrale composto da 153 membri, portati a 272 dopo la seconda fase. Il plenum del Comitato centrale a settembre elesse il Politburo e la Segreteria del partito, mentre il 6 agosto del 1991 scelse come nuovo Primo segretario Valentin Kupcov.[3] Il 23 dello stesso mese l'attività del partito fu interdetta tramite un decreto firmato dal Presidente della RSFS Russa Boris El'cin.[4]

Il Partito Comunista della Federazione Russa, fondato nel 1993, si proclama erede ideale del PCUS e del Partito Comunista della RSFSR poiché formato su iniziativa dei loro organismi territoriali,[5] la cui messa al bando era stata proclamata incostituzionale dalla Corte costituzionale nel novembre 1992.[6]

NoteModifica

BibliografiaModifica

  • (EN) George Ginsburgs, Alvin Z. Rubinstein, Oles M. Smolansky (a cura di), Russia and America. From Rivalry to Riconciliation, New York, M. E. Sharpe, 1993, ISBN 1-56324-285-0.
  • (EN) Jonathan Harris, Subverting the System: Gorbachev's Reform of the Party's Apparat, 1986-1991, Rowman & Littlefield, 2004.
  • (RU) S"ezd i plenumy KP RSFSR, in Spravočnik po istorii Kommunističeskoj partii i Sovetskogo Sojuza 1898-1991. URL consultato il 17 dicembre 2016.
  • (RU) Kommunističeskaja partija RSFSR, in Spravočnik po istorii Kommunističeskoj partii i Sovetskogo Sojuza 1898-1991. URL consultato il 17 dicembre 2016.
  • (RU) CK KP RSFSR, in Spravočnik po istorii Kommunističeskoj partii i Sovetskogo Sojuza 1898-1991. URL consultato il 17 dicembre 2016.
  • (RU) Ustav KPRF, su kprf.ru, 14 febbraio 1993.

Collegamenti esterniModifica