Paula Badosa Gibert

tennista spagnola
Paula Badosa Gibert
Badosa WMQ19 (4).jpg
Paula Badosa nel 2019
Nazionalità Spagna Spagna
Altezza 180 cm
Tennis Tennis pictogram.svg
Carriera
Singolare1
Vittorie/sconfitte 254 – 141 (64.3%)
Titoli vinti 1 WTA, 7 ITF
Miglior ranking 34ª (24 maggio 2021)
Ranking attuale 34ª (24 maggio 2021)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open 2T (2020)
Francia Roland Garros QF (2021)
Regno Unito Wimbledon 4T (2021)
Stati Uniti US Open 1T (2019, 2020)
Altri tornei
Olympic flag.svg Giochi olimpici 2T (2021)
Doppio1
Vittorie/sconfitte 8 – 13 (38.1%)
Titoli vinti 0 WTA, 0 ITF
Miglior ranking 359ª (10 maggio 2021)
Ranking attuale 362ª (17 maggio 2021)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open 2T (2021)
Francia Roland Garros 1T (2020, 2021)
Regno Unito Wimbledon 2T (2021)
Stati Uniti US Open
Altri tornei
Olympic flag.svg Giochi olimpici 2T (2021)
1 Dati relativi al circuito maggiore professionistico.
Statistiche aggiornate all'8 giugno 2021

Paula Badosa Gibert (New York, 15 novembre 1997) è una tennista spagnola.

Ha ottenuto la maggior parte dei suoi successi tennistici sulla terra rossa, superficie in cui in singolare ha vinto il suo primo titolo WTA, disputato i primi quarti di finale a livello Major all'Open di Francia 2021 e la semifinale del prestigioso Mutua Madrid Open nell'edizione 2021. Per quanto riguarda il ranking mondiale, si è spinta fino alla 34ª posizione a maggio 2021.

CarrieraModifica

2012-2018Modifica

Paula, dopo una tentata qualificazione al torneo ITF di Les Franqueses del Valles, debutta nel circuito ITF ad aprile 2012 nel torneo di Vic nel doppio, in coppia con Ariadna Marti Riembau e raggiunge i quarti. In singolare esordisce invece nel successivo torneo ITF di Getxo, perdendo subito al primo turno e ottiene lo stesso risultato nel torneo ITF di Vallduxo.

Il 2013 inizia con un primo turno al torneo ITF di Maiorca, dove perde contro Reka-Luca Jani. Dopo un secondo turno al torneo ITF di Maiorca della settimana successiva, nel torneo ITF di Monzon raggiunge la semifinale, perdendo contro Polina Vinogradova. A luglio tenta la qualificazione al torneo WTA di Palermo, ma perde nel secondo turno; a settembre poi raggiunge i quarti nei tornei ITF di Lleida e Vallduxo. Dopo un primo turno al torneo ITF di Saint Cugat, raggiunge la semifinale nel torneo ITF di Benicarlo e i quarti a Vinaroz. A metà novembre vince il suo primo titolo ITF in singolare nel torneo di Sant Jordi, battendo in finale Lucia Cervera-Vazquez per 7–5, 6–0. Chiude l'anno con i quarti al torneo ITF di Madrid.

 
Paula Badosa nel 2014

L'anno 2014 inizia con la mancata qualificazione al torneo ITF di Campinas. Ottiene in seguito due secondi turni al torneo ITF di Sao Paulo e al torneo ITF di Woking. Dopo un primo turno a Shrewsbury, raggiunge la semifinale in doppio al torneo ITF di Tampico con Laura Pous-Tio. A metà ottobre raggiunge la finale al torneo ITF di Victoria, ma perde contro Diana Marcinkevica per 7–6(2), 3–6, 1–6. Chiude l'anno con il torneo ITF di Sharm El Sheikh dove si ferma al primo turno in singolare e in doppio.

Incomincia il 2015 con la mancata qualificazione al torneo WTA di Anversa. Al torneo di Miami ottiene una wild card e raggiunge il terzo turno, sconfiggendo Petra Cetkovská e Zheng Saisai, prima di essere battuta da Karolína Plíšková per 5–7, 1–6. Dopo un primo turno al torneo WTA di Madrid, vince il titolo ITF in singolare nel torneo di Denain battendo Irina Ramialison. In seguito partecipa al torneo ITF di Middelkerke e raggiunge i quarti. A fine agosto tenta la qualificazione agli US Open perdendo nel secondo turno di qualificazione. Chiude l'anno con il primo turno al torneo WTA di Seul e la mancata qualificazione al torneo WTA di Mosca.

