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Močalov nel 1826

Pavel Stepanovič Močalov, nella traslitterazione anglosassone Pavel Stepanovich Mochalov (in russo: Павел Степанович Мочалов?; Mosca, 1800Mosca, 1848), è stato un attore russo.

BiografiaModifica

 
Močalov, con attorno i suoi ammiratori, in un dipinto di N. Nevrev
 
Francobollo sovietico del 1949 con raffigurato Močalov

Pavel Stepanovič Močalov nacque a Mosca nel 1800, figlio di un noto attore, esordì diciassettenne assieme al padre,[1] distinguendosi rapidamente, grazie ad una certa versatilità, ad un temperamento orientato al genere drammatico e tragico e ai ruoli romantici.[2]

Si mise in evidenza soprattutto per le interpretazioni degli eroi shakespeariani (Riccardo III, Otello, Re Lear) e schilleriani,[1] dimostrandosi uno dei più importanti rappresentanti dello stile psicologico, influenzando e modellando, anche senza creare una scuola, l'ambiente teatrale contemporaneo,[3] differenziandosi della scuola realistica guidata da Michail Semënovič Ščepkin.[1][4]

Tra tutte le sue interpretazioni, si ricorda quella dell'Amleto, che venne considerata un pregevole avvenimento nella storia del teatro russo,[2]per la quale la sua figura risultò al centro dell'attenzione da parte di critici letterari e teatrali prestigiosi come Vissarion Grigor'evič Belinskij,[5]che affermarono la piena comprensione del personaggio e del copione da parte di Močalov.[6]

Intorno a questa celebre interpretazione ruotò il lungo, dal 1830 al 1850, intenso dibattito sulla superiorità, fra Močalov e l'altro famoso attore contemporaneo, attivo sul palcoscenico di San Pietroburgo:[2][3] Vasilij Andréevic Karatygin, più intellettuale e meno inspirato.[6]Polemica basata sul contrasto fra l'istinto e lo studio.[2][3]

Močalov conquistò il successo del pubblico grazie al suo personaggio, alla sua voce armoniosa e melodiosa, alla passione ardente, alla sua morbidezza di movimento e alle sue qualità artistiche.[1]

Pavel Stepanovič Močalov morì a Mosca nel 1848.[3]

NoteModifica

  1. ^ a b c d (CS) Močalov Pavel Stěpanovič, su leporelo.info. URL consultato il 15 febbraio 2019.
  2. ^ a b c d Pavel Stepanovič Močalov, in le muse, VII, Novara, De Agostini, 1966, p. 526.
  3. ^ a b c d Pavel Stepanovič Močalov, in Treccani.it – Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 15 marzo 2011. URL consultato il 15 febbraio 2019.
  4. ^ (EN) The History of World Theater: From the English Restoration to the Present, su books.google.it. URL consultato il 15 febbraio 2019.
  5. ^ (FR) Transferts culturels triangulaires: France-Allemagne-Russie, su books.google.it. URL consultato il 15 febbraio 2019.
  6. ^ a b (EN) A History of Russian Theatre, su books.google.it. URL consultato il 15 febbraio 2019.

BibliografiaModifica

  • (RU) R. M. Benyaš, Pavel Močalov, Arte, 1976.
  • Daniela Bonciani, Raffaella Romagnoli e Natalia Smykunova, Mir Tessen. Fondamenti di cultura russa, Milano, Hoepli, 2015.
  • (RU) J. A. Dmitriev, Močalov attore romantico, Art, 1961.
  • (RU) M. N. Laškina, P. Močalov, cronaca della vita e del lavoro, Lingue della cultura russa, 2000.
  • Ettore Lo Gatto, Storia della letteratura russa moderna, Milano, Accademia, 1960.
  • Riccardo Picchio, Storia della letteratura russa antica, Milano, Nuova Accademia, 1959.
  • (RU) I. G. Polivanov, Biografia di P. Močalov, in Antichità russa, nº 5, 1898, p. 266.
  • (RU) M. D. Sedych, Storie di attori russiː P. S. Močalov, Arte, 1989.
  • (RU) V. Šenrok, Močalov e Karatygin, in Antichità russa, nº 3, 1898, pp. 521-536.

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Controllo di autoritàVIAF (EN97124858 · ISNI (EN0000 0000 7087 2032 · LCCN (ENn88271343 · CERL cnp00540714 · WorldCat Identities (ENn88-271343