Pat Boone

cantante e attore statunitense

Pat Boone, all'anagrafe Charles Eugene Boone (Jacksonville, 1º giugno 1934), è un cantante, attore, compositore, scrittore e personaggio televisivo statunitense.

Pat Boone
Pat Boone negli anni ‘60
NazionalitàBandiera degli Stati Uniti Stati Uniti
GenereRock and roll
Pop
Gospel
Easy listening
Country
Periodo di attività musicale1953 – in attività
Strumentovoce
EtichettaDot Records, Republic Records
Album pubblicati159
Studio78
Colonne sonore3
Raccolte78
Sito ufficiale

Considerato una delle più importanti figure della musica statunitense[1], Boone è stato uno degli artisti più popolari del XX secolo[2][3] e, ancora oggi, prosegue la sua attività discografica e concertistica. Durante la sua carriera, che dura da 70 anni, si stima che abbia venduto più di 45 milioni di dischi in tutto il mondo.[4][5]

Boone ha raggiunto per un totale di 38 volte la top 40 delle classifiche statunitensi, raggiungendo in 6 occasioni la prima posizione[6]. Egli è l'artista che è rimasto nelle classifiche statunitensi per il maggior numero di settimane in maniera continuativa con almeno un singolo nella top 100 (con un totale di 220 settimane in classifica[7])

Oltre che come cantante, Boone è noto anche come commentatore politico di stampo conservatore, per la sua carriera da attore e per quella di scrittore.[8][9]

Biografia modifica

Infanzia e inizi modifica

Nato in Florida, ma cresciuto a Nashville nel Tennessee, da un impresario edile e da un'infermiera, Charles Eugene Boone viene scoperto da un talent scout dopo aver partecipato a un programma radiofonico.

Nel 1953 comincia la sua carriera musicale firmando un contratto con la Republic Records e, nel 1955, ne firma un altro con la Dot Records . La sua versione del 1955 di Ain't That a Shame di Fats Domino riscontrò un enorme successo e pose le basi per la prima parte della carriera di Boone, che si concentrò sulla cover di canzoni R&B di artisti neri per un mercato americano bianco. Elvis Presley aprì uno spettacolo di Pat Boone del 1955 a Brooklyn, Ohio.

Successo modifica

Alla fine degli anni Cinquanta e agli inizi degli anni Sessanta, Boone riscosse numerosi successi quali "I'll Be Home", "April Love" (che raggiunge la prima posizione negli Stati Uniti per due settimane nel 1957 e la seconda in Olanda), "Friendly Persuasion", "Love Letters In The Sand" (che nel 1957 raggiunge la prima posizione negli Stati Uniti per 5 settimane e nei Paesi Bassi per 13 settimane) e "Moody River" (che nel 1961 raggiunge la prima posizione nella Billboard Hot 100 e la quarta in Norvegia).

Nel 1962 il singolo Speedy Gonzales raggiunge la prima posizione in Germania per 18 settimane, in Italia per sette settimane, in Olanda per quattro settimane e in Norvegia per sei settimane e la sesta posizione nella Billboard Hot 100.

Fra gli anni cinquanta e sessanta egli ha ha interpretato alcuni film (tra cui Il sole nel cuore del 1957) ed è apparso anche in alcune serie televisive, per poi tornare alla musica.

Ha preso parte al Festival di Sanremo 1966 con Mai mai mai Valentina, cantata con Giorgio Gaber, e Se tu non fossi qui, eseguita in coppia con Peppino Gagliardi.

Ha composto ed eseguito musiche per diverse pellicole, tra le quali: Striptease, Basta guardare il cielo, Pleasantville e Superman Returns.

Musica gospel modifica

A partire dagli anni Sessanta fino ad oggi, la quasi totalità dei dischi di Boone appartiene ai generi gospel e spirituals, derivati dalla fede cristiana evangelica del cantante. Anche in questo ambito ha riscosso un buon successo commerciale e di critica, basti pensare che il suo album del 2006 Golden Treasury of Hymns, è il primo disco di musica gospel a superare il milione di copie vendute. Boone prosegue tutt'oggi la sua attività concertistica e discografica; il suo lavoro più recente è l'album Country Jubilee, una raccolta dei suoi successi country con l'aggiunta di successi del passato registrati nuovamente; l'album è stato pubblicato nel 2023.

Carriera da attore modifica

Boone scelse di cominciare la propria carriera cinematografica con la 20th Century Fox. Uno dei primi film ai quali avrebbe dovuto partecipare Pat era stato programmato per uscire nel 1956 e avrebbe visto come co-protagonista Marilyn Monroe; alla fine però Boone declinò l'offerta poiché riteneva che il film contenesse troppi elementi immorali e a sfondo sessuale.[10]

Il suo primo vero successo sul grande schermo fu April Love (1957), un remake di Home in Indiana. Boone disse in una successiva intervista: "questo era il tipo di film di cui avrei voluto farne altri 20: un musical, personaggi accattivanti, un po' di dramma, una buona trama e un lieto fine; è il tipo di film che ti fa sentire bene. Non ho mai voluto fare un film deprimente o immorale".

