Pedro Antonio de Aragón

politico e militare spagnolo
Pedro Antonio de Aragón
Pedro Antonio de Aragón.jpg

Viceré di Napoli
Durata mandato 8 aprile 1666 –
3 gennaio 1671
Monarca Carlo II di Spagna
Predecessore Pascual de Aragón
Successore Fadrique Álvarez de Toledo y Ponce de León
Pedro Antonio de Aragón
NascitaLucena, 1611
MorteMadrid, 1690
ReligioneCattolicesimo
Dati militari
Paese servitoFlag of Cross of Burgundy.svg Regno di Spagna
GradoCapitano generale
GuerreSollevazione della Catalogna
PubblicazioniGeometria militar, 1671
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Pedro Antonio Ramón Folch de Cardona, meglio conosciuto come Pedro Antonio de Aragón (Lucena, 1611Madrid, 1690), duca di Segorbe e Cardona, è stato un politico e militare spagnolo agli ordini di Filippo IV e Carlo II di Spagna.

BiografiaModifica

Appartenente alla famiglia Folch de Cardona, fu un uomo dalla grande cultura e arrivò a occuparsi di prestigiosi incarichi presso la Corona spagnola ricoprendo il ruolo di Viceré e capitano generale della Catalogna dal 1642 al 1644 partecipando alla sollevazione della Catalogna. Dal 1662 al 1666 ha ricoperto l'incarico di ambasciatore a Roma e in seguito succedette a suo fratello, il cardinale Pascual de Aragón, come Viceré di Napoli (1666-1671) firmando, con tali poteri, l'espulsione dal Regno dei cittadini francesi come rappresaglia della Guerra di Devoluzione tra Spagna e Francia. Pretese di ereditare il titolo di duca di Segorbe alla morte del fratello Luis Ramon Folch de Cardona avvenuta nel 1670[1]. Tra il 1667 e il 1670 fece costruire, sulla superficie occupata in precedenza dai giardini, il Presidio Militare di Pizzofalcone, in modo da permettere una migliore sistemazione della guarnigione spagnola[2]. Durante il suo soggiorno in Italia (1662-1672), scrisse il libro Geometria militar (1671)[3] e raggruppò un'importante collezione artistica ed una singolare biblioteca personale di gran valore, che consta approssimativamente di 3.600 volumi, donata al Monastero di Poblet dopo il suo ritorno in Spagna e nel 1671 fece traslare i resti di Alfonso il Magnanimo nello stesso monastero. Morì nel 1690 e gli successe come duca di Segorbe la nipote Catalina de Aragón y Cardona, che passò tutta l'eredità al marito Juan Francisco de la Cerda, duca di Medinaceli. I suoi resti riposano nella cappella privata della Casata di Cardona nel Monastero di Poblet.

NoteModifica

  1. ^ Attilio Antonelli, Cerimoniale del viceregno spagnolo e austriaco di Napoli 1650 - 1717, 2012.
  2. ^ Il museo dell’Anps sezione Napoli. La storia della polizia nella città e nelle sue province., su selendichter.wordpress.com.
  3. ^ (ES) Aragón, Pedro Antonio de (1611-1690), su datos.bne.es. URL consultato il 28 aprile 2020.

BibliografiaModifica

  • Attilio Antonelli, Cerimoniale del viceregno spagnolo e austriaco di Napoli 1650 - 1717, pagg. 121, 266, 282.

Altri progettiModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN32115621 · ISNI (EN0000 0001 1804 0244 · LCCN (ENnr99034115 · GND (DE12921339X · BNE (ESXX868558 (data) · BAV (EN495/25000 · CERL cnp01160564 · WorldCat Identities (ENlccn-nr99034115