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Pasqualino De Santis

direttore della fotografia italiano

BiografiaModifica

Ha frequentato il Centro Sperimentale di Cinematografia tra il 1945 e il 1948. Nel 1950 ha esordito come assistente operatore nel film Non c'è pace tra gli ulivi diretto dal fratello Giuseppe, con cui ha collaborato anche in Uomini e lupi (1956), La strada lunga un anno (1958) e La garçonnière (1960).

Fu allievo di Piero Portalupi, Marco Scarpelli e Gianni Di Venanzo. Sostituì proprio Di Venanzo, costretto a lasciare il set de Il momento della verità (1965), di Francesco Rosi. Di Rosi divenne poi assiduo collaboratore e curò la fotografia di tutti i suoi successivi film: C'era una volta... (1967), Uomini contro (1970), Il caso Mattei (1972), Lucky Luciano (1974), Cristo si è fermato a Eboli (1979), Tre fratelli (1981), Carmen (1984), Cronaca di una morte annunciata (1987), Diario napoletano (1992), La tregua (1996).

 
Salvatore Giuliano (1962), il capolavoro di Francesco Rosi

Lavorò, tra gli altri, anche con Luchino Visconti, Federico Fellini, Vittorio Gassman, Franco Zeffirelli, Dario Fo, Joseph L. Mankiewicz, Vittorio De Sica, Sophia Loren, Joseph Losey, Gian Maria Volonté, Carlo Lizzani, Robert Bresson, Ettore Scola, Plácido Domingo, John Turturro, Michele Placido, Omar Sharif e con Giuliano Montaldo realizzò il film televisivo a puntate Marco Polo.

È morto nel 1996 in Ucraina, sul set del film La tregua di Francesco Rosi, tratto dall'omonimo libro di Primo Levi.

RiconoscimentiModifica

Oltre al premio Oscar ed al Nastro d'argento per la fotografia di Romeo e Giulietta, nel 1972 per Morte a Venezia ha ricevuto il British Academy of Film and Television Arts e un secondo Nastro d'argento.

David di Donatello come miglior direttore della fotografia anno 1981 per il film Tre fratelli e anno 1985 per il film Carmen

Ricevette la doppia candidatura al Premio César per la migliore fotografia, anni 1985 per Carmen e 1986 per Harem

Seguirono quelli insigniti per Gruppo di famiglia in un interno (1974) e Tre fratelli (1981). Quest'ultimo film e Carmen (1985) sempre di Rosi gli hanno valso inoltre due David di Donatello.

Premio OscarModifica

Premio British Academy of FilmModifica

Leone d'Oro di VeneziaModifica

Premio Biennale di VeneziaModifica

David di DonatelloModifica

Nastro d'argentoModifica

Globo d'OroModifica

Nomination Premio CésarModifica

Nomination Premio OscarModifica

Chicago international film festivalModifica

Espiga de OroModifica

Premio Tercas 1996Modifica

Premio per la tecnica A.T.I.C.Modifica

Premio del Radiocorriere TV 1983Modifica

Premio Schermi d'amore alla memoria 1996 Modifica

OnorificenzeModifica

Filmografia parzialeModifica

Direttore della fotografiaModifica

Operatore macchina da presaModifica

NoteModifica

  1. ^ http://www.quirinale.it/elementi/DettaglioOnorificenze.aspx?decorato=119699
  2. ^ Subentra a Gianni Di Venanzo.
  3. ^ subentra a Gianni Di Venanzo che muore prima della fine delle riprese
  4. ^ In collaborazione con Armando Nannuzzi

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN117839641 · ISNI (EN0000 0001 1938 9114 · SBN IT\ICCU\MODV\315239 · LCCN (ENno2001007060 · GND (DE138743118 · BNF (FRcb139403761 (data) · WorldCat Identities (ENno2001-007060