Meno popolare fu invece una commedia musicale dal titolo Mardi Gras (1958), che fu l'ultimo film del regista Edmund Goulding. Tuttavia, Journey to the Center of the Earth (1959), un racconto di fantascienza, riscosse un enorme successo.

Boone ha inoltre prodotto e recitato in un documentario, Salute to the Teenagers, nel 1960, per poi prendere una pausa dal cinema. È tornato sul grande schermo con una commedia militare, All Hands on Deck (1961), un piccolo successo commerciale.

L'ultimo film di Boone che ottenne un discreto successo commerciale fu The Cross and the Switchblade (1970). Boone prosegue la sua carriera da attore tutt'oggi, è infatti da ricordare la piccola parte che ha interpretato nel film God's Not Dead 2 (2016).

Popolarità modifica

Si stima che nel corso della sua carriera egli abbia effettuato più di 2.600 registrazioni ufficiali, facendone quindi uno degli artisti più prolifici nella storia della musica.

Nel corso della sua lunghissima carriera ha raggiunto per 38 volte la top 40 delle classifiche statunitensi, raggiungendo 6 volte la prima posizione[6] e, ad oggi, è l'artista che è rimasto nelle classifiche statunitensi per il maggior numero di settimane in maniera continuativa con almeno un singolo nella top 100 (220 settimane in classifica[7]).

Secondo la nota rivista Billboard, Boone è stato l'unico artista in grado di rivaleggiare con Elvis Presley nelle classifiche nazionali alla fine degli anni '50.[11]

Vita privata modifica

Vita sentimentale e famiglia modifica

Pat Boone si è sposato nel 1953 con Shirley Boone, dalla relazione sono nate quattro figlie (la terzogenita è la cantante Debby Boone). Il matrimonio è terminato nel 2019 in seguito alla morte di Shirley. È cugino dell'attore Richard Boone.

Era amico di Elvis Presley.

Politica modifica

Boone è stato spesso schietto nell’esprimere le sue opinioni politiche, negli anni ha spesso preso le difese di cause conservatrici e anti-comuniste. Da sempre vicino al partito repubblicano egli ha finanziato in più occasioni quest’ultimo, come nel 2007 durante le elezioni governative in Kentucky.

Egli è inoltre amico di Benjamin Netanyahu ed è noto per il suo supporto ad Israele.

Visioni religiose modifica

A causa dell’abuso di alcool da parte di Boone negli anni sessanta, il suo matrimonio entrò in crisi. Dopo essere entrata in contatto con il Movimento Carismatico, la moglie si dedicò alla religione e influenzò Pat e le figlie in questo senso.

 
Pat Boone nel 2007

Spesso hanno fatto discutere alcune sue dichiarazioni, come quelle fatte nel 1961 al Pepperdine College: “Preferirei vedere le mie quattro figlie morire bambine ma con la fede in Dio piuttosto che lasciarle morire qualche anno dopo come comuniste senza Dio, senza fede e senza anima".

Nella primavera del 1964, Boone parlò al raduno "Project Prayer" allo Shrine Auditorium di Los Angeles per sollecitare il Congresso in difesa della pratica della preghiera nelle scuole, che la Corte Suprema aveva abolito perché in conflitto con il primo emendamento. Al raduno erano presenti, oltre a Boone, Walter Brennan, Lloyd Nolan, Rhonda Fleming, Gloria Swanson e Dale Evans. Boone dichiarò: "Quello che i comunisti vogliono è traviare i nostri giovani... Io credo nel potere degli americani, io credo nella saggezza della nostra costituzione... il potere di Dio". Il raduno fu sostenuto anche da Roy Rogers, John Wayne e Ronald Reagan, tra gli altri.

Nel 1970 interpretò il personaggio del predicatore David Wilkerson nel film La croce e il coltello, film che fu girato nei quartieri stessi dove si verificarono i fatti riportati nel libro autobiografico di Wilkerson.

Discografia modifica

  Lo stesso argomento in dettaglio: Discografia di Pat Boone.