Il 2016 parte con la qualificazione al torneo WTA di Rio de Janeiro, ma perde al secondo turno. A fine marzo partecipa ancora al torneo di Miami, ma perde subito al primo turno. In seguito raggiunge la finale al torneo ITF di Osprey, perdendo poi contro Grace Min. Al torneo WTA di Madrid partecipa in singolare e in doppio e perde subito al primo turno in entrambe le gare. A fine maggio raggiunge la semifinale al torneo ITF di Grado, perdendo contro Susanne Celik. Dopo un primo turno al torneo WTA di Maiorca raggiunge la semifinale al torneo ITF di Torun. Chiude l'anno con il secondo turno ottenuto al torneo ITF di Barcellona.

Il 2017 inizia a metà gennaio con un secondo turno al torneo ITF di Hammamet e successivi due quarti di finale nei seguenti tornei della medesima città. Ad inizio marzo ottiene i quarti al torneo ITF di Sao Paulo e in seguito si ferma al primo turno al torneo WTA di Miami. Sulla terra ottiene i quarti al torneo ITF di Pula, non si qualifica al torneo di Madrid e raggiunge ancora i quarti al torneo ITF di La Bisbal. A fine maggio raggiunge la finale al torneo ITF di Caserta, ma perde contro Claire Liu. A giugno raggiunge la semifinale al torneo ITF di Figueira da Foz e poi ottiene i quarti nei tornei di Barcellona e Getxo. Ad inizio agosto partecipa al torneo ITF di El Espinar, dove ottiene il titolo ITF in singolare, battendo Ayla Aksu. In seguito raggiunge i quarti al torneo ITF di Las Vegas e i quarti sia in singolare che in doppio al torneo ITF di Siviglia. Chiude l'anno con un secondo turno al torneo di Sant Cugat.

 
Paula Badosa nel 2018

L'anno 2018 inizia con il torneo ITF di Glasgow, in cui vince il titolo ITF in singolare. In seguito tenta a fine febbraio la qualificazione al torneo WTA di Acapulco, perdendo però subito al primo turno. Dopo vari primi e secondi turni in tornei ITF, manca la qualificazione al torneo WTA di Stoccarda. A fine aprile partecipa al torneo WTA di Rabat, dove raggiunge i quarti, perdendo poi contro Aleksandra Krunic. Dopo la mancata qualificazione al torneo WTA di Madrid, raggiunge i quarti al torneo ITF di La Bisbal d'Emporda e a fine maggio conquista il titolo ITF anche al torneo di Les Franqueses del Valles, battendo in finale Margarita Gasparyan. In seguito non riesce a qualificarsi ai tornei WTA di Nottingham e Maiorca e allo slam inglese di Wimbledon. Dopo un secondo turno al torneo ITF di Contrexeville, tenta la qualificazione al torneo WTA di Bucarest, ma perde all'ultimo turno. In seguito perde al primo turno al torneo WTA di Mosca, mentre al torneo ITF di El Espinar raggiunge i quarti in singolare e la semifinale in doppio con Montserrat Gonzalez. Nell'ultimo slam stagionale, gli US Open, perde al secondo turno di qualificazione ma a fine settembre vince il suo sesto titolo ITF in singolare al torneo di Valencia. In chiusura d'anno raggiunge la finale al torneo ITF di Oslo, perdendo poi contro Harriet Dart e si ferma al primo turno al WTA 125s di Limoges.

2019: ingresso in top 100Modifica

L'anno inizia con il primo turno ottenuto agli Australian Open, perdendo subito contro Kimberly Birrell. In seguito al torneo ITF di Burnie raggiunge la semifinale in doppio con Marta Kostyuk, mentre in singolare raggiunge la finale, ma poi perde contro Belinda Woolcock. Dopo i tentativi di qualificazione nei tornei di Budapest e Indian Wells, si ferma al primo turno al torneo WTA di 125s di Guadalajara. In seguito non si qualifica a Miami e raggiunge i quarti al torneo ITF di Bolton. Ad inizio aprile non si qualifica per il torneo di Lugano, ma raggiunge la finale al torneo ITF di Les Franqueses del Valles. A metà maggio raggiunge la semifinale al torneo ITF di La Bisbal d'Emporda, ma non si qualifica al torneo del Roland Garros. A fine maggio partecipa al torneo ITF di Essen e perde in finale contro Tereza Martincova. Dopo il primo turno al WTA 125s di Bol, si ferma al secondo turno nei tornei WTA di 's-Hertogenbosch e Maiorca. A Wimbledon perde subito al primo turno e così anche al torneo di Bucarest. Nella seconda metà di luglio raggiunge la semifinale al torneo WTA di Palermo, perdendo contro Kiki Bertens e ottiene il medesimo risultato al torneo WTA 125s di Karlsruhe. Si qualifica agli US Open, ma perde subito al primo turno contro Kiki Bertens. In seguito al torneo di Seul ottiene un terzo turno.

