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Paulo Dybala

calciatore argentino
Paulo Dybala
2017 FRIENDLY MATCH RUSSIA v ARGENTINA - Paulo Dybala 01.jpg
Dybala con la nazionale argentina nel 2017
Nazionalità Argentina Argentina
Altezza 177 cm
Peso 75 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Attaccante
Squadra Juventus
Carriera
Giovanili
2003-2011Instituto
Squadre di club1
2011-2012Instituto38 (17)
2012-2015Palermo89 (21)
2015-Juventus141 (61)
Nazionale
2015-Argentina Argentina29 (2)
Palmarès
Coppa America calcio.svg Coppa America
Bronzo Brasile 2019
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 7 dicembre 2019

Paulo Bruno Exequiel Dybala (Laguna Larga, 15 novembre 1993[1]) è un calciatore argentino, attaccante della Juventus e della nazionale argentina.

Biografia

Viene soprannominato principalmente La Joya (in italiano "Il gioiello"),[2][3][4] appellativo inventato in patria, da un giornalista, durante i suoi esordi a Córdoba,[5] mentre negli anni a Palermo gli venne assegnato il soprannome affettuoso di U Picciriddu ("Il bambino" in lingua siciliana).[6]

Suo nonno Bolesław era polacco, ma emigrò in Argentina dopo la fine della seconda guerra mondiale;[7] la sua famiglia ha anche ascendenze italiane[8] grazie alla nonna materna, di origini napoletane, cose che gli hanno permesso di ottenere nel 2012, una volta stabilitosi in Italia, la cittadinanza italiana.[9]

Caratteristiche tecniche

Annoverato tra i talenti più promettenti della sua generazione, è un'elegante[10] prima o seconda punta, dotato di estro e imprevedibilità.[11][12][13][14] È bravo nel contropiede[10] e nel dribbling[15][16] e riesce a segnare anche dei gol di testa grazie alla rapidità negli spazi brevi[15][16] e alla sua agilità.[17] Può essere impiegato anche come trequartista, esterno offensivo o falso centravanti.[13][14]

Mancino di pura classe,[15] è bravo nel proteggere il pallone per far salire la squadra e nel pressare il portatore di palla avversario.[10] Preferisce partire dalla fascia destra del campo per accentrarsi e tirare col suo mancino preciso e potente, specialmente con conclusioni dalla distanza.[10] È inoltre un ottimo rigorista[18] e anche un ottimo tiratore di calci di punizione.[19][20]

Carriera

Club

Gli inizi

Cresciuto fin da bambino nell'Instituto,[21] all'età di dieci anni ha sostenuto un provino con il Newell's Old Boys,[21] ma il padre ha preferito farlo restare all'Instituto vista la maggior vicinanza a casa.[21] A quindici anni perde il genitore, così va a vivere nella pensione del club: è per questo motivo che è soprannominato anche el pibe de la pensión.[21][22]

La stagione 2011-2012 disputata in Primera B Nacional, secondo livello del campionato di calcio argentino, è la prima da professionista, con un contratto da 900 euro all'anno, 4 000 pesos, ovvero il minimo sindacale.[23] Esordisce con la prima squadra dell'Instituto il 13 agosto 2011 in Instituto-Huracán (2-0) della prima giornata di campionato, giocando titolare e venendo sostituito al 71º da Marcelo Bergesse.[24]

Realizza il primo gol nella giornata successiva, il 20 agosto, all'età di ancora 17 anni, in Aldosivi-Instituto (2-2): il suo è il gol del momentaneo pareggio per 1-1.[25] La partita contro l'Atlanta, disputata l'8 ottobre e valida per la decima giornata, è invece quella in cui Dybala segna la prima marcatura multipla: in particolare viene realizzata una tripletta nel 4-0 finale in trasferta.[26]

