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Paul Stewart nel film Il bruto e la bella (1952)

Paul Stewart, nome d'arte di Paul Sternberg (New York, 13 maggio 1908Los Angeles, 17 febbraio 1986), è stato un attore e regista cinematografico, teatrale e televisivo statunitense.

Indice

BiografiaModifica

Cresciuto a New York, Paul Stewart compì gli studi alla Columbia University e fece il suo debutto teatrale a Broadway nel 1931 con la pièce Two Seconds. Qualche anno più tardi conobbe Orson Welles, con cui iniziò a collaborare nell'ambito del Mercury Theatre, diventando uno dei primi attori della famosa compagnia teatrale fondata da Welles e John Houseman[1]. Stewart partecipò sia come attore che come co-regista, insieme con Welles, al celeberrimo dramma radiofonico La guerra dei mondi[1], andato in onda il 30 ottobre 1938 con clamoroso riscontro da parte del pubblico statunitense, sconvolto dalla convinzione di trovarsi sotto l'attacco degli alieni.

Dopo un breve ruolo non accreditato nel film Ever Since Eve (1937), Stewart fece il suo debutto cinematografico in Quarto potere (1941), per la regia di Welles, nella parte dell'astuto maggiordomo Raymond, che assiste Charles Foster Kane nei suoi ultimi anni di vita. A questo seguirono altri ruoli di carattere in Sorvegliato speciale (1941), di Mervyn LeRoy, nel ruolo di un sinistro malvivente, e in La dama e l'avventuriero (1943), di H.C. Potter. Tuttavia Stewart apparve sullo schermo in maniera sporadica durante la prima metà degli anni quaranta, poiché impegnato a lavorare all'Ufficio Informazioni delle Forze Armate statunitensi durante la seconda guerra mondiale[1].

Alla fine degli anni quaranta l'attore riprese la propria attività cinematografica, confermandosi affidabile interprete comprimario, in loschi ruoli generalmente di crudeli gangster, ufficiali traditori o incompetenti[1], favorito dal proprio particolare tono di voce gutturale. Tra le sue migliori interpretazioni, quella di Tommy Haley, manager di Kirk Douglas, nel film Il grande campione (1949), del Maggiore "Doc" Kaiser in Cielo di fuoco (1949), di Harry Thompson nel dramma giornalistico L'ultima minaccia (1952), e di Syd Murphy nel melodramma hollywoodiano Il bruto e la bella (1952).

Attivo sul piccolo schermo dagli anni cinquanta, Stewart partecipò a numerosi episodi di popolari serie televisive, quali Alfred Hitchcock presenta (1960), Il dottor Kildare (1964), Carovane verso il West (1965), Perry Mason (1964-1966), Tony e il professore (1969), Missione impossibile (1969). Occasionalmente fu anche regista, come in Ai confini della realtà (1962) e La parola alla difesa (1962), direttore di provini, di seconda troupe e teatrale[1]. Numerose le apparizioni televisive anche negli anni settanta, in particolare nelle serie Gunsmoke (1970), Colombo (1973), Le strade di San Francisco (1975), Ellery Queen (1975) e Cannon (1974-1975).

Tra le ultime apparizioni sul grande schermo di Stewart, vanno ricordate quelle nei film F come falso (1973) di Orson Welles, Il giorno della locusta (1975) di John Schlesinger, W.C. Fields and Me (1976), in cui interpretò efficacemente il ruolo di Florenz Ziegfeld, La sera della prima (1977) di John Cassavetes, La vendetta della Pantera Rosa (1978) e S.O.B. (1981) di Blake Edwards.

Vita privataModifica

Paul Stewart sposò nel 1939 l'attrice e cantante di big band Peg La Centra. Il matrimonio durò fino alla morte dell'attore, avvenuta il 17 febbraio 1986, all'età di 77 anni, per un attacco cardiaco.

FilmografiaModifica

CinemaModifica

TelevisioneModifica

Doppiatori italianiModifica

Nelle versioni in italiano dei suoi film, Paul Stewart è stato doppiato da:

NoteModifica

  1. ^ a b c d e Il chi è del cinema, De Agostini, 1984, Vol. II, pag. 506

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN71593694 · ISNI (EN0000 0000 5939 5175 · LCCN (ENn85199251 · GND (DE128995777 · BNF (FRcb14038891m (data) · WorldCat Identities (ENn85-199251