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Pavel Nedvěd

dirigente sportivo e calciatore ceco
Pavel Nedvěd
Pavel Nedvěd.jpg
Nedvěd in azione con la nazionale ceca
Nazionalità Cecoslovacchia Cecoslovacchia
Rep. Ceca Rep. Ceca (dal 1993)
Altezza 177 cm
Peso 70 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Centrocampista
Ritirato 31 maggio 2009
Carriera
Giovanili
1977-1985non conosciuta TJ Skalná
1985-1986RH Cheb
1986-1990Viktoria Plzeň
1990Dukla Tábor
1990-1991Dukla Praga
Squadre di club1
1991-1992Dukla Praga19 (3)
1992-1996Sparta Praga98 (23)
1996-2001Lazio138 (33)
2001-2009Juventus247 (51)
Nazionale
1994-2006Rep. Ceca Rep. Ceca91 (18)
Palmarès
UEFA European Cup.svg Europei di calcio
Argento Inghilterra 1996
Transparent.png Confederations Cup
Bronzo Arabia Saudita 1997
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 31 maggio 2009

Pavel Nedvěd (pronuncia ceca [ˈpavɛl ˈnɛdvjɛt]; Cheb, 30 agosto 1972) è un dirigente sportivo ed ex calciatore ceco, vicepresidente della Juventus. È stato, dal 2000 al 2006, capitano della nazionale ceca, con la quale è stato vicecampione d'Europa nel 1996.

Considerato uno dei migliori centrocampisti della sua generazione,[1][2][3] nonché uno dei più forti giocatori cechi della storia,[4] è stato tra i protagonisti, a cavallo degli anni 1990 e 2000, dei successi di Lazio prima e Juventus poi — club, quest'ultimo, di cui è peraltro lo straniero ad averne vestito più volte la maglia (327) —;[5] in virtù delle prestazioni offerte in maglia bianconera nel 2003, è stato premiato con il Pallone d'oro conferito dalla rivista francese France Football (secondo ceco a ricevere questo riconoscimento dopo Josef Masopust), e nominato World Player of the Year dalla rivista britannica World Soccer. Soprannominato Furia ceca dai tifosi italiani,[6] nel corso della carriera ha inoltre vestito in patria le maglie di Dukla Praga e Sparta Praga.

È stato inserito nella formazione ideale del campionato d'Europa 2004,[7] e sempre nello stesso anno nella FIFA 100, una lista dei 125 più grandi giocatori viventi stilata da Pelé e dalla FIFA in occasione del centenario della federazione mondiale. È stato incluso per tre anni consecutivi, dal 2003 al 2005, nella squadra dell'anno UEFA. Nel 2004 l'AFS (Association of Football Statisticians), classificando i 100 più grandi calciatori di sempre secondo un criterio puramente statistico, lo ha incluso al 34º posto.[8] È il miglior calciatore ceco del decennio 1993-2003 secondo la rivista ceca Mladá fronta DNES,[9] e di quello 2000-2010 secondo Lidové noviny.[10]

Indice

BiografiaModifica

È sposato con Ivana; la coppia ha due figli, a cui i genitori hanno dato i loro stessi nomi, Ivana e Pavel, perché, come ha dichiarato lo stesso Nedvěd, «quando noi non ci saremo più, nel mondo ci saranno sempre un Pavel e un'Ivana che si vorranno bene».[11]

Nel 2010 è uscita la sua autobiografia, La mia vita normale. Di corsa tra rivoluzione, Europa e Pallone d'oro, scritta insieme a Michele Dalai.[12]

Il 28 ottobre 2015 riceve la Medaglia al Merito della Repubblica Ceca, la più alta onorificenza del suo Paese.[13]

Ha preso parte a numerose iniziative benefiche.[14][15][16][17]

Caratteristiche tecnicheModifica

Era un centrocampista offensivo[18] dotato di buona tecnica, affinata grazie alla perseveranza negli allenamenti, nonché di infaticabile costanza, grande propensione alla corsa e un'ottima inclinazione nel servire assist ai compagni. Considerato uno dei migliori centrocampisti espressi dal calcio europeo, era inizialmente un mancino naturale che tuttavia col tempo imparò a calciare indifferentemente con entrambi i piedi (affermò che da piccolo imparò a tirare di destro tanto bene da sentirsi poi un destro), caratteristica che ne fece un elemento molto pericoloso nelle conclusioni dalla lunga distanza e nei calci di punizione.[19][20]

Poteva coprire svariati ruoli sul fronte offensivo del centrocampo, dal laterale al trequartista. Il suo ruolo prediletto era quello di esterno sinistro di centrocampo, dove poteva effettuare cross di sinistro o rientrare per il tiro di destro. Tuttavia, la caratteristica che più lo contraddistingueva era la tenuta atletica che gli garantiva una corsa ininterrotta sulla fascia dal primo all'ultimo minuto di gara,[1] grazie alla quale era in grado di effettuare recuperi difensivi e ribaltare subito l'azione.[21][22][23]

