Pegaso (araldica)

figura araldica

Il pegaso (nome comune) è una figura immaginaria esattamente corrispondente alla sua immagine mitologica, utilizzata con una certa frequenza soprattutto nell'araldica straniera. È considerato simbolo della fama.

Posizione araldica ordinariaModifica

Il pegaso si rappresenta, abitualmente, d'argento, volante[1] o inalberato, di profilo verso destra[2].

Attributi araldiciModifica

Normalmente il pegaso è raffigurato in maniera abbastanza ordinaria. Fra gli altri attributi possibili, il pegaso è:

EsempiModifica

Altri usiModifica

L'uso del pegaso sullo stemma della Toscana ha una motivazione storico-politica (il cavallo alato era il simbolo del Comitato di Liberazione Nazionale toscano) e originariamente non seguiva lo schema araldico normale. L'ultima versione, col cavallo preso da una moneta di Benvenuto Cellini (Pegaso sulla fonte di Ippocrene), può essere descritto comunque come di rosso, al pegaso inalberato rivoltato.

NoteModifica

BibliografiaModifica

  • Luigi Volpicella, Dizionario del linguaggio araldico italiano, a cura di Girolamo Marcello del Majno, presentazioni di Luigi Michelini di San Martino et al., disegni dell'autore, Udine, Paolo Gaspari, 2008 [concluso negli anni 1940], p. 246, ISBN 88-7541-123-9, SBN IT\ICCU\MIL\0767647.

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