Chiude la stagione regolare con 38 presenze e 17 gol, fra cui un'altra tripletta nel 4-1 esterno allo Desamparados, il 26 marzo 2012 (26ª giornata); nonostante fosse all'esordio, è stato uno dei migliori giocatori del campionato.[27][28][29] Con la squadra ha ottenuto quattro record: è stato il più giovane a segnare un gol battendo il record di Mario Kempes, è stato il primo a giocare 38 partite consecutive in un campionato professionistico del paese battendo nuovamente Kempes,[30] è stato il primo a segnare due triplette in un campionato ed è andato in rete per sei partite consecutive di campionato (dalla 22ª alla 27ª giornata), superando il precedente primato di quattro partite di fila fatto registrare da vari giocatori.[31]

Palermo

 
Dybala nel 2015, con la maglia e la fascia di capitano del Palermo, mentre batte un calcio d'angolo.

Scoperto dall'impresario sudamericano Gustavo Mascardi, in buoni rapporti con l'allora direttore sportivo della società calcistica italiana del Palermo Sean Sogliano e che acquista il cartellino dall'Instituto de Cordoba a stagione inoltrata,[32] il 28 aprile 2012 il presidente Maurizio Zamparini ha ufficiosamente annunciato l'acquisto del giocatore[33] per 12 milioni di euro[34][35] (tasse e commissioni comprese, cifra record per la storia del club rosanero),[8] incluso un acconto di 3,5 milioni già pagato in precedenza.[36] Due giorni dopo si è concluso il pagamento dell'ultima delle cinque rate da parte della società inglese Pencilhill Limited, che ha acquisito interamente i diritti per il cartellino del giocatore;[37] la società argentina ha quindi precisato che la trattativa per il passaggio di Dybala al Palermo non è più di sua competenza.[37][38]

La squadra chiude il campionato al terzo posto, dopo aver perso l'ultima giornata che avrebbe potuto consentire l'accesso diretto alla massima serie;[30] quindi Dybala prende parte anche alle due partite dei play-off, disputate contro il San Lorenzo e terminate con un complessivo 3-1 a sfavore.

Dopo aver sostenuto le prime visite mediche nel mese di maggio e dopo non essersi presentato per il ritiro estivo dell'Instituto,[39] il 20 luglio 2012 passa ufficialmente al Palermo, firmando un contratto quadriennale con il club siciliano[40] da 500 000 euro a salire più premi in base agli obiettivi raggiunti,[41] sia personali sia di squadra;[42] il contratto sportivo viene depositato presso la Lega Serie A il 25 luglio seguente,[43] mentre il contratto economico era già stato depositato in precedenza.[23] Sceglie la maglia nº 9.[44]

Il 28 agosto 2012 l'Instituto ha dichiarato di non concedere il transfer del giocatore finché non verranno pagati i 3,14 milioni di euro destinati alla società e mancanti del totale complessivo, poiché 2 milioni vanno alla Pencilhill Limited,[45] mentre il Palermo ha risposto che la cifra corretta è di soli 2 milioni, già anticipati al club argentino, mentre 1,14 milioni sono stati pagati alla Federazione argentina.[46] La compagine argentina perfeziona il trasferimento tre giorni dopo.[47][48] Può così esordire sia nel campionato italiano sia in maglia rosanero nella seconda giornata Lazio-Palermo (3-0), entrando in campo al 58º minuto al posto di Fabrizio Miccoli.[49] Nell'ottava giornata di campionato, pareggiata per 0-0 contro il Torino, gioca per la prima volta da titolare venendo sostituito da Miccoli al 55º minuto.[50] L'11 novembre, poco prima di compiere 19 anni, nella dodicesima giornata di campionato, realizza entrambi i gol (i primi in Serie A per lui) alla sua seconda partita da titolare, che permettono al Palermo di battere la Sampdoria.[51] La stagione si conclude però con la retrocessione dei rosanero, sancita il 12 maggio 2013 dalla sconfitta esterna per 1-0 contro la Fiorentina della 37ª giornata. Chiude l'annata con 27 presenze in Serie A (segnando il terzo e ultimo gol contro la Lazio nella 21ª giornata, pareggiata al termine 2-2) e una presenza in Coppa Italia, alternando titolarità in rosa a subentri a partita in corso.