CarrieraModifica

GiocatoreModifica

ClubModifica

IniziModifica

Nato nella città di Cheb e cresciuto nella vicina città Skalná,[24] Nedvěd ha iniziato la sua carriera calcistica nella natia Cecoslovacchia. Fanatico di calcio fin dalla giovane età, Nedvěd ha iniziato a giocare all'età di cinque anni per a Tatran Skalna, nel 1977.[25] Si è poi trasferito a Rudá Hvězda Cheb nel 1985, giocando una stagione. In seguito si è trasferito al Skoda Plzeň, nella quale ha militato per cinque anni.[25] Nedvěd ha iniziato a giocare per il Dukla Praga nel 1991, ma rimase con il club una sola stagione prima di trasferirsi allo Sparta Praga l'anno seguente.[26] Con il club ceco vince un campionato cecoslovacco nella stagione 1992-1993, due campionati cechi nelle stagioni 1993-1994 e 1994-1995, e infine una Coppa della Repubblica Ceca nella stagione 1995-1996.[26]

LazioModifica
 
Nedvěd in azione alla Lazio nella stagione 1996-1997

Nel 1996 gioca il campionato europeo arrivando in finale con la sua nazionale. Al termine della competizione passa alla società italiana della Lazio per 9 miliardi di lire.[27] Il 7 settembre 1996 debutta in Serie A con la maglia della Lazio contro il Bologna. In quell'annata trova 7 volte la via del gol, confermandosi uno dei punti fermi della rosa della squadra.[28]

Nedvěd è diventato rapidamente un giocatore importante per la squadra laziale tanto che, all'inizio della stagione 1997-1998, segna 4 gol nelle prime tre partite di campionato.[29] Nella seconda stagione con la Lazio vince il suo primo trofeo italiano, la Coppa Italia, battendo in finale il Milan, e perde la finale di Coppa UEFA 1997-1998.[30][31]

La terza stagione a Roma si apre per Nedvěd con la conquista della prima Supercoppa italiana, giocando la finale vinta dalla Lazio per 2-1 sulla Juventus; proprio ai bianconeri Nedvěd sigla anche la sua prima rete stagionale.[32] L'annata è caratterizzata da un infortunio che lo blocca per un lungo periodo; a fine stagione segna nella finale della Coppa delle Coppe, giunta alla sua ultima edizione e giocata a Birmingham il 19 maggio 1999, segnando in girata al volo il gol nella finale a pochi minuti dal termine (si tratta dell'ultima rete in assoluto nella storia quasi quarantennale della competizione), consegnando il trofeo alla squadra romana.[33]

La stagione successiva inizia con il trionfo in Supercoppa UEFA contro il Manchester Utd.[34] Trova 5 volte la via del gol tra cui 2 gol fondamentali: uno contro il Bologna nel giorno del centenario della società capitolina, che vince e si porta in testa alla classifica, e l'altro nel derby di ritorno che consegna la vittoria ai biancocelesti (2-1) e riapre la rimonta sulla Juventus in quel momento prima con 9 punti di vantaggio. Nell'ultima giornata la Lazio batte la Reggina per 3-0, e approfittando della caduta della squadra bianconera sul campo del Perugia, dopo ventisei anni torna a laurearsi campione d'Italia.[35]

Nel 2000-2001 il ceco realizza 13 gol, tra cui uno nella rimonta nei minuti finali del derby in cui i biancocelesti, sotto 0-2, trovano prima il suo gol che accorcia le distanze, e poi al 95' quello del compagno di squadra Lucas Castromán. Da ricordare anche la doppietta contro la Juventus (4-1). Tuttavia dopo cinque anni molto positivi a Roma, sul piano sportivo (207 partite e 51 gol) e ancor più personale,[36] Nedvěd decide di lasciare la Lazio a causa di sopravvenuti dissidi con la dirigenza,[37] e con la stessa società capitolina peraltro costretta a cederlo per far cassa.[38]

JuventusModifica

Dopo cinque stagioni con la squadra romana, viene acquistato per 75 miliardi di lire[1] dalla Juventus. Partito Zidane, l'allenatore Marcello Lippi schiera inizialmente il nuovo arrivato come esterno sinistro, con libertà di accentrarsi.[39] L'adattamento alla nuova realtà non è tuttavia dei più semplici, col ceco che nei primi mesi a Torino sembra subire una pesante involuzione sul piano agonistico,[1][40] tanto da divenire quasi un "caso".[41] Lippi risolve l'impasse sul finire del 2001, posizionando Nedvěd in un ruolo mai ricoperto prima dal giocatore, dietro alle due punte,[42] a supporto della coppia d'attacco Del Piero-Trezeguet: una collocazione tattica in cui il centrocampista ritrova quelle libertà di movimento e tiro a lui congeniali, svolgendo al contempo anche compiti in parte simili a quelli di un trequartista.[43][44] Segna il suo primo gol a dicembre contro il Perugia, in campionato, di testa; soprattutto, alla terz'ultima giornata realizza il gol decisivo per espugnare il campo di Piacenza (0-1), che contribuisce alla rimonta ai danni dell'Inter, culminata con la vittoria dello scudetto all'ultima giornata. Chiude la stagione a quota 4 reti.

 
Nedvěd in azione con la maglia e, nell'occasione, la fascia di capitano della Juventus nell'estate 2007, durante un'amichevole contro il Chinese Olympic Team.

