Pedane di atletica leggera

Nell'atletica leggera sono denominate pedane tutti i campi di gara dei concorsi (salti in estensione, salti in elevazione e lanci).

Molte di esse si trovano unite fisicamente alle piste outdoor, il più delle volte secondo lo schema raffigurato qui a destra.

Lanci modifica

Getto del peso modifica

  Lo stesso argomento in dettaglio: Getto del peso.
 
Vista in pianta della pedana regolamentare del getto del peso. Le misure sono indicate in centimetri.

La pedana del getto del peso è di forma circolare ed è costituita da una lamiera di ferro o acciaio, la cui parte superiore deve essere a livello con il terreno circostante. La parte interna del circolo della pedana è in cemento o asfalto e deve essere più in basso rispetto al terreno di 14 - 16 millimetri.

Il diametro interno della pedana è di 2,135 metri (con una tolleranza di ±5 millimetri), mentre lo spessore del cerchio metallico deve essere di almeno 6 millimetri e dipinto di bianco.

Nella parte anteriore della pedana, all'esterno, verso la zona di caduta del peso, è presente un fermapiedi, il quale deve essere in legno (o altro materiale adatto), dipinto di bianco e a forma di arco (come si vede in figura). Il fermapiedi, inoltre, deve essere largo tra 11,2 e 30 centimetri, lungo da 1,21 a 1,23 metri e alto 10 centimetri (con una tolleranza di ±2 centimetri).

Lancio del disco modifica

Anche la pedana del lancio del disco è di forma circolare.

Lancio del martello modifica

La pedana per le gare di lancio del martello è dello stesso tipo di quella usata nelle gare di lancio del disco. Il settore di lancio ha un'ampiezza di 40°.

Lancio del giavellotto modifica

 
Pedana di rincorsa, zona di lancio e zona di caduta dell'attrezzo del lancio del giavellotto. Le misure sono indicate in centimetri.

La pedana del lancio del giavellotto deve avere una lunghezza minima di 30 m e una massima di 36,5 m. Questa è delimitata da due linee bianche parallele di 5 cm di spessore, distanti fra loro 4 m, e da un arco di circonferenza, tracciato con un raggio di 8 m, che le unisce. Tale arco è dipinto sulla pista ed è costituito da una striscia bianca di 7 cm di spessore.

Lancio del vortex modifica

  Lo stesso argomento in dettaglio: Vortex (atletica leggera).

Salti in elevazione modifica

Salto con l'asta modifica

 
Schema della cassetta d'imbucata del salto con l'asta.

La cosiddetta cassetta d'imbucata è lo spazio nel quale viene inserita l'asta al momento dello stacco. Essa deve essere affondata a livello del terreno, lunga 1 m e larga 60 cm nella parte anteriore e 15 cm alla base della tavola d'arresto. La base della cassetta deve inclinarsi dal livello del terreno, nella parte anteriore, fino a una profondità di 20 cm sotto il livello del terreno nel punto in cui s'incontra con la tavola d'arresto.

Salto in alto modifica

Salti in estensione modifica

Salto in lungo e salto triplo modifica

Per il salto in lungo e il salto triplo viene utilizzata la medesima pedana. L'unica differenza sta nella distanza tra l'asse di battuta e la buca di sabbia (zona di caduta).

Questa pedana deve essere lunga almeno 40 ÷ 45 m e larga da 1,22 m a 1,25 m. La pedana di rincorsa deve essere delimitata da due linee bianche parallele larghe 5 cm.

Al termine della pedana di rincorsa, prima della buca di atterraggio contenente la sabbia, si trova l'asse di battuta (o tavola di stacco), la quale deve essere a livello sia con la pedana che con la superficie sabbiosa della zona di caduta. Il bordo della tavola di stacco vicino alla zona di caduta è detto "linea di stacco". Questa linea di stacco non deve essere oltrepassata dagli atleti, pena la non validità del salto. Per aiutare i giudici a verificare l'esecuzione di un salto, deve essere posta al di là della linea di stacco un'asse per la plastilina, sulla quale gli atleti che dovessero eseguire uno stacco nullo, lascerebbero l'impronta delle scarpe.

La distanza tra l'asse di battuta e la fine della zona di caduta deve essere di almeno 10 metri; per quanto riguarda il salto in lungo, la tavola di stacco deve distare tra 1 e 3 metri dall'inizio della zona di caduta, mentre per il salto triplo questa distanza deve essere di non meno di 13 metri per gli uomini e di almeno 11 metri per le donne. Di conseguenza, nel salto triplo la distanza tra l'asse di battuta e la fine della zona di stacco deve essere di almeno 21 metri.

La tavola di stacco deve essere realizzata in legno (o altro materiale rigido adatto) e deve essere rettangolare e misurare da 121 a 122 centimetri di lunghezza (quanto la larghezza della corsia della pedana di rincorsa), mentre deve essere larga da 19,8 a 20,2 centimetri. Deve inoltre essere dipinta di bianco per essere ben visibile agli atleti.

Bibliografia modifica

  • Gran parte delle informazioni presenti in questa voce sono tratte dal Regolamento tecnico internazionale per le gare di atletica leggera 1998-1999 (XXV edizione tradotta a cura del Gruppo Giudici Gare della Federazione Italiana di Atletica Leggera).

Voci correlate modifica

Collegamenti esterni modifica

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