2020: ottavi di finale al Roland GarrosModifica

Paula inizia a farsi notare nel 2020. Dopo la mancata qualificazione ad Auckland, agli Australian Open annichilisce Johanna Larsson, lasciandole solo un gioco, ottenendo la prima vittoria un torneo del Grande Slam[1]; cede poi alla top ten Petra Kvitová e finalista uscente. Disputa due tornei ITF in Australia, ottenendo una semifinale e un secondo turno.

Successivamente, scoppia la pandemia di COVID-19 causando la cancellazione o il rinvio dei tornei della stagione fino a settembre: tra questi anche gli Slam di Parigi[2][3] e Londra (torneo non disputato solamente negli anni della Prima e Seconda guerra mondiale)[4] e le Olimpiadi di Tokyo, posticipate al 2021.[5] Per quanto riguarda la classifica, la WTA decide di congelare i punti di tutte le tenniste al 9 marzo 2020, insieme a tutti i record.[6]

Ritorna in campo a due settimane dalla ripartenza del tour al Western & Southern Open 2020 disputato eccezionalmente per l'edizione 2020 a New York; tuttavia viene sconfitta nel secondo turno di qualificazioni. Agli US Open viene estromessa da Varvara Gračëva. Nel torneo di Istanbul, invece, raggiunge la semifinale, grazie alle vittorie su Katarina Zavac'ka, Sara Sorribes Tormo e Polona Hercog, terza testa di serie. Tuttavia, viene sorpresa in due parziali da una ritrovata Eugenie Bouchard.

Ottiene il risultato più prestigioso della stagione agli Open di Francia, dove raggiunge i primi ottavi di finale in uno Slam. Nel corso del torneo si sbarazza in tre set di Kateryna Kozlova e Sloane Stephens, campionessa Slam e finalista nel 2018, mentre nel terzo turno elimina con facilità la vincitrice del 2017 Jeļena Ostapenko.[7] Nonostante l'ottima forma fisica, viene battuta da Laura Siegemund. Conclude la stagione con la sconfitta nelle qualificazioni di Ostrava, terminando alla 70ª posizione della classifica mondiale.

2021: primo titolo WTA, top 40 e quarti di finale a ParigiModifica

Apre la stagione con il terzo turno nel nuovo torneo di Abu Dhabi, superando Anastasija Sevastova ed Alizé Cornet, prima di cedere in tre sets contro Veronika Kudermetova. Gioca un deludente Australian Open uscendo di scena all'esordio per mano di Ljudmila Samsonova, che ha la meglio con lo score di 6(4)–7, 7–6(4), 7–5. Successivamente, a Lione estromette Harmony Tan, Stefanie Vögele e Kristina Mladenovic, venendo fermata dalla futura campionessa Clara Tauson in semifinale. A San Pietroburgo non va oltre il primo turno, liquidata da Jeļena Ostapenko. Sul cemento americano, gioca il WTA 1000 di Miami. Qui, usufruisce del ritiro nel primo parziale di Jil Teichmann sul punteggio di 5-6 in favore all'elvetica, per poi cedere alla distanza contro Ons Jabeur (7–6(6), 5–7, 7–5) nel turno seguente.

Inaugura la stagione sulla terra battuta con la semifinale a Charleston, sconfitta ancora una volta da Kudermetova, stavolta con un punteggio più netto: 6–3, 6–3. Precedentemente, Paula è stata capace di estromette la numero uno del mondo[8] Ashleigh Barty e la quinta testa di serie Belinda Bencic. Si sposta a Madrid dopo aver ottenuto una wildcard da parte degli organizzatori. Qui, a sorpresa, raggiunge la sua prima semifinale in un torneo WTA 1000 e diventa anche la prima tennista spagnola a raggiungere tale traguardo in questo torneo. Nel corso del torneo, si sbarazza di Barbora Krejčíková, rimontando in seguito Jil Teichmann e Anastasija Sevastova, grazie a quest'ultima vittoria diventa la prima wildcard a raggiungere i quarti di finale, dove supera nuovamente Belinda Bencic.[9] Nonostante ciò, subisce la vendetta di Ashleigh Barty.[10] A fine torneo, sale in classifica di venti posizioni, fino alla 42ª.