Alla fine del campionato italiano è tornato in vacanza in patria dove, ospite della sua vecchia squadra, è stato raffigurato ne Las Glorias del Futbol, una galleria in cui sono rappresentati i giocatori più rappresentativi della storia dei biancorossi.[52]

Segna il suo primo gol nella stagione 2013-2014 e in Serie B il 1º marzo 2014, nella partita vinta per 2-1 contro il Bari valevole per la 27ª giornata di campionato: il suo è il gol vittoria. Il 3 maggio seguente, dopo il match vincente sul Novara in trasferta (0-1), ottiene la promozione in Serie A – con annessa vittoria del torneo cadetto – con cinque giornate d'anticipo. Chiude la stagione con 28 presenze in campionato (con 5 gol) e 2 in Coppa Italia.

Il 2 novembre pareggia il numero di realizzazioni in una singola stagione di Serie A, 3, segnando un gol in Milan-Palermo (0-2). Il 24 novembre successivo segna il quinto gol in campionato in Genoa-Palermo (1-1), eguagliando il record di reti stagionali dal suo arrivo in Italia, superandolo sei giorni dopo in Palermo-Parma (2-1). Il 6 dicembre, nella partita della 14ª giornata Torino-Palermo (2-2), segna il suo settimo gol in stagione, quinto consecutivo, raggiungendo in questa speciale classifica Fabrizio Miccoli e Josip Iličič; esattamente un mese dopo segna una doppietta nella gara interna contro il Cagliari, vinta dai rosanero per 5-0. Il 2 maggio 2015, in Sassuolo-Palermo (0-0) della 34ª giornata di campionato, è capitano della squadra per la prima volta, date le assenze di Édgar Barreto, Stefano Sorrentino e Siniša Anđelković.[53]

Conclude la sua esperienza in rosanero totalizzando 21 gol in 93 presenze complessive.

Juventus

 
Dybala in riscaldamento prepartita con la Juventus nel 2017.

Nel giugno 2015 diviene un calciatore della Juventus, per la cifra di 32 milioni di euro più 8 milioni di possibili bonus, firmando un contratto quinquennale.[54][55] L'8 agosto esordisce con la maglia bianconera in Supercoppa italiana, segnando la seconda rete nel 2-0 con cui i bianconeri battono la Lazio, aggiudicandosi il suo primo titolo con il club torinese.[56] Il 30 agosto segna la sua prima rete in campionato con i piemontesi nella sconfitta per 2-1 sul campo della Roma. Il 15 settembre fa il proprio esordio nelle coppe europee, durante la vittoriosa trasferta sul campo del Manchester City (1-2).[57] Dopo un inizio di stagione difficile, in cui viene spesso poco impiegato, diviene ben presto titolare, fornendo ottime prestazioni e segnando diversi gol. Il 16 dicembre si sblocca anche in Coppa Italia, andando in rete nel derby degli ottavi di finale contro il Torino (terminato 4-0 in favore della sua squadra).[58] Il 23 febbraio 2016, contro il Bayern Monaco, realizza il primo gol in Champions League, nel match valido per l'andata degli ottavi di finale (terminato 2-2).[59] Al termine della stagione vince lo scudetto (il primo nella sua carriera) e la Coppa Italia in finale contro il Milan (vittoria dei bianconeri per 1-0 ai tempi supplementari).[60][61]

