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Pedro de San José de Bethencourt

religioso spagnolo
San Pedro de San José de Bethencourt
Sanhermanopedro.JPG
Statua di San Pedro de San José de Bethencourt in Tenerife
 

Fondatore dell'Ordine dei Fratelli di Betlemme

 
NascitaVilaflor (Tenerife), 21 marzo 1626
MorteAntigua Guatemala, 25 aprile 1667
Venerato daChiesa cattolica
Beatificazione22 giugno 1980
Canonizzazione30 luglio 2002
Santuario principaleSantuario del Santo Hermano Pedro e Cueva del Hermano Pedro (Tenerife) e Chiesa di San Francisco (Antigua Guatemala).
Ricorrenza25 aprile (nelle isole Canarie e il Guatemala si celebra il 24 aprile)[1]
Attributicampana, bastone e lancia pastore della isole Canarie.[2]
Patrono diPopolarmente conosciuto come patrono delle Isole Canarie e Guatemala. Patrono dei catechisti di Guatemala e di coloro che sono senza casa. Sindaco onorario dei comuni nel sud di Tenerife e di Antigua Guatemala.

Pedro de San José de Bethencourt, in italiano Pietro di San Giuseppe de Betancur (Vilaflor, 21 marzo 1626Antigua Guatemala, 25 aprile 1667), fu un religioso spagnolo appartenente al Terz'Ordine francescano, fondatore dei Fratelli di Betlemme (o Betlemiti). È stato proclamato santo da papa Giovanni Paolo II nel 2002. È il primo santo nativo delle Isole Canarie, è anche considerato il primo santo di Guatemala e Centro America per aver svolto il suo lavoro missionario in quelle terre americane. È anche conosciuto come Santo Hermano Pedro (Santo Fratello Pietro) o San Pedro de Vilaflor (San Pietro di Vilaflor).

BiografiaModifica

Nato a Tenerife (Isole Canarie) da una famiglia di origini normanne e antichi aborigeni Guanci, fu missionario nell'America Latina dove vestì l'abito del Terz'Ordine francescano. Nel 1658 fondò a La Antigua, in Guatemala, una confraternita dedita all'assistenza ai poveri ed agli infermi (da cui ebbe poi origine l'Ordine dei fratelli di Betlemme).

Fu il fondatore del primo ospedale per convalescenti e la prima scuola popolare per bambini e adulti in cui, nel quadro dell'America ispanica del diciassettesimo secolo: i bambini potevano frequentare ugualmente e bambini, bianchi, indigeni, neri e meticci.[3] E fu l'iniziatore di un movimento di ospitalità per stranieri, sacerdoti e studenti.

Era descritto come una personalità dotata, con grande facilità di comunicare con tutti i tipi di persone, disciplinato con se stesso e compassionevole con gli altri. Ha usato metodi efficaci e in una certa misura innovativi nell'insegnamento (premi, rinforzi, coplillas, canzoni), introducendo il concetto di convalescenza nel campo della salute.[3]

Il biografo D. Vela gli attribuì i titoli di "dottore in umiltà" e "sapiente in misericordia". Pedro de San José de Bethencourt è conosciuto come il "San Francesco d'Assisi delle Americhe".

È stato anche uno dei principali introduttori di Presepe in America. Tra le altre sfaccettature della sua vita, la sua difesa nell'Immacolata Concezione risale a due secoli prima della dichiarazione di detto dogma, della sua devozione alle anime del Purgatorio e delle sue penitenze.[4]

Il cultoModifica

Papa Clemente XIV lo dichiarò venerabile il 25 luglio del 1771. Venne beatificato il 22 giugno 1980 da papa Giovanni Paolo II nella basilica di San Pietro in Vaticano: lo stesso pontefice lo canonizzò il 30 luglio 2002 in occasione della sua visita apostolica in Guatemala. È il primo santo delle Isole Canarie, è anche considerato il primo santo di Guatemala e Centro America.

Memoria liturgica il 24 aprile. Il 29 giugno, giorno di San Pietro Apostolo è una festa minore tenutosi a Tenerife dedicata a San Pedro de San José de Bethencourt.[5] Nel sud dell'isola di Tenerife si trova una grotta, dove si ritiene che il santo pascolasse il suo gregge di capre, dalla quale è stato ricavato un santuario in suo onore, meta di pellegrinaggi. La sua tomba si trova nella Chiesa di San Francisco (Antigua Guatemala).

NoteModifica

Voci correlateModifica

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Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN13154389 · ISNI (EN0000 0000 6150 8829 · LCCN (ENn82024717 · GND (DE121067300 · BAV ADV12507528 · CERL cnp00563067 · WorldCat Identities (ENn82-024717