L'ottimo periodo di forma della Badosa prosegue a Belgrado, torneo che si aggiudica senza cedere un set battendo nell'ordine: Andrea Petković, Mihaela Buzărnescu, Rebecca Peterson e Viktorija Tomova. Nell'ultimo atto, approfitta del ritiro di Ana Konjuh sul punteggio di 6-2, 2-0 in favore della spagnola che, in tal modo, vince il suo primo titolo nel circuito maggiore. Questo successo le permette di perfezionare ulteriormente il suo best ranking, spingendosi alla 34ª posizione. In seguito, partecipa all'Open di Francia, dove è accreditata della 33ª testa di serie in virtù del ritiro di Alison Riske; la spagnola riesce a replicare gli ottavi raggiunti qui lo scorso autunno, sconfiggendo Lauren Davis (6-2 7-6(3)), Danka Kovinic (6-2 6-0) e Ana Bogdan (2-6 7-6(4) 6-4, annullando un match point). Al quarto turno, affronta e sconfigge la finalista del 2019, la ceca Markéta Vondroušová (6-4 3-6 6-2) e si qualifica per la prima volta ai quarti di finale di un torneo dello Slam. Successivamente, viene sconfitta dalla numero 85 del mondo, Tamara Zidanšek, con il score di 5-7 6-4 6-8.[11] Nella stagione su erba, la spagnola esce di scena all'esordio a Eastbourne (contro Svitolina) mentre, a Wimbledon, da 30° testa di serie, raggiunge i suoi primi ottavi di finale nei Championships, sconfiggendo Aliona Bolsova (6-2 5-7 6-2), Julija Putinceva (6-4 6-1) e Magda Linette (5-7 6-2 6-4). Nel quarto turno, Badosa cede a Karolína Muchová (testa di serie n°19) per 6(6)-7 4-6.

Statistiche WTAModifica

SingolareModifica

Vittorie (1)Modifica

Legenda
Grande Slam (0)
Ori Olimpici (0)
WTA Finals (0)
WTA Elite Trophy (0)
Dal 2021
WTA 1000 (0)
WTA 500 (0)
WTA 250 (1)
WTA 125 (0)
N. Data Torneo Superficie Avversaria in finale Punteggio
1. 22 maggio 2021   Serbia Open, Belgrado Terra rossa   Ana Konjuh 6–2, 2–0 rit.

Statistiche ITFModifica

SingolareModifica

Vittorie (7)Modifica

Torneo $100.000 (0)
Torneo $80.000 (0)
Torneo $75.000 (0)
Torneo $60.000 (1)
Torneo $50.000 (0)
Torneo $25.000 (5)
Torneo $15.000 (0)
Torneo $10.000 (1)
N. Data Torneo Superficie Avversaria in finale Score
1. 17 novembre 2013   Circuito WTA Costa Azahar Sant Jordi, San Jorge Cemento   Lucía Cervera-Vázquez 7–5, 6–0
2. 5 luglio 2015   Open GDF SUEZ de la Porte du Hainaut, Denain Terra rossa   Irina Ramialison 7–5, 6–0
3. 5 agosto 2017   Open Castilla Y Leon, El Espinar Cemento   Ayla Aksu 6–2, 6–4
4. 4 febbraio 2018   GB Pro-Series Glasgow, Glasgow Cemento (i)   Maia Lumsden 2–6, 6–1, 6–3
5. 27 maggio 2018   TORNEIG INTERNACIONAL ELS GORCHS, Les Franqueses del Vallès Cemento   Margarita Gasparjan 6–4, 3–6, 6–2
6. 30 settembre 2018   BBVA Open Ciudad de Valencia, Valencia Terra rossa   Aliona Bolsova Zadoinov 6–1, 4–6, 6–2
7. 13 ottobre 2019   Gosen Cup, Makinohara Sintetico   Nagi Hanatani 7–5, 6–1