Nell'annata successiva si conferma punto di forza dell'undici torinese, pur saltando molte gare nella prima parte di stagione a causa di un infortunio avvenuto il 22 ottobre, nella gara persa in casa del Milan per 1-0.[62] Il 23 dicembre a Doha fallisce il calcio di rigore decisivo in Supercoppa italiana sempre contro i rossoneri (la gara era terminata 1-1 al termine dei tempi supplementari), certificando la sconfitta bianconera.[63] Il 28 febbraio 2017 arriva la sua prima doppietta in Coppa Italia nella sfida casalinga contro il Napoli (vinta 3-1), valida per la semifinale di andata, in cui segna entrambe le reti su calcio di rigore. L'11 aprile segna la sua prima doppietta in Champions League contro il Barcellona, nella vittoria casalinga per 3-0, valida per l'andata dei quarti di finale.[64] Il 17 maggio mette in bacheca la Coppa Italia, primo trofeo stagionale nonché secondo consecutivo per l'attaccante argentino;[65] quattro giorni dopo realizza uno dei tre gol della vittoria di campionato contro il Crotone che consegna alla Juventus il suo sesto scudetto consecutivo (il secondo per Dybala).[66] Il 3 giugno a Cardiff gioca la sua prima finale di Champions League, che vede i bianconeri nuovamente sconfitti 1-4 dal Real Madrid.[67]

All'inizio della sua terza stagione in maglia bianconera cambia numero di maglia, passando dal 21 al 10.[68] Il 13 agosto segna una doppietta nella partita di Supercoppa italiana persa 3-2 contro la Lazio. Il 26 dello stesso mese realizza la sua terza tripletta in carriera nella vittoriosa trasferta in casa del Genoa (2-4); replica l'exploit il 17 settembre, in occasione della vittoria bianconera in casa del Sassuolo (3-1). Il 7 marzo 2018 torna a segnare in Champions League dopo quasi 11 mesi di astinenza, realizzando il gol-vittoria in casa del Tottenham (successo dei torinesi per 2-1), match di ritorno degli ottavi di finale, che permette ai bianconeri di qualificarsi al turno successivo,[69] in cui verrà eliminata dal Real Madrid. Realizza la terza tripletta stagionale nella vittoria per 4-2 contro il Benevento. A fine stagione Dybala conquista il terzo double nazionale consecutivo risultando il miglior marcatore della stagione dei bianconeri con 22 marcature in Serie A, con la vittoria della Coppa Italia (successo per 4-0 in finale contro il Milan) e dello scudetto (matematicamente ottenuto con una giornata d'anticipo), il settimo di fila per il club bianconero e il terzo per Dybala.

Alla sua quarta stagione a Torino, il 2 ottobre 2018, segna la sua prima tripletta in Champions League, in casa contro gli svizzeri dello Young Boys (3-0).[70] Il 27 ottobre successivo scende in campo per la prima volta come capitano dei bianconeri, in occasione della vittoriosa trasferta di campionato contro l'Empoli (2-1).[71] Il 16 gennaio 2019 conquista la sua seconda Supercoppa Italiana, a Gedda, dopo il successo sul Milan per 1-0. Il 16 aprile indossa per la prima volta la fascia di capitano in UEFA Champions League, in occasione della sfida di ritorno dei quarti di finale, in casa contro l'Ajax. Quattro giorni dopo vince il suo quarto scudetto di fila con i bianconeri.

Nazionale

Dopo le convocazioni, senza presenze, da parte dell'Under-17 e dell'Under-20 argentina,[35][72][73] nel settembre del 2015 viene chiamato in nazionale maggiore.[74] Le origini del giocatore, polacche e italiane, avrebbero permesso anche le chiamate dalla Polonia oppure dall'Italia, difatti, da quest'ultima, durante gli esordi nel Palermo, nel 2014-2015, aveva ricevuto una proposta di convocazione in azzurro da parte dell'allora CT Antonio Conte[75]: tuttavia, Dybala stesso, in seguito a un'attenta riflessione con i suoi amici e familiari, declinò tali possibilità.[74][76]

Esordisce il 13 ottobre dello stesso anno, nel pareggio 0-0 ottenuto contro il Paraguay, in una gara valida per le qualificazioni ai Mondiali 2018.[77]

La prima marcatura in nazionale avviene il 20 novembre del 2018, nell'amichevole casalinga finita 2-0 contro il Messico, ove, subentrato all'81' a Mauro Icardi, su assist di Giovanni Simeone, pone il sigillo alla partita all'87',[78] mentre il primo gol in una partita ufficiale con L'Albiceleste arriva il 6 luglio 2019, nel match valevole per il 3º posto finale nella Copa América, vinto per 2-1 ai danni del Cile.

Statistiche

Tra club e nazionale maggiore, Dybala ha totalizzato globalmente 360 partite segnando 125 reti, alla media di 0,35 gol a partita.

Presenze e reti nei club

Statistiche aggiornate al 7 dicembre 2019.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
2011-2012   Instituto BN 38 17 CA 0 0 - - - - - - 38 17
2012-2013   Palermo A 27 3 CI 1 0 - - - - 28 3
2013-2014 B 28 5 CI 2 0 - - - - - - 30 5
2014-2015 A 34 13 CI 1 0 - - - - - - 35 13
Totale Palermo 89 21 4 0 - - - - 93 21
2015-2016   Juventus A 34 19 CI 4 2 UCL 7 1 SI 1 1 46 23
2016-2017 A 31 11 CI 5 4 UCL 11 4 SI 1 0 48 19
2017-2018 A 33 22 CI 4 1 UCL 8 1 SI 1 2 46 26
2018-2019 A 30 5 CI 2 0 UCL 9 5 SI 1 0 42 10
2019-2020 A 13 4 CI 0 0 UCL 5 3 SI 0 0 18 7
Totale Juventus 141 61 15 7 40 14 4 3 200 85
Totale carriera 268 99 19 7 40 14 4 3 331 123

Cronologia presenze e reti in nazionale

Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Argentina
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
13-10-2015 Asunción Paraguay   0 – 0   Argentina Qual. Mondiali 2018 -   75’
13-11-2015 Buenos Aires Argentina   1 – 1   Brasile Qual. Mondiali 2018 -   81’
17-11-2015 Barranquilla Colombia   0 – 1   Argentina Qual. Mondiali 2018 -   70’   90+2’
1-9-2016 Buenos Aires Argentina   1 – 0   Uruguay Qual. Mondiali 2018 -     29’, 45’
7-10-2016 Lima Perù   2 – 2   Argentina Qual. Mondiali 2018 -   65’
12-10-2016 Córdoba Argentina   0 – 1   Paraguay Qual. Mondiali 2018 -   59’
9-6-2017 Melbourne Brasile   0 – 1   Argentina Amichevole -   69’
13-6-2017 Singapore Singapore   0 – 6   Argentina Amichevole -
31-8-2017 Montevideo Uruguay   0 – 0   Argentina Qual. Mondiali 2018 -   71’
5-9-2017 Buenos Aires Argentina   1 – 1   Venezuela Qual. Mondiali 2018 -   62’
11-11-2017 Mosca Russia   0 – 1   Argentina Amichevole -   87’
14-11-2017 Krasnodar Argentina   2 – 4   Nigeria Amichevole -   63’
21-6-2018 Nižnij Novgorod Argentina   0 – 3   Croazia Mondiali 2018 - 1º turno -   68’
12-9-2018 East Rutherford Colombia   0 – 0   Argentina Amichevole -   54’
11-10-2018 Riad Iraq   0 – 4   Argentina Amichevole -
16-10-2018 Gedda Brasile   1 – 0   Argentina Amichevole -   58’
16-11-2018 Córdoba Argentina   2 – 0   Messico Amichevole -   72’
21-11-2018 Mendoza Argentina   2 – 0   Messico Amichevole 1   81’
26-3-2019 Tangeri Marocco   0 – 1   Argentina Amichevole -   79’
8-6-2019 San Juan Argentina   5 – 1   Nicaragua Amichevole -   46’
23-6-2019 Porto Alegre Qatar   0 – 2   Argentina Coppa America 2019 - 1º turno -   76’
28-6-2019 Rio de Janeiro Venezuela   0 – 2   Argentina Coppa America 2019 - Quarti di finale -   85’
2-7-2019 Belo Horizonte Brasile   2 – 0   Argentina Coppa America 2019 - Semifinale -   85’
6-7-2019 San Paolo Argentina   2 – 1   Cile Coppa America 2019 - Finale 3º posto 1   67’
5-9-2019 Los Angeles Cile   0 – 0   Argentina Amichevole -   15’   70’
10-9-2019 San Antonio Argentina   4 – 0   Messico Amichevole -   46’
9-10-2019 Dortmund Germania   2 – 2   Argentina Amichevole -   62’
13-10-2019 Elche Ecuador   1 – 6   Argentina Amichevole -   46’
18-11-2019 Tel Aviv Argentina   2 – 2   Uruguay Amichevole -   76’
Totale Presenze 29 Reti 2

Palmarès

Note

  1. ^ (ES) Profilo, su buscardatos.com. URL consultato il 16 settembre 2017 (archiviato dall'url originale il 17 settembre 2017).
  2. ^ (ES) La joya que tienta, su lmcordoba.com.ar. URL consultato il 19 maggio 2012 (archiviato dall'url originale il 6 ottobre 2014).
  3. ^ (ES) Los maestros de la “joya”, su lmcordoba.com.ar. URL consultato il 19 maggio 2012 (archiviato dall'url originale il 30 dicembre 2012).
  4. ^ (ES) La Joya está bien, su ole.com.ar.
  5. ^ Niccolò Mariotto, Dal Gallo Belotti al Kun Aguero: cosa si cela dietro i soprannomi dei calciatori?, su 90min.com, 2 marzo 2019.
  6. ^ (EN) Paolo Bandini, Paulo Dybala perks up Palermo as club-record gamble continues to pay off, su theguardian.com, 19 gennaio 2015. URL consultato il 29 aprile 2016.
  7. ^ (PL) Paulo Dybala – "nowy Messi" z polskimi korzeniami, su sport.onet.pl (archiviato dall'url originale il 5 aprile 2012).
  8. ^ a b Scatta il raduno rosanero: 25 convocati. Assente giustificato il talento Dybala, su corrieredelmezzogiorno.corriere.it.
  9. ^ Palermo, Dybala è cittadino italiano, su tuttomercatoweb.com, 14 agosto 2012. URL consultato il 4 giugno 2015.
  10. ^ a b c d Paulo Dybala, 17 gol per stregare il Palermo, su corrieredellosport.it. URL consultato il 19 maggio 2012 (archiviato dall'url originale il 16 dicembre 2014).
  11. ^ Dybala, il bomber con la faccia da bambino pronto a fare innamorare il "Barbera", su palermo.repubblica.it.
  12. ^ Gianluca Oddenino, Un po’ Pirlo, un po’ Tevez: Dybala corre verso i record, su lastampa.it, 18 gennaio 2016. URL consultato il 18 gennaio 2016.
  13. ^ a b Mirko Graziano, Juve, Dybala tra Sivori e Tevez. E Messi disse: "È uno di noi", su gazzetta.it, 18 gennaio 2016. URL consultato il 18 gennaio 2016.
  14. ^ a b Timothy Ormezzano, Juventus, Dybala: "Esterno, punta, trequartista. Per Allegri faccio tutto", su repubblica.it, 25 novembre 2016. URL consultato il 23 marzo 2017.
  15. ^ a b c Inter, ecco baby Dybala. Arouca alla Fiorentina?, su gazzetta.it.
  16. ^ a b Mercato, non solo Tevez. Juve-Guarin, Napoli-Dybala, su gazzetta.it.
  17. ^ Palermo, occhi puntati su Paulo Dybala, su corrieredelmezzogiorno.corriere.it.
  18. ^ Massimiliano Nerozzi, Juve ritrovata, su lastampa.it, 5 ottobre 2015. URL consultato il 18 gennaio 2016 (archiviato dall'url originale il 19 marzo 2016).
  19. ^ Fabiana Della Valle, Juventus-Atalanta 2-0: Dybala show, un gol e un assist, su gazzetta.it, 25 ottobre 2015. URL consultato il 18 gennaio 2016.
  20. ^ Stefano Cantalupi, Dybala, la prova del 9: letale anche su punizione in Juventus-Verona, su gazzetta.it, 6 gennaio 2016.
  21. ^ a b c d Paulo Dybala: 1993 – Argentina, su generazioneditalenti.com.
  22. ^ (ES) El pibe de la pensión, su lmcordoba.com.ar (archiviato dall'url originale il 2 aprile 2015).
  23. ^ a b Mercato: Dybala torna a giocare con l'Instituto, su mediagol.it (archiviato dall'url originale l'11 luglio 2012).
