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Pasquale Calvi

politico italiano
Pasquale Calvi

Deputato del Regno d'Italia
Legislature VIII
Collegio Alcamo

Dati generali
Partito politico Sinistra storica
Titolo di studio Laurea in Giurisprudenza

Pasquale Calvi (Messina, 13 febbraio 1794Castellammare del Golfo, 20 settembre 1867) è stato un politico e magistrato italiano, è stato uno dei protagonisti della rivoluzione siciliana del 1848.

BiografiaModifica

Pasquale Calvi fu un uomo politico di idee liberali e repubblicane. Nel 1820 si impiegò all'intendenza di Alcamo, aderì alla Carboneria e partecipò ai moti del 1821. Per questo fu arrestato dai borboni e scarcerato nel 1825. Nel 1830 si laureò in legge a Palermo.

Il 12 gennaio 1848 partecipò ai moti rivoluzionari di Palermo. Aderì alla massoneria e fu a capo dei repubblicani ed ebbe un ruolo di particolare importanza. Fu infatti incaricato di presiedere la commissione per la nuova costituzione da dare al nuovo Stato di Sicilia e nel marzo entrò nel governo come ministro degli interni e, l'anno dopo, della giustizia[1]. Fu quindi tra i protagonisti nel parlamento siciliano, e propose di reggere la Sicilia come una repubblica, posizione minoritaria, venendo alla fine scelta dal parlamento la monarchia costituzionale come forma di governo. Ma con la riconquista borbonica dell'isola fu esiliato nel maggio 1849 a Malta.

Tornato nel giugno 1860 in Sicilia dopo lo sbarco dei Mille, il 29 giugno Garibaldi lo nominò presidente della corte suprema di giustizia del governo dittatoriale e fu lui il 4 novembre a proclamare i risultati del plebiscito per l'annessione della Sicilia al Regno d'Italia.

Si candidò quindi nel collegio di Alcamo alle prime elezioni nel 1861 del parlamento italiano, e fu eletto alla Camera del Regno, dove restò fino al 1864. Fu quindi Presidente della Corte di Cassazione di Firenze, di Milano e di Palermo. [2] Fu sepolto nel Pantheon della chiesa di San Domenico a Palermo.

NoteModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN307300026 · ISNI (EN0000 0004 2922 3689 · SBN IT\ICCU\CFIV\007572 · LCCN (ENnb2015002840 · GND (DE1048699447 · CERL cnp02098823 · WorldCat Identities (ENnb2015-002840
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