Nell'annata 2002-2003 realizza 9 gol in campionato e vince un altro Scudetto, che si aggiunge alla Supercoppa italiana. In Champions League segna il suo primo gol nella competizione con la maglia bianconera con un potente tiro contro la Dinamo Kiev (5-0) e trascina i bianconeri in finale. Segna anche al Camp Nou col Barcellona (1-2 dopo i tempi supplementari) e nella semifinale di ritorno contro il Real Madrid (3-1). In quest'ultima gara rimedia un'ammonizione negli ultimi minuti e, essendo diffidato, salta per squalifica la finale di Manchester,[45] persa contro i rivali nazionali del Milan, che si impone ai calci di rigore (2-3).[46]

Nella stagione successiva vince un'altra Supercoppa italiana. Il 2003 si conclude con la conquista del Pallone d'oro assegnatogli dalla giuria della rivista francese France Football, succedendo dopo quarantuno anni all'unico altro calciatore ceco insignito con tale premio, Josef Masopust,[47] e con il titolo di World Player of the Year conferitogli dai lettori della rivista britannica World Soccer;[48] all'inizio del 2004 festeggia la consegna ufficiale del Pallone d'oro davanti ai suoi tifosi con un gol da 30 metri al Perugia (1-0).[49]

Nei due anni successivi, con Capello in panchina, vince altri due campionati (poi uno revocato e uno non assegnato, per le vicende di Calciopoli).[50] Decide di rimanere alla Juventus anche in seguito alla retrocessione Serie B.[46] Nella stagione 2006-2007 segna più volte gol decisivi e conclude la sua stagione nel campionato cadetto con 33 presenze e 11 gol, che contribuiscono all'immediata risalita dei bianconeri in massima serie. Nella stagione del ritorno in Serie A, il 9 dicembre 2007, festeggia la sua partita numero 300 in bianconero siglando il gol della vittoria contro l'Atalanta.

Il 17 maggio 2009 tocca quota 500 presenze da professionista. Il 31 maggio, dopo aver annunciato l'imminente ritiro dal calcio giocato, gioca la sua ultima partita, proprio contro la Lazio, società che lo ha lanciato nel calcio italiano: è autore dell'assist a Vincenzo Iaquinta per la rete del 2-0 finale. Prima della fine dell'incontro, Nedvěd esce tra la standing ovation del pubblico.[51]

NazionaleModifica

Nedvěd ha giocato con tutte le nazionali giovanili della Rep. Ceca. Esordisce con la nazionale maggiore il 5 giugno 1994, nella vittoria per 3-1 contro l'Irlanda.[52]

Nedvěd viene convocato per il campionato d'Europa 1996 in Inghilterra. Esordisce nella gara persa 2-0 contro la Germania, nella quale riceve un cartellino giallo.[53] Nella seconda gara contro l'Italia, Nedvěd sigla il suo primo gol in nazionale maggiore e contribuisce alla vittoria della sua squadra per 2-1.[54] Nella terza gara contro la Russia pareggiata 3-3, Nedvěd riceve il suo secondo cartellino giallo e viene, così, squalificato;[55] ciò gli impedisce di partecipare alla sfida dei quarti di finale contro il Portogallo, vinta dai cechi per 1-0.[56] Nella semifinale contro la Francia, i cechi vincono 6-5 ai tiri di rigore: Nedvěd realizza il secondo tentativo dal dischetto per la sua squadra, e viene nominato man of the match.[57] Nedvěd gioca anche la finale contro la Germania, che batte in finale la Repubblica Ceca con il punteggio di 2-1 al golden goal.[58]

 
Nedvěd capitano della Repubblica Ceca al campionato del mondo 2006

Nel 1997 la Repubblica Ceca viene invitata a disputare la FIFA Confederations Cup 1997 come sostituta della Germania, vincitrice del campionato europeo precedente. La squadra riesce a qualificarsi per la fase a eliminazione diretta, dopo essersi classificata seconda nel suo girone dietro all'Uruguay; nella terza e ultima gara della fase a gironi, Nedvěd segna la sua prima doppietta con la maglia della nazionale, contribuendo alla vittoria per 6-1 contro gli Emirati Arabi Uniti. La nazionale ceca, dopo aver perso contro l'Australia in semifinale, sconfigge l'Uruguay per 1-0 e conquista la medaglia di bronzo.

Dopo aver mancato la qualificazione al campionato del mondo 1998, la Repubblica Ceca partecipa al campionato d'Europa 2000 organizzato congiuntamente da Belgio e Paesi Bassi. Nedvěd non si presenta in forma alla competizione a causa di un infortunio alla caviglia.[59] Nella prima gara della fase a gironi, persa contro i Paesi Bassi, Nedvěd prende un palo insieme al compagno di squadra Jan Koller.[60] Le sue prestazioni contro Francia e Danimarca non bastano a raggiungere la fase a eliminazione diretta. Dopo il torneo, Nedvěd viene nominato nuovo capitano della nazionale ceca.[61]

