Pedro Segura y Sáenz

cardinale spagnolo
Pedro Segura y Sáenz
cardinale di Santa Romana Chiesa
Cardinal Segura.JPG
Il cardinale Segura nel 1939
Coat of Arms of Cardinal Pedro Segura.svg
Solo virtud es mobleza
 
Incarichi ricoperti
 
Nato4 dicembre 1880 a Carazo
Ordinato presbitero9 giugno 1906
Nominato vescovo14 marzo 1916 da papa Benedetto XV
Consacrato vescovo13 giugno 1916 dal cardinale José María Cos y Macho
Elevato arcivescovo20 dicembre 1926 da papa Pio XI
Creato cardinale19 dicembre 1927 da papa Pio XI
Deceduto8 aprile 1957 (76 anni) a Madrid
 

Pedro Segura y Sáenz (Carazo, 4 dicembre 1880Madrid, 8 aprile 1957) è stato un cardinale e arcivescovo cattolico spagnolo.

BiografiaModifica

Nacque a Carazo il 4 dicembre 1880.

Papa Pio XI lo elevò al rango di cardinale nel concistoro del 19 dicembre 1927. La vittoria repubblicana in Spagna e la partenza del Re, accesero gli animi dei partiti e delle formazioni politiche radicali, socialiste, comuniste e anarchiche che fomentarono la popolazione contro gli aspetti più tradizionalisti, come la religione e la Chiesa cattolica spagnola. Già dalla nascita della seconda repubblica spagnola, Segura che era l'arcivescovo di Toledo e primate di Spagna il 7 maggio 1931 con una pastorale espresse la propria opposizione al nuovo ordinamento istituzionale[1] e il sostegno al re Alfonso XIII[2]. Il 10 maggio, un circolo monarchico, formato soprattutto da ufficiali dell'esercito in calle Alcalà fu assaltato e bruciato dalla folla[3] e nella notte tra l'11 e il 12 maggio 1931, nel corso di nuovi violenti tumulti guidati dagli anarchici quasi tutti inquadrati nella Confederación Nacional del Trabajo[4] assalirono e incendiarono numerose chiese, monasteri ed edifici religiosi in Madrid[5]. Tra queste andò completamente distrutta la chiesa gesuita di Calle de la flor[3] I tumulti e gli assalti alle chiese si svilupparono anche in altre zone della Spagna come a Malaga, Siviglia e Cadice[6]. Il governo decretò l'espulsione del vescovo Segura[7] e si rifiutò di far intervenire la Guardia Civil per porre fine agli assalti[6].

«Tutti i conventi di Madrid non valgono la vita di un solo repubblicano.»

(Manuel Azaña Díaz, all'epoca ministro della Guerra[6])

Morì a Madrid l'8 aprile 1957 all'età di 76 anni.

Genealogia episcopaleModifica

La genealogia episcopale è:

 
Il cardinale Segura mentre passeggia per Siviglia, intorno al 1950

OnorificenzeModifica

  Collare dell'Ordine di Carlo III
— 1928

NoteModifica

  1. ^ Hugh Thomas, Storia della guerra civile spagnola, Giulio Einaudi Editore, 1963, p. 29.
  2. ^ Bernard Michal (a cura di), La guerra di Spagna I, Edizioni di Cremille, Ginevra, 1971, p. 55.
  3. ^ a b Hugh Thomas, Storia della guerra civile spagnola, Giulio Einaudi Editore, 1963, p. 38.
  4. ^ Hugh Thomas, Storia della guerra civile spagnola, Giulio Einaudi Editore, 1963, p. 40.
  5. ^ Arrigo Petacco, Viva la muerte, Le scie Mondadori, Milano, 2006, p. 11.
  6. ^ a b c Paul Preston, La guerra civile spagnola, Oscar, Cles (TN), 2011, p. 53.
  7. ^ Bernard Michal (a cura di), La guerra di Spagna I, Edizioni di Cremille, Ginevra, 1971, p. 54.

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Collegamenti esterniModifica

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