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Pasquale Viespoli

politico italiano
Pasquale Viespoli
Pasquale viespoli.jpg

Capogruppo di Coesione Nazionale al Senato della Repubblica
Durata mandato 2 marzo 2011 –
21 marzo 2013
Predecessore nessuno
Successore nessuno

Capogruppo di Futuro e Libertà per l'Italia al Senato della Repubblica
Durata mandato 29 settembre 2010 –
1º marzo 2011
Predecessore Mario Baldassarre (ad interim)
Successore Candido De Angelis (vicecapogruppo Api-Fli)

Sottosegretario di Stato del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali
Durata mandato 11 giugno 2001 –
17 maggio 2006
Presidente Silvio Berlusconi
Predecessore Rosario Olivo
Successore Antonio Montagnino

Durata mandato 12 maggio 2008 –
29 settembre 2010
Presidente Silvio Berlusconi
Predecessore Antonio Montagnino
Successore Nello Musumeci

Sindaco di Benevento
Durata mandato 7 dicembre 1993 –
5 aprile 2001
Predecessore Raffaele Verdicchio
Successore Sandro D'Alessandro

Segretario del Senato della Repubblica
Durata mandato 7 giugno 2006 –
8 maggio 2008
Presidente Franco Marini

Senatore della Repubblica Italiana
Durata mandato 28 aprile 2006 –
14 marzo 2013
Legislature XV, XVI
Gruppo
parlamentare
PdL fino al 1/08/10, FLI fino al 1/3/11, CN dal 2/03/11
Coalizione con Lega Nord e MpA
Circoscrizione Campania
Incarichi parlamentari
XV legislatura
  • Segretario alla presidenza del Senato
  • Membro della XI Commissione permanente (Lavoro, previdenza sociale)
  • Membro della Commissione parlamentare di inchiesta sul ciclo dei rifiuti e sulle attività illecite ad esso connesse

XVI legislatura

Sito istituzionale

Deputato della Repubblica Italiana
Durata mandato 30 maggio 2001 –
27 aprile 2006
Legislature XIV
Gruppo
parlamentare
Alleanza Nazionale
Coalizione Casa delle Libertà
Circoscrizione Campania
Collegio 8-Benevento
Incarichi parlamentari
XIV legislatura
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico Fratelli d'Italia (dal 2016)
In precedenza:
MSI (fino al 1995)
AN (1995-2009)
PdL (2009-2010)
FLI (2010-2011)
Professione Politico
Dirigente

Pasquale Viespoli (Benevento, 19 gennaio 1955) è un politico italiano.

BiografiaModifica

Funzionario di banca (ex Banca sannitica, oggi Banca Popolare di Novara), fu eletto consigliere comunale di Benevento con il Movimento Sociale Italiano nel 1985 (1009 preferenze) e nel 1990 (559). Prima del passaggio ad Alleanza Nazionale, fu componente della segreteria nazionale e Segretario Provinciale dell'MSI, dove era vicino alle posizioni di Pino Rauti.

Ha ricoperto la carica di Sindaco della città natale dal 7 dicembre 1993 al 23 maggio 1996 e - dopo una breve pausa di commissariamento - dal 3 dicembre 1996 al 5 aprile 2001.

Eletto Deputato per la prima volta nel 2001 nel collegio Uninominale 8 di Campania 2, coalizione La Casa delle Libertà con 32.026 voti (46,15%) contro i 28.543 voti (41,13%) dello sfidante de L'Ulivo Aniello Cimitile, Componente dell'esecutivo nazionale di AN, responsabile del dipartimento Socio Economico. Dal 2001 al 2006 è stato Sottosegretario di Stato del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali nel Governo Berlusconi II e nel Governo Berlusconi III.

Nel 2006 viene eletto senatore per Alleanza Nazionale, nella XV legislatura. Il 4 maggio 2006 è stato nominato segretario alla presidenza del Senato, incarico che ha mantenuto fino al termine della legislatura.

Candidato nel collegio Campania 2 per la federazione del Popolo della Libertà, formata dall'unione di Forza Italia, Alleanza Nazionale e minori, nel 2008 viene eletto Senatore per la seconda volta. Il 12 maggio 2008 è stato nominato sottosegretario di Stato per il Lavoro e le Politiche sociali nel Governo Berlusconi IV[1]

Nel corso del primo Congresso Nazionale del Popolo della Libertà tenutosi a Roma dal 27 al 29 marzo 2009, è stato eletto componente dell'Ufficio di Presidenza del partito[2]. Finiano, nell'agosto del 2010 aderisce al gruppo parlamentare Futuro e Libertà. Per l'Italia di cui verrà eletto capogruppo a Palazzo Madama: in conseguenza di ciò, annuncia di volersi dimettere dalla carica di Sottosegretario di Stato del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali[3]

Il 29 settembre 2010 ufficializza le dimissioni da Sottosegretario di Stato del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali per coerenza con la sua carica di Capogruppo di Futuro e Libertà per l'Italia al Senato della Repubblica, il gruppo autonomo dei finiani.[1]. Il 22 febbraio 2011 lascia la guida del FLI a palazzo Madama.[4]

Dal 2 marzo 2011 è presidente del gruppo parlamentare a sostegno della maggioranza di governo Coesione Nazionale[5].

Durante le Elezioni amministrative italiane del 2011 Viespoli decise di sostenere Carmine Nardone, ex Presidente della Provincia di Benevento per i DS come candidato del centrodestra alla carica di Sindaco di Benevento, di cui Viespoli è stato sindaco per 8 anni, in contrapposizione al candidato di centrodestra ufficiale Raffaele Tibaldi, voluto dal coordinatore provinciale di Benevento del PdL Nunzia De Girolamo e sostenuto oltre dal PdL anche da La Destra, PID, AdC, Forza del Sud e dal movimento dell'eurodeputato UdC Magdi Cristiano Allam Io Amo Benevento. Le divisioni nel centrodestra hanno portato alla rielezione del sindaco uscente di centrosinistra al primo turno Fausto Pepe con il 51.6%, secondo Nardone, sostenuto dall'UdC, dall'Udeur di Clemente Mastella, dal PSI e da altre liste civiche vicine a Viespoli, con il 31% mentre terzo arriva Tibaldi con un misero 14.7%.

Il 4 luglio 2012 dopo la sostituzione da parte del Presidente del Senato Renato Schifani del senatore PdL Paolo Amato entra nella Commissione bicamerale di Vigilanza RAI per il gruppo di Coesione Nazionale non rappresentato nella Commissione.

NoteModifica

  1. ^ Copia archiviata, su lavoro.gov.it. URL consultato il 13 maggio 2008 (archiviato dall'url originale il 18 maggio 2008).
  2. ^ PdL - Il Popolo della Libertà - UFFICIO DI PRESIDENZA ELETTO AL 1° CONGRESSO DEL PDL, su ilpopolodellaliberta.it. URL consultato il 3 aprile 2009 (archiviato dall'url originale il 4 aprile 2009).
  3. ^ FLI:VIESPOLI CAPOGRUPPO SENATO.A SETTEMBRE DIMISSIONI DA SOTTOSEGRETARIO[collegamento interrotto], ASCA, 4 agosto 2010
  4. ^ Anche Pasquale Viespoli lascia Futuro e Libertà per l'Italia, su ultimenotizie.tv. URL consultato il 24 febbraio 2011 (archiviato dall'url originale il 18 agosto 2011).
  5. ^ senato.it - Composizione del Gruppo Coesione Nazionale (Grande Sud-SI-PID-Il Buongoverno-FI)

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