Sconfitte (8)Modifica

Torneo $100.000 (0)
Torneo $80.000 (0)
Torneo $75.000 (0)
Torneo $60.000 (2)
Torneo $50.000 (0)
Torneo $25.000 (6)
Torneo $15.000 (0)
Torneo $10.000 (0)
N. Data Torneo Superficie Avversaria in finale Score
1. 26 ottobre 2014   Ciudad de Victoria, Ciudad Victoria Cemento   Diāna Marcinkēviča 7–6(2), 3–6, 1–6
2. 10 aprile 2016   St. Dominic USTA Pro Circuit $25,000 Challenger, Jackson Terra verde   Grace Min 6–1, 2–6, 4–6
3. 28 maggio 2017   Internazionali Femminili di Tennis Città di Caserta, Caserta Terra rossa   Claire Liu 3–6, 3–6
4. 11 novembre 2018   Collector Bank Norwegian Open, Oslo Cemento (i)   Harriet Dart 2–6, 0–1 rit.
5. 27 gennaio 2019   McDonald's Burnie International, Burnie Cemento   Belinda Woolcock 6(3)–7, 6(4)–7
6. 5 maggio 2019   Torneig Internacional Els Gorchs, Les Franqueses del Vallès Cemento   Katy Dunne 5–7, 3–6
7. 1º giugno 2019   TVN Open, Essen Terra rossa   Tereza Martincová 2–6, 6(4)–7
8. 20 ottobre 2019   Hamanako Tokyu Cup, Hamamatsu Sintetico   Eri Hozumi 6(1)–7, 5–4 rit.

Grand Slam JuniorModifica

SingolareModifica

Vittorie (1)Modifica

Tornei del Grande Slam
Australian Open (0)
Open di Francia (1)
Torneo di Wimbledon (0)
US Open (0)
N. Data Torneo Superficie Avversaria in finale Punteggio
1. 6 giugno 2015   Open di Francia, Parigi Terra rossa   Anna Kalinskaja 6–3, 6–3

Risultati in progressioneModifica

Sigla Risultato
V Vincitore
F Finalista
SF Semifinalista
O Oro olimpico
A Argento olimpico
SF Bronzo olimpico
QF Quarti di Finale
4T Quarto turno
3T Terzo turno
2T Secondo turno
1T Primo turno
RR Round Robin
LQ Turno di qualificazione
A Assente
ND Non disputato
Legenda superfici
Cemento
Terra battuta
Erba
Superficie variabile

SingolareModifica

Aggiornato a fine Open di Francia 2021

Torneo 2015 2016 2017 2018 2019 2020 2021 Titoli V–S
Tornei del Grande Slam
  Australian Open Assente 1T 2T 1T 0 / 3 1–3
  Open di Francia Assente Q1 4T QF 0 / 2 7–2
  Wimbledon Assente Q1 1T ND 0 / 1 0–1
  US Open Q2 Assente Q2 1T 1T 0 / 2 0–2
Vittorie–Sconfitte 0–0 0–0 0–0 0–0 0–3 4–3 4–2 0 / 8 8–8
WTA 1000
  Doha /   Dubai[1] Assente 0 / 0 0–0
  Indian Wells Assente Q1 ND 0 / 0 0–0
  Miami 3T 1T 1T A Q1 ND 2T 0 / 4 3–4
  Madrid 1T 1T Q1 Q1 A ND SF 0 / 3 4–3
  Roma Assente 0 / 0 0–0
  Montréal / Toronto Assente ND 0 / 0 0–0
  Cincinnati Assente Q2 0 / 0 0–0
  Wuhan Assente ND 0 / 0 0–0
  Pechino Assente Q1 ND 0 / 0 0–0
Carriera
Tornei giocati 3 3 1 2 9 4 9 31
Titoli 0 0 0 0 0 0 1 1
Finali 0 0 0 0 0 0 1 1
Totale V–S 2–3 0–3 0–1 2–2 7–9 7–4 24–8 41–30
Ranking di fine anno 220 314 247 143 97 70 $1.021.010

Vittorie contro giocatrici Top 10Modifica

Stagione 2015-2020 2021 Totale
Vittorie 0 1 1
# Giocatrice Ranking Evento Superficie Turno Punteggio Rank. PBG
2021
1.   Ashleigh Barty 1   Volvo Car Open, Charleston Terra verde QF 6–4, 6–3 71

DoppioModifica

Nessuna partecipazione

Doppio mistoModifica

Nessuna partecipazione

NoteModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica