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Paul Accola

sciatore alpino svizzero
Paul Accola
Nazionalità Svizzera Svizzera
Altezza 175 cm
Peso 82 kg
Sci alpino Alpine skiing pictogram.svg
Specialità Discesa libera, supergigante, slalom gigante, slalom speciale, combinata
Squadra SC Davos
Ritirato 2005
Palmarès
Olimpiadi 0 0 1
Mondiali 0 1 2
Mondiali juniores 0 1 1
Coppa del Mondo 1 trofeo
Coppa del Mondo - Supergigante 1 trofeo
Per maggiori dettagli vedi qui
 

Paul Accola detto Pauli[1] (Davos, 20 febbraio 1967) è un ex sciatore alpino svizzero. Sciatore polivalente, è stato uno degli atleti di punta della squadra elvetica degli anni novanta; nel suo palmarès vanta, tra l'altro, una medaglia olimpica, tre iridate, una Coppa del Mondo generale e una di specialità.

Fratello di Martina, a sua volta sciatrice alpina di alto livello[1], benché inizialmente portato per le specialità tecniche, con il proseguire della carriera si è dedicato principalmente alle gare veloci (discesa libera e supergigante) ottenendo peraltro le maggiori soddisfazioni in combinata e vincendo complessivamente sette gare in Coppa del Mondo.

BiografiaModifica

Stagioni 1985-1991Modifica

Accola debuttò in campo internazionale in occasione dei Mondiali juniores di Jasná 1985, dove vinse la medaglia d'argento nella combinata e quella di bronzo nello slalom speciale[2]. In Coppa del Mondo ottenne il primo piazzamento di rilievo il 17 gennaio 1988 a Bad Kleinkirchheim in slalom speciale, piazzandosi 8º, e nella stessa stagione esordì ai Giochi olimpici invernali: a Calgary 1988 vinse la medaglia di bronzo nella combinata e non completò lo slalom speciale.

Il 6 dicembre 1988 a Sestriere salì per la prima volta sul podio in Coppa del Mondo (3º in slalom speciale); in seguito esordì ai Campionati mondiali nella rassegna iridata di Vail, dove vinse la medaglia d'argento nella combinata e si classificò 4º nello slalom speciale. Due anni dopo, ai Mondiali di Saalbach-Hinterglemm 1991, nelle medesime specialità fu rispettivamente 4º e 11º.

Stagioni 1992-1993Modifica

Raggiunse l'apice della carriera in Coppa del Mondo nella stagione 1991-1992, durante la quale conquistò quattordici podi e tutte le sue sette vittorie, dalla prima nello slalom gigante di Breckenridge del 29 novembre all'ultima nel supergigante di Morioka del 1º marzo. A fine stagione risultò vincitore della Coppa del Mondo generale, con oltre trecento punti di distacco sul secondo classificato Alberto Tomba, e quella di supergigante, con 133 punti di vantaggio su Marc Girardelli. Fu inoltre secondo nella classifica della Coppa del Mondo di slalom speciale e terzo in quella di slalom gigante, vinte entrambe da Tomba, e primo in quella di combinata (che all'epoca non prevedeva l'assegnazione di alcun trofeo) avendo vinto tutte le tre prove nella specialità disputate durante le stagione: le classiche combinate dell'Arlberg-Kandahar di Garmisch-Partenkirchen (il 13 gennaio), dell'Hahnenkamm di Kitzbühel (il 19 gennaio) e del Lauberhorn di Wengen (il 26 gennaio). Dopo quella stagione non riuscì più a chiudere tra i primi dieci nella classifica finale di Coppa del Mondo.

Sempre nello stesso anno partecipò ai XVI Giochi olimpici invernali di Albertville 1992, dove si classificò 10º nel supergigante, 4º nello slalom gigante, 6º nello slalom speciale, 21º nella combinata e non completò la discesa libera, mentre l'anno dopo ai Mondiali di Morioka fu 5º nello slalom speciale.

Stagioni 1994-2005Modifica

Ai XVII Giochi olimpici invernali di Lillehammer 1994 si piazzò 14º nel supergigante, 19º nello slalom gigante, 19º nello slalom speciale e 6º nella combinata; ai Mondiali di Sierra Nevada 1996 fu 13º nello slalom gigante e 11º nella combinata e a quelli di Sestriere 1997 chiuse 5º nello slalom gigante, 18º nello slalom speciale e 6º nella combinata. 18º nel supergigante, 7º nello slalom gigante, 18º nello slalom speciale e fuori gara nella combinata ai XVIII Giochi olimpici invernali di Nagano 1998, l'anno dopo ai Mondiali di Vail/Beaver Creek tornò a medaglia in una rassegna internazionale con il bronzo nella combinata; si classificò inoltre 16º nella discesa libera, 5º nel supergigante, 4º nello slalom gigante e 9º nello slalom speciale.

Il 9 gennaio 2000 a Chamonix in combinata salì per l'ultima vota sul podio in Coppa del Mondo (3º); si congedò dalle rassegne iridate a Sankt Anton 2001, vincendo la medaglia di bronzo nella combinata e classificandosi 13º nel supergigante e 8º nello slalom gigante, e da quelle olimpiche a Salt Lake City 2002, dove fu 10º nel supergigante e 6º nella combinata. Continuò a gareggiare fino al termine della stagione 2004-2005; fu per l'ultima volta al cancelletto di partenza in Coppa del Mondo il 20 febbraio a Garmisch-Partenkirchen, quando fu 31º in supergigante, e si congedò dal Circo bianco in occasione di una gara FIS disputata a Pizol il 4 marzo.

PalmarèsModifica

OlimpiadiModifica

MondialiModifica

Mondiali junioresModifica

Coppa del MondoModifica

Coppa del Mondo - vittorieModifica

Data Località Paese Specialità
29 novembre 1991 Breckenridge   Stati Uniti GS
30 novembre 1991 Breckenridge   Stati Uniti SL
13 gennaio 1992 Garmisch-Partenkirchen   Germania KB
19 gennaio 1992 Kitzbühel   Austria KB
26 gennaio 1992 Wengen   Svizzera KB
1º febbraio 1992 Megève   Francia SG
1º marzo 1992 Morioka   Giappone SG

Legenda:
SG = supergigante
GS = slalom gigante
SL = slalom speciale
KB = combinata

Campionati svizzeriModifica

NoteModifica

  1. ^ a b Rimonta Schneider, in La Repubblica, 29 novembre 1994. URL consultato il 14 maggio 2015.
  2. ^ a b (DE) Profilo ÖSV-Siegertafel, su oesv.at. URL consultato il 14 maggio 2015 (archiviato dall'url originale il 24 settembre 2015).
  3. ^ a b (DE) "Sportlische Erfolge" sul sito personale, su paulaccola.ch. URL consultato il 14 maggio 2015 (archiviato dall'url originale il 6 aprile 2015).
  4. ^ a b c d e f (EN) Profilo FIS (dati dal 1995), su data.fis-ski.com. URL consultato il 14 maggio 2015.

Collegamenti esterniModifica