Album in studio modifica

 
Pat Boone in pubblico nel 2022
Anno Titolo Posizione in classifica
USA
1956 Pat Boone 20
Howdy! 14
1957 "Pat" 19
Hymns We Love 21
Pat Boone Sings Irving Berlin
1958 Star Dust 2
Yes Indeed! 13
1959 Tenderly
Side by Side (con Shirley Boone)
He Leadeth Me
White Christmas 39
1960 Moonglow 26
This and That
Great! Great! Great!
1961 Moody River 29
My God and I
1962 I'll See You in My Dreams
Pat Boone Reads from the Holy Bible
I Love You Truly (con Shirley Boone)
1963 Pat Boone Sings Guess Who?
Pat Boone Sings Days of Wine and Roses and Other Movie Themes
The Star Spangled Banner
Tie Me Kangaroo Down Sport
1964 Sing Along Without Pat Boone!
The Touch of Your Lips
Ain't That a Shame
The Lord's Prayer and Other Great Hymns
Boss Beat!
Near You
1965 Blest Be the Tie That Binds
The Golden Era of Country Hits
My 10th Anniversary with Dot Records
Pat Boone Sings Winners of the Reader's Digest Poll
1966 Great Hits of 1965
Memories
Wish You Were Here, Buddy
Christmas Is A Comin'
1967 How Great Thou Art
I Was Kaiser Bill's Batman
1968 Look Ahead
1969 Departure
1970 Songs for Jesus Folk
1972 In the Holy Land
The New Songs of the Jesus People
1973 All in the Boone Family
Born Again
Family Who Prays
Pat Boone S-A-V-E-D
I Love You More and More Each Day
Pat Boone with the First Nashville Jesus Band
Thank You Dear Lord
1974 The Pat Boone Family
Songs from the Inner Court
1975 Something Supernatural
1976 Texas Woman
1977 The Country Side of Pat Boone
Miracle Merry-Go-Round
1979 Just the Way I Am
1981 Songmaker
1982 A Pocketful of Hope
1984 Pat Boone Sings Golden Hymns
1994 I Remember Red: A Tribute to Red Foley
The Pat Boone Family Christmas
1997 In a Metal Mood: No More Mr. Nice Guy 125
1999 Echoes of Mercy
2000 The Miracle of Christmas
2002 American Glory
2005 Nearer My God to Thee
Glory Train: The Lost Sessions
Dream of Ireland
2006 Hopeless Romantic
We Are Family: R&B Classics 86
Ready to Rock
In A Symphonic Mood
2007 The True Spirit of Christmas
2010 Near
2014 Legacy
2015 Pat Boone's Favourite Bible Stories & Sing-Along Songs
2023 Country Jubilee

Colonne sonore modifica

Anno Titolo Posizione in classifica
USA
1957 April Love 12
1962 State Fair 12
1972 Come Together: A Musical Experience in Love

Filmografia parziale modifica

Note modifica

  1. ^ Pat Boone - Biografia, su IMDb. URL consultato il 24 luglio 2023.
  2. ^ Radio Swiss Jazz - Banca dati musicale - Musicista, su www.radioswissjazz.ch. URL consultato il 2 settembre 2023.
  3. ^ Biografia di Pat Boone @ ScreenWEEK | #PatBoone, su Biografia di Pat Boone @ ScreenWEEK | #PatBoone. URL consultato il 2 settembre 2023.
  4. ^ MYmovies.it, Pat Boone, su MYmovies.it. URL consultato il 21 luglio 2023.
  5. ^ (EN) Pat Boone Biography, Songs, & Albums, su AllMusic. URL consultato il 2 settembre 2023.
  6. ^ a b (EN) Pat Boone | Biography, Music & News, su Billboard. URL consultato il 24 luglio 2023.
  7. ^ a b (EN) Investor's Business Daily, Pat Boone Broke All-Time Records On Pop Charts, su Investor's Business Daily, 6 agosto 2015. URL consultato il 21 luglio 2023.
  8. ^ Pat Boone - Biografia, su IMDb. URL consultato il 2 settembre 2023.
  9. ^ (EN) Pat Boone - Actor Filmography، photos، Video, su elCinema.com. URL consultato il 2 settembre 2023.
  10. ^ (EN) Luanne Nast, Pat Boone: The Man that Did it All, su Where Music Meets The Soul® - The Official Site, 19 gennaio 2017. URL consultato il 21 gennaio 2024.
  11. ^ (EN) Pat Boone | Biography, Songs, & Facts | Britannica, su www.britannica.com, 28 maggio 2023. URL consultato il 21 luglio 2023.

Voci correlate modifica

Altri progetti modifica

Collegamenti esterni modifica

Controllo di autoritàVIAF (EN100250899 · ISNI (EN0000 0000 8403 4304 · SBN MODV292796 · Europeana agent/base/61539 · LCCN (ENn81090007 · GND (DE118661671 · BNE (ESXX828457 (data) · BNF (FRcb13891684k (data) · J9U (ENHE987007278464305171 · NSK (HR000068090 · NDL (ENJA001161357 · CONOR.SI (SL72668259 · WorldCat Identities (ENlccn-n81090007