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Pasquale Casillo

imprenditore e dirigente sportivo italiano

Pasquale Casillo (San Giuseppe Vesuviano, 15 ottobre 1948[1]) è un imprenditore e dirigente sportivo italiano.

Pasquale Casillo

Indice

L'attività cerealicolaModifica

Pasquale Casillo è soprannominato il "re del grano", poiché è stato uno dei più importanti produttori di grano del Sud.[2] All'inizio degli anni Novanta diventò presidente dell'associazione degli industriali di Foggia.[3]

Procedimenti giudiziariModifica

Il 19 settembre del 1993 è stato inquisito per concorso esterno in associazione mafiosa,[4] e il 21 aprile del 1994 fu raggiunto da un'ordinanza di custodia cautelare e arrestato.[5] Tredici anni dopo, il 16 febbraio 2007, fu assolto dal tribunale di Nola, su richiesta della Procura, con sentenza passata in giudicato. Le sue aziende, fallite, non si sono più riprese, lasciando senza lavoro centinaia di dipendenti.[5][6]

L'attività sportivaModifica

Casillo viene ricordato soprattutto per il Foggia dei miracoli di Zdeněk Zeman, ma è stato presidente e proprietario anche di diverse squadre. Presidente e proprietario del Foggia verso la fine degli anni Ottanta e l'inizio degli anni Novanta, fu protagonista del "Foggia dei miracoli", una squadra provinciale, che è stata in grado di diventare la sorpresa del torneo. Dopo l'esperienza foggiana, Casillo è stato proprietario anche di Football Club Sangiuseppese, Salernitana e Bologna[3][7], e in tempi più recenti è stato il presidente dell'Avellino tra il 2002 e il 2004, dove ha tentato di ricreare per una seconda volta una squadra importante, richiamando l'allenatore boemo Zdeněk Zeman.

Nell'estate del 2010 era tornato alla ribalta a Foggia, dove è tornato proprietario, con Zdeněk Zeman nuovamente in panchina e Giuseppe Pavone come direttore sportivo nel tentativo di rilanciare le sorti del club, creando un organico giovane e spettacolare, in grado di competere e lottare per la promozione e il ritorno in Serie B.[8] Ma nella stagione 2010-2011 la squadra arrivò appena al 6º posto (estromessa dunque dalla partecipazione ai play-off), classificandosi dietro alla Nocerina campione, e a Benevento, Atletico Roma, Taranto e alla Juve Stabia, staccata di oltre 10 punti dall'ultimo posto utile per gli spareggi-promozione.

Dopo due anni di gestione prive di soddisfazioni, l'11 giugno 2012 in una nota stampa, il patron Casillo ed il suo entourage annunciano di voler lasciare il pacchetto azionario della società nelle mani del sindaco, incaricato di trovare nuovi acquirenti al fine della sopravvivenza del club.[9] Il sindaco non riuscì a trovare imprenditori interessati e quindi la società non riuscì a iscriversi ai campionati professionistici, ma in terza categoria. Il titolo sportivo è stato rilevato dalla neocostituita Foggia Calcio. Casillo, in passato, si è interessato anche all'acquisto di altre società calcistiche, come la Casertana[10] e la Roma[3].

NoteModifica

  1. ^ Annuario del calcio mondiale '92-'93, a cura di Salvatore Lo Presti, ed. S.E.T. - Torino, pag. 101
  2. ^ NAPOLI, 'I RE DEL GRANO' INDAGATI PER CAMORRA, su ricerca.repubblica.it.
  3. ^ a b c Casillo torna a Foggia come consulente, su corrieredelmezzogiorno.corriere.it.
  4. ^ Casillo indagato per camorra, su archiviostorico.corriere.it (archiviato dall'url originale in data pre 1/1/2016).
  5. ^ a b Assolto Pasquale Casillo tredici anni dopo l'arresto, su ricerca.repubblica.it.
  6. ^ Pasquale Casillo assolto dopo 13 anni, su giustiziagiusta.info.
  7. ^ il Bologna si salva coi soldi di Casillo, su archiviostorico.corriere.it (archiviato dall'url originale in data pre 1/1/2016).
  8. ^ Pasquale Casillo torna proprietario del Foggia e chiama Zeman, su it.eurosport.yahoo.com.
  9. ^ Foggia, Casillo conferma di voler lasciare, su tuttolegapro.com.
  10. ^ Pasquale Casillo fa sul serio: pronto l'assalto alla Casertana, su interno18.it. URL consultato il 6 ottobre 2010 (archiviato dall'url originale il 4 agosto 2008).

BibliografiaModifica

FilmografiaModifica