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Il passaporto vaticano è un documento rilasciato ai cittadini vaticani per effettuare viaggi all'estero.

Indice

Caratteristiche del passaporto vaticanoModifica

La cittadinanza vaticana è concessa ai residenti in Vaticano (il Vaticano è l'unico stato al mondo che correla la cittadinanza alla residenza), alle persone che svolgono servizi nello stato ed al proprio coniuge (tranne se il matrimonio è annullato dalla Sacra Rota, oppure i due coniugi sono separati) e ai figli di cittadini vaticani sposati. La cittadinanza vaticana è riconosciuta nei Patti Lateranensi.

Il passaporto vaticano permette di evitare la perquisizione da parte di ufficiali di polizia, in territorio italiano.[1]

Al 31 dicembre 2005, 558 persone avevano il passaporto vaticano, di cui 246 avevano la doppia cittadinanza (in maggioranza italiana). L'articolo 9 dei Patti Lateranensi assicura che in caso di perdita della cittadinanza vaticana, ove non si abbia cittadinanza di altro Paese, si acquista automaticamente la cittadinanza italiana.

I 558 cittadini col passaporto vaticano sono così suddivisi:

  • il Papa e il Papa Emerito;
  • 58 Cardinali;
  • 293 membri del clero che servono come inviati diplomatici all'estero (nunzi apostolici);
  • 62 clero che lavora all'interno del Vaticano;
  • 101 ufficiali, sottufficiali, e gli uomini della Guardia Svizzera;
  • 43 laici.

ItaliaModifica

L'Italia non richiede il passaporto per andare nella Città del Vaticano ed analogamente la Città del Vaticano non richiede il passaporto per andare in Italia. Il Papa in quanto capo di Stato non necessita di passaporto.

Paesi per i quali non è necessario il vistoModifica

I titolari di un passaporto vaticano non hanno necessità di visto per viaggiare nei paesi elencati.

Europa
Americhe
Medioriente

Persone a cui è stato ritirato il passaporto vaticanoModifica

NoteModifica