Al campionato d'Europa 2004 in Portogallo, Nedvěd gioca un buon torneo, disputando le tre gare della fase a gironi e la semifinale persa contro i futuri campioni della Grecia. Nella seconda gara della fase a gironi contro i Paesi Bassi viene nominato man of the match.[62] Nella semifinale contro gli ellenici, persa per 1-0, Nedvěd subisce un infortunio al ginocchio ed è costretto a lasciare il campo: dopo questa sconfitta, il giocatore palesa l'intenzione di lasciare la nazionale. A fine torneo viene inserito nella formazione ideale dell'edizione insieme ai compagni Petr Čech e Milan Baroš.[7]

Sebbene alla fine dell'europeo lusitano avesse annunciato il suo ritiro dalla nazionale, Nedvěd viene pressato dai tifosi e dai compagni per rimanere in squadra in vista del campionato del mondo 2006 in Germania. I cechi riescono a qualificarsi alla competizione, ma vengono eliminati al primo turno dopo una vittoria sugli Stati Uniti e due sconfitte subite dal Ghana e dall'Italia.[63][64]

Nella stessa estate, in occasione dell'amichevole contro la Serbia e Montenegro, Nedvěd annuncia il suo definitivo addìo alla nazionale: conclude la sua esperienza con 91 presenze e 18 gol.[65] I suoi compagni di squadra tentano comunque di convincerlo a partecipare al successivo campionato d'Europa 2008, ma Nedvěd rifiuta.[66]

DirigenteModifica

Il 12 ottobre 2010, Exor, in vista dell'assemblea degli azionisti, ha proposto il ceco come consigliere d'amministrazione della Juventus; il 27 dello stesso mese, a seguito dell'assemblea, Nedvěd diventa ufficialmente uno degli undici componenti del board della società bianconera.

Il 23 ottobre 2015 viene eletto vicepresidente della Juventus.[67]

StatisticheModifica

Tra club, nazionale maggiore e nazionali giovanili, Nedved ha totalizzato globalmente 761 presenze segnando 165 reti, alla media di 0,21 gol a partita.

Presenze e reti nei clubModifica

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1991-1992   Dukla Praga 1L 19 3 - - - - - - - - - 19 3
1992-1993   Sparta Praga 1L 18 0 - - - CdC 5 0 - - - 23 0
1993-1994 1L 23 3 CRC - - UCL 4 0 - - - 27 3
1994-1995 1L 27 6 CRC - - UCL 2 0 - - - 29 6
1995-1996 1L 30 14 CRC - - CU 8 5 - - - 38 19
Totale Sparta Praga 98 23 - - 19 5 - - 117 28
1996-1997   Lazio A 32 7 CI 3 1 CU 3 2 - - - 38 10
1997-1998 A 26 11 CI 6 2 CU 11 2 - - - 43 15
1998-1999 A 21 1 CI 4 0 CdC 8 4 SI 1 1 34 6
1999-2000 A 28 5 CI 6 1 UCL 12 1 SU 1 0 47 7
2000-2001 A 31 9 CI 3 1 UCL 10 3 SI 1 0 45 13
Totale Lazio 138 33 22 5 44 12 3 1 207 51
2001-2002   Juventus A 32 4 CI 4 0 UCL 7 0 - - - 43 4
2002-2003 A 29 9 CI 1 0 UCL 15 5 SI 1 0 46 14
2003-2004 A 30 6 CI 4 0 UCL 6 2 SI 1 0 41 8
2004-2005 A 27 7 CI 1 0 UCL 10[68] 3 - - - 38 10
2005-2006 A 33 5 CI 4 0 UCL 8 2 SI 1 0 46 7
2006-2007 B 33 11 CI 3 1 - - - - - - 36 12
2007-2008 A 31 2 CI 2 1 - - - - - - 33 3
2008-2009 A 32 7 CI 3 0 UCL 9[69] 0 - - - 44 7
Totale Juventus 247 51 22 2 55 12 3 0 327 65
Totale carriera 502 110 44 7 118 29 6 1 670 147

