Pasquale Andreoli

pioniere dell'aviazione italiano

Pasquale Andreoli (Falconara Marittima, 1774Gela, 1837) è stato un pioniere dell'aviazione italiano.

BiografiaModifica

Fin da giovanissimo si appassionò alla "novella parte della fisica" applicandosi nello studio del "calcolo degli immensi spazi del cielo" e divenendo uno dei pionieri dell'aeronavigazione.

Conobbe il conte bolognese Francesco Zambeccari ed insieme compirono la prima ascensione con un aerostato di loro costruzione a Bologna il 7 ottobre 1803. Il 18 ottobre 1807, decollando questa volta dalla nuova Arena di Milano, raggiunse la quota di 7.600 metri con un pallone a doppia camera. Nel 1809, a Forlì, progettò e realizzò con Ottavio Albicini[1] un nuovo aerostato battezzato "La Speranza" con il quale eseguì varie ascensioni prima nella stessa Forlì, poi a Brescia e in altre città lombarde.

Morì di colera a Terranova, l'odierna Gela in Sicilia.

OpereModifica

  • Pasquale Andreoli, Gaston Tissandier, Auguste Piccard, Etheria ou joies et douleurs des premiers aventuriers de l'aérostat. Tradotto da G. Lambert. Franco Maria Ricci Editore, 1993
  • Pasquale Andreoli, Francesco Zambeccari, Descrizione dell'aerostato La Speranza costruito a Forlì nell'anno 1809, Tipografia dipartimentale Roveri, e Casali, 1809
  • Pasquale Andreoli, Al sig. F. Du-Pré: Lettera di Pasquale Andreoli relativa al volo da lui eseguito nell'anfiteatro di Milano di giorno 18 ottobre 1807, Tipografia di F. Sonzogno, 1807

NoteModifica

  1. ^ Franco Gabici, Fabio Toscano, Scienziati di Romagna, Alpha Test, 2006, p. 303, ISBN 978-88-518-0080-2.

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica