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Pazze di me

film del 2013 diretto da Fausto Brizzi
Pazze di me
Lingua originaleitaliano
Paese di produzioneItalia
Anno2013
Durata93 min
Rapporto2,35:1
Generecommedia
RegiaFausto Brizzi
Soggettodall'omonimo romanzo di Federica Bosco
SceneggiaturaFausto Brizzi, Marco Martani, Federica Bosco
ProduttoreFausto Brizzi, Mario Gianani, Lorenzo Mieli
Produttore esecutivoOlivia Sleiter
Casa di produzioneWildside, Rai Cinema in collaborazione con Monte dei Paschi di Siena e Technicolor SA
Distribuzione in italiano01 Distribution
FotografiaMarcello Montarsi
MontaggioLuciana Pandolfelli
Effetti specialiChromatica
MusicheBruno Zambrini
ScenografiaMaria Stilde Ambruzzi
CostumiMonica Simeone
Interpreti e personaggi

Pazze di me è un film diretto da Fausto Brizzi e da lui sceneggiato insieme alla scrittrice Federica Bosco e a Marco Martani. È uscito nelle sale cinematografiche il 24 gennaio 2013. Il film è tratto dall'omonimo romanzo della stessa Bosco.

Indice

TramaModifica

Andrea Morelli è l'unico maschio, ultimogenito, in una famiglia tutta al femminile; abita con ben sei donne (la madre, tre sorelle maggiori, nonna con badante) e un cane femmina. ll padre, venticinque anni prima, li abbandonò: non sopportava più, infatti, la condizione di unico maschio adulto tra tutte quelle donne. Nessuna delle donne, poi, ha un carattere facile: la nonna materna Matilde, ex astrofisica, soffre di perdite di memoria e ha bisogno della badante ucraina Bogdana; la madre Vittoria, amministratrice di condominio, viene chiamata sergente maggiore Hartman per la sua rigidità; la primogenita Veronica, unica a non abitare più in casa è dura con gli uomini e femminista tutta d'un pezzo; la secondogenita Federica, dottoressa, cambia fidanzato quasi ogni settimana, scegliendosene di solito uno sempre più sbagliato. Infine, la terzogenita Beatrice, notaio, è perfetta in tutto e per questo è molto cupa, noiosa e antipatica tanto che, qualche settimana prima, doveva sposarsi ma venne lasciata sull'altare dal fidanzato Corrado: da allora è depressa e si rifiuta di togliersi l'abito bianco.

Andrea è alla ricerca di un lavoro fisso e si arrabatta, perciò, facendo il cameriere; quando finalmente incontra Giulia, una veterinaria, decide di mentire e spacciarsi per orfano, pur di non farle incontrare la sua famiglia. L'inganno dura poco perché Andrea, dopo aver chiesto e ottenuto che Veronica gli presti la casa per portare Giulia a cena, viene interrotto da un vigile del fuoco che lo avverte che sua sorella Beatrice si vuole suicidare buttandosi dalla finestra di casa sua. Giulia capisce l'inganno e si presenta a casa sua: dopo aver distrutto la macchina della madre, decidono di andare in una SPA dove Andrea vede sua sorella Veronica con il padre di Giulia, un cardiochirurgo di nome Riccardo, con cui ha iniziato una storia d'amore sebbene lui sia ancora sposato.

Ciononostante Andrea è invitato con tutta la famiglia alla festa di anniversario di matrimoni dei genitori di Giulia: le tre sorelle di Andrea rovinano però la festa e Giulia chiede ad Andrea di scegliere tra lei e la famiglia: lui decide di trasferirsi a casa di Giulia, ma dopo aver fatto le valigie, in strada per caso incontra il padre, che nemmeno lo riconosce, e il suo proposito viene meno. Spiega quindi a Giulia che non può andarsene come ha fatto suo padre, abbandonando la famiglia, senza aver prima sistemato le cose. Comincia dalla madre Vittoria, incoraggiando e ottenendo che il loro portiere Marcello a farsi avanti; fa riconciliare Federica con il fidanzato che, come si è resa alla festa dei genitori di Giulia, l'ha messa incinta; fa capire a Veronica che Riccardo non abbandonerà mai la sua famiglia per lei a Beatrice che deve cambiare il suo atteggiamento perché il perfezionismo rende schiavi e isolati. Quando è finalmente pronto a lasciare il suo nido, scopre di non essere stato aspettato Giulia ma preferisce andare a vivere da solo in un monolocale; lì ritrova per caso la sua ex fidanzata Roberta e tornano insieme.

ProduzioneModifica

Il film è stato girato a Roma tra agosto e settembre 2012, per 7 settimane.

IncassiModifica

Uscito in 450 copie, il film ha incassato 1.942.613 euro.

Colonna sonoraModifica

La canzone originale del film Meraviglioso amore mio è cantata da Arisa.

CameoModifica

Nel film interpretano piccoli ruoli alcuni noti attori: Luca Argentero, Fabrizio Biggio, Maurizio Micheli (Marcello), Alessandro Tiberi, Gioele Dix (Riccardo), Filippo Roma, Edy Angelillo, Pif, Marianna Madia, Flavio Insinna e Michele La Ginestra

CuriositàModifica

Collegamenti esterniModifica

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