Cronologia presenze e reti in nazionaleModifica

Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Rep. Ceca
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
5-6-1994 Dublino Irlanda   1 – 3   Rep. Ceca Amichevole -
16-8-1995 Oslo Norvegia   1 – 1   Rep. Ceca Qual. Euro 1996 -
6-9-1995 Praga Rep. Ceca   2 – 0   Norvegia Qual. Euro 1996 -
7-10-1995 Minsk Bielorussia   0 – 2   Rep. Ceca Qual. Euro 1996 -
15-11-1995 Praga Rep. Ceca   3 – 0   Lussemburgo Qual. Euro 1996 -
26-3-1996 Ostrava Rep. Ceca   3 – 0   Turchia Amichevole -
24-4-1996 Praga Rep. Ceca   2 – 0   Irlanda Amichevole -
29-5-1996 Salisburgo Austria   1 – 0   Rep. Ceca Amichevole -
1-6-1996 Basilea Svizzera   1 – 2   Rep. Ceca Amichevole -
9-6-1996 Manchester Rep. Ceca   0 – 2   Germania Euro 1996 - 1º turno -
14-6-1996 Liverpool Rep. Ceca   2 – 1   Italia Euro 1996 - 1º turno 1
19-6-1996 Liverpool Rep. Ceca   3 – 3   Russia Euro 1996 - 1º turno -
26-6-1996 Manchester Rep. Ceca   0 – 0 dts
(6-5 dcr)
  Francia Euro 1996 - Semifinali -
30-6-1996 Londra Rep. Ceca   1 – 2 gg   Germania Euro 1996 - Finale - 2º posto
18-9-1996 Teplice Rep. Ceca   6 – 0   Malta Qual. Mondiali 1998 1
9-10-1996 Praga Rep. Ceca   0 – 0   Spagna Qual. Mondiali 1998 -
10-11-1996 Belgrado Jugoslavia   1 – 0   Rep. Ceca Qual. Mondiali 1998 -
26-2-1997 Poděbrady Rep. Ceca   4 – 1   Bielorussia Amichevole -
2-4-1997 Praga Rep. Ceca   1 – 2   Jugoslavia Qual. Mondiali 1998 -
8-6-1997 Valladolid Spagna   1 – 0   Rep. Ceca Qual. Mondiali 1998 -
20-8-1997 Teplice Rep. Ceca   2 – 0   Fær Øer Qual. Mondiali 1998 -
24-8-1997 Bratislava Slovacchia   2 – 1   Rep. Ceca Qual. Mondiali 1998 -
13-12-1997 Riad Rep. Ceca   2 – 2   Sudafrica Conf. Cup 1997 - 1º turno -
15-12-1997 Riad Rep. Ceca   1 – 2   Uruguay Conf. Cup 1997 - 1º turno -
17-12-1997 Riad Rep. Ceca   6 – 1   Emirati Arabi Uniti Conf. Cup 1997 - 1º turno 2
19-12-1997 Riad Rep. Ceca   0 – 2   Brasile Conf. Cup 1997 - Semifinale -
21-12-1997 Riad Rep. Ceca   1 – 0   Uruguay Conf. Cup 1997 - Finale 3º-4º posto - 3º posto
19-8-1998 Praga Rep. Ceca   1 – 0   Danimarca Amichevole -
6-9-1998 Toftir Fær Øer   0 – 1   Rep. Ceca Qual. Euro 2000 -
14-10-1998 Teplice Rep. Ceca   4 – 1   Estonia Qual. Euro 2000 1
27-3-1999 Teplice Rep. Ceca   2 – 0   Lituania Qual. Euro 2000 -
31-3-1999 Glasgow Scozia   1 – 2   Rep. Ceca Qual. Euro 2000 -
28-4-1999 Varsavia Polonia   2 – 1   Rep. Ceca Amichevole -
5-6-1999 Tallinn Estonia   0 – 2   Rep. Ceca Qual. Euro 2000 -
9-6-1999 Praga Rep. Ceca   3 – 2   Scozia Qual. Euro 2000 -
18-8-1999 Drnovice Rep. Ceca   3 – 0   Svizzera Amichevole -
4-9-1999 Vilnius Lituania   0 – 4   Rep. Ceca Qual. Euro 2000 2
8-9-1999 Teplice Rep. Ceca   3 – 0   Bosnia ed Erzegovina Qual. Euro 2000 -
13-11-1999 Eindhoven Paesi Bassi   1 – 1   Rep. Ceca Amichevole -
23-2-2000 Dublino Irlanda   3 – 2   Rep. Ceca Amichevole -
29-3-2000 Teplice Rep. Ceca   3 – 1   Australia Amichevole -
26-4-2000 Praga Rep. Ceca   4 – 1   Israele Amichevole 2
3-6-2000 Norimberga Germania   3 – 2   Rep. Ceca Amichevole -
11-6-2000 Amsterdam Paesi Bassi   1 – 0   Rep. Ceca Euro 2000 - 1º turno -
16-6-2000 Bruges Rep. Ceca   1 – 2   Francia Euro 2000 - 1º turno -
21-6-2000 Liegi Rep. Ceca   2 – 0   Danimarca Euro 2000 - 1º turno -
2-9-2000 Sofia Bulgaria   0 – 1   Rep. Ceca Qual. Mondiali 2002 - cap.
7-10-2000 Teplice Rep. Ceca   4 – 0   Islanda Qual. Mondiali 2002 2 cap.
11-10-2000 La Valletta Malta   0 – 0   Rep. Ceca Qual. Mondiali 2002 - cap.
28-2-2001 Skopje Macedonia   1 – 1   Rep. Ceca Amichevole - cap.
24-3-2001 Belfast Irlanda del Nord   0 – 1   Rep. Ceca Qual. Mondiali 2002 1 cap.
28-3-2001 Praga Rep. Ceca   0 – 0   Danimarca Qual. Mondiali 2002 - cap.
25-4-2001 Praga Rep. Ceca   1 – 1   Belgio Amichevole - cap.
2-6-2001 Copenaghen Danimarca   2 – 1   Rep. Ceca Qual. Mondiali 2002 - cap.
6-6-2001 Teplice Rep. Ceca   3 – 1   Irlanda del Nord Qual. Mondiali 2002 - cap.
15-8-2001 Drnovice Rep. Ceca   5 – 0   Corea del Sud Amichevole 1 cap.
1-9-2001 Reykjavík Islanda   3 – 1   Rep. Ceca Qual. Mondiali 2002 - cap.
6-10-2001 Praga Rep. Ceca   6 – 0   Bulgaria Qual. Mondiali 2002 2 cap.
10-11-2001 Bruxelles Belgio   1 – 0   Rep. Ceca Qual. Mondiali 2002 - cap.
14-11-2001 Praga Rep. Ceca   0 – 1   Belgio Qual. Mondiali 2002 - cap.
13-2-2002 Nicosia Cipro   3 – 4   Rep. Ceca Amichevole - cap.
17-4-2002 Giannina Grecia   0 – 0   Rep. Ceca Amichevole - cap.
21-8-2002 Olomouc Rep. Ceca   4 – 1   Slovacchia Amichevole - cap.
6-9-2002 Praga Rep. Ceca   5 – 0   Jugoslavia Amichevole -
16-10-2002 Teplice Rep. Ceca   2 – 0   Bielorussia Qual. Euro 2004 - cap.
20-11-2002 Teplice Rep. Ceca   3 – 3   Svezia Amichevole - cap.
12-2-2003 Parigi Francia   0 – 2   Rep. Ceca Amichevole - cap.
29-3-2003 Rotterdam Paesi Bassi   1 – 1   Rep. Ceca Qual. Euro 2004 - cap.
2-4-2003 Praga Rep. Ceca   4 – 0   Austria Qual. Euro 2004 1 cap.
11-6-2003 Olomouc Rep. Ceca   5 – 0   Moldavia Qual. Euro 2004 - cap.
6-9-2003 Minsk Bielorussia   1 – 3   Rep. Ceca Qual. Euro 2004 1 cap.
10-9-2003 Praga Rep. Ceca   3 – 1   Paesi Bassi Qual. Euro 2004 - cap.
11-10-2003 Vienna Austria   2 – 3   Rep. Ceca Qual. Euro 2004 - cap.
12-11-2003 Teplice Rep. Ceca   5 – 1   Canada Amichevole - cap.
18-2-2004 Palermo Italia   2 – 2   Rep. Ceca Amichevole - cap.
31-3-2004 Dublino Irlanda   1 – 2   Rep. Ceca Amichevole - cap.
28-4-2004 Praga Rep. Ceca   0 – 1   Giappone Amichevole - cap.
2-6-2004 Praga Rep. Ceca   3 – 1   Bulgaria Amichevole - cap.
6-6-2004 Teplice Rep. Ceca   2 – 0   Estonia Amichevole - cap.
15-6-2004 Aveiro Rep. Ceca   2 – 1   Lettonia Euro 2004 - 1º turno - cap.
19-6-2004 Aveiro Rep. Ceca   3 – 2   Paesi Bassi Euro 2004 - 1º turno - cap.
27-6-2004 Porto Rep. Ceca   3 – 0   Danimarca Euro 2004 - Quarti di finale - cap.
1-7-2004 Porto Rep. Ceca   0 – 1   Grecia Euro 2004 - Semifinale - cap.
12-11-2005 Oslo Norvegia   0 – 1   Rep. Ceca Qual. Mondiali 2006 -
16-11-2005 Praga Rep. Ceca   1 – 0   Norvegia Qual. Mondiali 2006 - cap.
26-5-2006 Innsbruck Arabia Saudita   0 – 2   Rep. Ceca Amichevole -
3-6-2006 Praga Rep. Ceca   3 – 0   Trinidad e Tobago Amichevole 1 cap.
12-6-2006 Gelsenkirchen Rep. Ceca   3 – 0   Stati Uniti Mondiali 2006 - 1º turno -
17-6-2006 Colonia Rep. Ceca   0 – 2   Ghana Mondiali 2006 - 1º turno -
22-6-2006 Amburgo Italia   2 – 0   Rep. Ceca Mondiali 2006 - 1º turno - cap.
16-8-2006 Uherské Hradiště Rep. Ceca   1 – 3   Serbia Amichevole - cap.
Totale Presenze (6º posto) 91 [70] Reti (12º posto) 18

PalmarèsModifica

IndividualeModifica

1998, 2000, 2003, 2004
1998, 2000, 2001, 2003, 2004, 2009
2000-2001, 2002-2003
2003, 2004, 2005
2003
Miglior centrocampista: 2003
Miglior straniero: 2003
Migliore assoluto: 2003
2002-2003
2003
2004
  • FIFA 100: Inserito nella lista dei giocatori Cechi
2004
2011
2014

OnorificenzeModifica

  Medaile Za zásluhy I. stupeň (Medaglia al Merito della Repubblica Ceca in primo grado)
«per i suoi servizi in favore della reputazione della Repubblica Ceca all'estero.»
— Praga, 28 ottobre 2015.[73]

OpereModifica

  • Pavel Nedvěd, La mia vita normale. Di corsa tra rivoluzione, Europa e Pallone d'oro, scritto in collaborazione con Michele Dalai, Torino, ADD Editore, 2010.

NoteModifica

  1. ^ a b c d Fabio Vergnano, Nedved: «Un gol alla Lazio per tornare me stesso», in La Stampa, 23 novembre 2001, p. 39.
  2. ^ Buffon, Nedved e Del Piero una squadra con tre fenomeni, su repubblica.it, 10 maggio 2013. URL consultato il 24 novembre 2013.
  3. ^ COLLANA "I NOSTRI CAMPIONI", su gazzetta.it. URL consultato il 24 novembre 2013 (archiviato dall'url originale il 24 settembre 2015).
  4. ^ La Repubblica Ceca premia Pavel Nedved, è lui il miglior giocatore degli ultimi vent'anni, su goal.com, 4 giugno 2013. URL consultato il 24 novembre 2013.
  5. ^ Statistiche giocatori stranieri, su myjuve.it (archiviato dall'url originale il 18 febbraio 2009).
  6. ^ Parla la Furia Ceca, su sportmediaset.mediaset.it, 23 febbraio 2011. URL consultato il 10 aprile 2013.
  7. ^ a b (EN) All-star squad revealed, su euro2004.com, 5 luglio 2004. URL consultato il 24 novembre 2013 (archiviato dall'url originale il 7 luglio 2004).
  8. ^ (EN) 100 greatest ever footballers, su soccernet.espn.go.com, 7 novembre 2007. URL consultato il 22 novembre 2009.
  9. ^ (CS) Nedvěd se stal fotbalistou desetiletí, su fotbal.idnes.cz.
  10. ^ (CS) Fotbalista desetiletí - nezničitelný Nedvěd: ten, co okouzlil Itálii, su sportreport.lidovky.cz.
  11. ^ Pavel, corsa e romanticismo "Ma non sono un fuoriclasse", su repubblica.it, 10 maggio 2003. URL consultato il 30 maggio 2009.
  12. ^ Il ragazzo dai capelli alla Nedved, su quasirete.gazzetta.it, 9 dicembre 2010.
  13. ^ A Nedved la Medaglia al Merito della Repubblica Ceca, su juventus.com, 29 ottobre 2015.
  14. ^ Juve e Toro contro la Sla: il derby regala emozioni/, su tuttosport.com, 23 marzo 2011. URL consultato il 18 luglio 2013 (archiviato dall'url originale il 5 ottobre 2015).
  15. ^ Francesco Bramardo, Derby anti-Sla Zizou e Nedved sfidano il Toro, in La Gazzetta dello Sport, 23 marzo 2011. URL consultato il 24 marzo 2011.
  16. ^ Partita del cuore Nazionale cantanti-Campioni della ricerca 9-9 [collegamento interrotto], su sportlive.it, 29 maggio 2013. URL consultato il 29 maggio 2013.
  17. ^ Leggende Real-Juve 2-1, Montero gol. Per Zidane e Cannavaro due maglie, su calciomercato.com, 9 giugno 2013. URL consultato il 18 luglio 2013.
  18. ^ Pavel Nedvěd, su treccani.it.
  19. ^ Info Giocatore, su goal.com. URL consultato il 1º gennaio 2009.
  20. ^ Nedved, addio alla Juve, su gazzetta.it. URL consultato il 31 maggio 2009.
  21. ^ Nedved vede Collina e teme di saltare un'altra finale, in Corriere della Sera. URL consultato il 1º gennaio 2009.
  22. ^ Nedved vede Collina e teme di saltare un'altra finale, in Corriere della Sera. URL consultato il 1º gennaio 2009 (archiviato dall'url originale il 15 ottobre 2014).
  23. ^ Nedved indica il pericolo n° 1, in La Gazzetta dello Sport. URL consultato il 1º gennaio 2009.
  24. ^ (CS) Pavel Nedvěd: biography, su pavelnedved.cz, 24 novembre 2013.
  25. ^ a b (EN) Pavel Nedved, su pavelnedved.cz. URL consultato il 24 novembre 2013.
  26. ^ a b Jeřábek, p. 132.
  27. ^ Panini, p. 10.
  28. ^ (EN) Italy Championship 1996/97, su rsssf.com. URL consultato il 24 novembre 2013.
  29. ^ (EN) Paul Trow, Football: Barcelona under fire, su highbeam.com, 5 ottobre 1997. URL consultato il 24 novembre 2013 (archiviato dall'url originale il 3 giugno 2013).
  30. ^ (EN) Italy - Coppa Italia History, su rsssf.com. URL consultato il 24 novembre 2013.
  31. ^ (EN) UEFA Cup 1997-98, su rsssf.com. URL consultato il 24 novembre 2013.
  32. ^ (EN) Italy Super Cup Finals, su rsssf.com. URL consultato il 24 novembre 2013.
  33. ^ uefadirect, Issue 100: August 2010, Page 15 "European Cup Winners' Cup makes its debut".
  34. ^ (EN) Sport: Football Man Utd lose to Super Lazio, su news.bbc.co.uk, 27 agosto 1999. URL consultato il 24 novembre 2013.
  35. ^ (EN) Premiership clubs eyeing Nedved, su news.bbc.co.uk, 18 giugno 2000. URL consultato il 24 novembre 2013.
  36. ^ Nedvěd, Dalai, Torino a ostacoli, p. 116.
  37. ^ Nedvěd, Dalai, Torino a ostacoli, pp. 117-118.
  38. ^ Giorgio Tosatti, Lazio-Milan è un derby fra due club da rinnovare, in Corriere della Sera, 1º febbraio 2002, p. 43 (archiviato dall'url originale il 1º luglio 2012).
  39. ^ (EN) Nedved: I can retire happy, su fifa.com, 1º giugno 2009. URL consultato il 24 novembre 2013.
  40. ^ Nedvěd, Dalai, Torino a ostacoli, pp. 120-122.
  41. ^ Massimo De Marzi, All'Olimpico Nedved ritroverà Nedved? Incomprensibile metamorfosi: da "cavallo pazzo" laziale a "ronzino" bianconero, in l'Unità, 24 novembre 2001 (archiviato dall'url originale il 18 ottobre 2014).
  42. ^ Nedvěd, Dalai, Torino a ostacoli, pp. 123-124.
  43. ^ Grazie Lippi, su www2.raisport.rai.it, 11 gennaio 2002. URL consultato il 18 ottobre 2014 (archiviato dall'url originale il 31 ottobre 2014).
  44. ^ Riccardo Liguori, La "sindrome" Zidane e uno scudetto nato in agosto, su repubblica.it, 5 maggio 2002.
  45. ^ Pavel in lacrime, salterà Manchester, in la Repubblica. URL consultato il 1º gennaio 2009.
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  47. ^ (EN) Nedved scoops top award, su news.bbc.co.uk, 22 dicembre 2003.
  48. ^ (EN) Nedved claims World Soccer award, su edition.cnn.com, 11 dicembre 2003.
  49. ^ Nedved, un gol da Pallone d'oro. La Juve continua la rincorsa, su repubblica.it, 6 gennaio 2004.
  50. ^ (EN) Punishments cut for Italian clubs, su news.bbc.co.uk, 25 luglio 2006. URL consultato il 24 novembre 2013.
  51. ^ Juventus seconda. E Nedved saluta, su gazzetta.it, 31 maggio 2009. URL consultato il 24 novembre 2013.
  52. ^ (EN) Nedved calls time on Czech career, su uefa.com, 24 settembre 2004. URL consultato il 24 novembre 2013.
  53. ^ (EN) Germany overcome slow-starting Czechs, su uefa.com, 6 ottobre 2003. URL consultato il 24 novembre 2013.
  54. ^ (EN) Bejbl completes Italian job for Czechs, su uefa.com, 6 ottobre 2003. URL consultato il 24 novembre 2013.
  55. ^ (EN) Late Šmicer strike sends Czechs through, su uefa.com, 6 ottobre 2003. URL consultato il 24 novembre 2013.
  56. ^ (EN) Poborský lob puts Czechs into semi-finals, su uefa.com, 6 ottobre 2003. URL consultato il 24 novembre 2013.
  57. ^ (EN) Phil Shaw, France are sent home by Kadlec, su highbeam.com, 27 giugno 1996. URL consultato il 24 novembre 2013 (archiviato dall'url originale il 14 giugno 2013).
  58. ^ (EN) Ken Jones, Vogts' triumph over adversity, su independent.co.uk, 1º luglio 1996. URL consultato il 24 novembre 2013.
  59. ^ (EN) Czechs counting on Nedved's ankle, su news.bbc.co.uk, 8 giugno 2000. URL consultato il 24 novembre 2013.
  60. ^ (EN) Republic Czech out, su news.bbc.co.uk, 22 giugno 2000. URL consultato il 24 novembre 2013.
  61. ^ (CS) Filip Saiver, Kapitán? Trenér má jiné starosti..., su fotbal.idnes.cz, 3 settembre 2001. URL consultato il 24 novembre 2013.
  62. ^ (EN) Alex Hayes, Football: Euro 2004: Nedved masters Dutch in epic encounter, su highbeam.com, 20 giugno 2004. URL consultato il 24 novembre 2013 (archiviato dall'url originale il 4 giugno 2013).
  63. ^ (EN) Czech Republic 0-2 Ghana, su soccernet.espn.go.com, 17 giugno 2006. URL consultato il 24 novembre 2013.
  64. ^ (EN) Czech Republic 0–2 Italy, su news.bbc.co.uk, 22 giugno 2006. URL consultato il 24 novembre 2013.
  65. ^ (EN) Nedved calls time on Czech career, su news.bbc.co.uk, 15 agosto 2006. URL consultato il 24 novembre 2013.
  66. ^ (EN) Cech urges Nedved to return, su fifa.com, 17 aprile 2008. URL consultato il 24 novembre 2013.
  67. ^ Pavel Nedved è Vice Presidente della Juve, su juventus.com, 23 ottobre 2015.
  68. ^ 1 presenza e 1 gol nel terzo turno preliminare.
  69. ^ 1 presenza nel terzo turno preliminare.
  70. ^ A pari merito con Jan Koller.
  71. ^ A seguito della sentenza della Commissione di Appello Federale in merito ai fatti oggetto dello scandalo del calcio italiano del 2006, lo scudetto vinto dalla Juventus nel campionato 2004-2005 fu revocato e non più assegnato.
  72. ^ Campidoglio, Sala della Protomoteca: consegnato il terzo premio Andrea Fortunato, su comune.roma.it, 7 febbraio 2011.
  73. ^ (CS) Prezident udělil vyznamenání, statečnému studentovi tleskal vestoje celý Vladislavský sál, su novinky.cz. URL consultato il 28 ottobre 2015.

BibliografiaModifica

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