  24. ^ Instituto-Huracán 2-0, su it.soccerway.com.
  25. ^ Aldosivi-Instituto 2-2, su it.soccerway.com.
  26. ^ Atlanta-Instituto 0-4, su it.soccerway.com.
  27. ^ (ES) Alta Córdoba delira con el puntero cordobés, su mundod.lavoz.com.ar.
  28. ^ (ES) Dybala es un chico de 10, su mundod.lavoz.com.ar.
  29. ^ (ES) Dybala, a lo Maradona, su diaadia.com.ar.
  30. ^ a b Argentina:Dybala come Kempes, sconfitta e record, su mediagol.it (archiviato dall'url originale il 25 giugno 2012).
  31. ^ (ES) Dybala, el pibe de los récords, su mundod.lavoz.com.ar.
  32. ^ TMW – Palermo scopre Dybala: tutto sul nuovo gioiello di Zamparini, su palermo24.net.
  33. ^ Colpo Palermo: preso Dybala, su sportmediaset.mediaset.it.
  34. ^ È fatta per Dybala, 18enne talento argentino, su gazzetta.it.
  35. ^ a b Palermo, ufficializzato da Zamparini l'acquisto di Dybala, su tuttopalermo.net.
  36. ^ Palermo, Zamparini: "Miccoli e Kurtic rimangono. Dybala l'ho già pagato!", su tuttopalermo.net.
  37. ^ a b (ES) Se realizará una auditoría al contrato con Pencilhill, su institutoatleticocentralcordoba.com.
  38. ^ Istituto de Cordoba, la nota ufficiale del club per Dybala al Palermo, su tuttopalermo.net.
  39. ^ Palermo, caso-Dyabala la madre fa chiarezza, su tuttopalermo.net.
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  41. ^ Palermo: Dybala ecco dettagli contratto, su mediagol.it (archiviato dall'url originale il 23 luglio 2012).
  42. ^ Palermo, le cifre del contratto di Dybala, su tuttopalermo.net.
  43. ^ Tutti i trasferimenti – Palermo, su legaseriea.it.
  44. ^ Dybala si presenta: "A Palermo per ripetermi", su palermocalcio.it. URL consultato il 26 luglio 2012 (archiviato dall'url originale il 22 luglio 2012).
  45. ^ (ES) Convocatoria a Asamblea Ordinaria, su institutoatleticocentralcordoba.com.
  46. ^ Comunicato della società, su palermocalcio.it. URL consultato il 28 agosto 2012 (archiviato dall'url originale il 3 marzo 2016).
  47. ^ (ES) Palermo ya tiene el Transfer de Dybala, su institutoatleticocentralcordoba.com.
  48. ^ Comunicato della società, su palermocalcio.it. URL consultato il 31 agosto 2012 (archiviato dall'url originale il 2 settembre 2012).
  49. ^ Lazio-Palermo 3-0, su palermocalcio.it. URL consultato il 2 settembre 2012 (archiviato dall'url originale il 6 settembre 2012).
  50. ^ Palermo-Torino 0-0, su palermocalcio.it. URL consultato il 21 ottobre 2012 (archiviato dall'url originale il 23 ottobre 2012).
  51. ^ Palermo-Sampdoria 2-0, su palermocalcio.it. URL consultato l'11 novembre 2012 (archiviato dall'url originale il 15 novembre 2012).
  52. ^ (ES) Paulo Dybala y Julio Chiarini, glorias del fútbol, su mundod.lavoz.com.ar.
  53. ^ Sassuolo-Palermo. Le formazioni ufficiali, su palermocalcio.it. URL consultato il 2 maggio 2015 (archiviato dall'url originale il 3 maggio 2015).
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