Apri il menu principale
Peggy Carter
Agente Carter.png
Peggy Carter disegnata da Michael Komarck
UniversoUniverso Marvel
Lingua orig.Inglese
Autori
EditoreMarvel Comics
1ª app.maggio 1966
1ª app. inTales of Suspense (Vol. 1[1]) n. 77
Editore it.Editoriale Corno
app. it.luglio 1973
app. it. inCapitan America n. 6
Interpretata daHayley Atwell
Voce italianaIlaria Latini
Specieumana
SessoFemmina
Etniainglese
Luogo di nascita
Data di nascita9 aprile 1921
AffiliazioneS.H.I.E.L.D.

Margaret "Peggy" Carter è un personaggio dei fumetti creato da Stan Lee (testi) e Jack Kirby (disegni), pubblicato dalla Marvel Comics. La sua prima apparizione avviene in Tales of Suspense (Vol. 1[1]) n. 77 (maggio 1966).

Peggy è stata un soldato durante la Seconda guerra mondiale e ha combattuto fianco a fianco con Capitan America, divenendo il suo primo amore. Terminato il conflitto è divenuta un'agente dello S.H.I.E.L.D.[2] e le sue gesta sono state d'ispirazione alla nipote Sharon Carter, l'Agente 13.

Storia editorialeModifica

Dal suo esordio, nel maggio 1966[3], il personaggio ha subito numerosi cambiamenti: originariamente concepita, prima da Stan Lee e poi da Steve Englehart, come sorella maggiore di Sharon Carter[4] poiché, seppur inusuale, in quegli anni era plausibile che due sorelle avessero vent'anni di differenza; col passare degli anni però, l'eccessivo divario tra l'età delle due diviene sempre più improponibile: nell'universo Marvel il tempo scorre infatti in maniera falsata rispetto che nella realtà e, mentre le avventure di Sharon e Cap hanno sempre una collocazione odierna, Peggy ha combattuto nella seconda guerra mondiale ed è invecchiata normalmente.

Nel periodo in cui Sharon era da tutti considerata morta in azione, un'invecchiata ed imbolsita Peggy Carter fu impiegata dall'autore Mark Gruenwald come membro dello staff dei Vendicatori e comprimaria delle storie del Capitano[5]. Non appena Mark Waid ha riportato in scena Sharon, Peggy è tuttavia tornata nel "dimenticatoio" e se ne sono nuovamente perse le tracce fino a quando, con un'abile mossa di ret-con, lo sceneggiatore Ed Brubaker ha modificato la parentela fra le due donne rendendo Peggy la zia paterna di Sharon, i cui racconti delle sue imprese durante la guerra influenzarono la futura Agente 13 dello S.H.I.E.L.D..

Biografia del personaggioModifica

Primi anniModifica

Nata a Richmond, Virginia, Peggy cresce in una famiglia altolocata ma, da adolescente, decide di arruolarsi nell'esercito divenendo un'eccellente tiratrice e venendo mandata sul campo di battaglia allo scoppio della seconda guerra mondiale per assistere i partigiani nella resistenza francese; qui conosce Capitan America e diventa una sua alleata[3]. Nonostante il clima bellico i due vivono un'intensa storia d'amore, che tuttavia finisce rapidamente in quanto l'eroe è costretto a lasciare la Francia per dedicarsi a ulteriori missioni nel teatro europeo[3][6].

Dopo aver collaborato nuovamente con Capitan America nel 1944[7], Peggy viene catturata dalla Gestapo durante la liberazione della Francia e, sebbene riesca a fuggire, si trova in prossimità dell'esplosione di una mina anti-uomo che, pur lasciandola illesa, le provoca una violenta amnesia[3].

DopoguerraModifica

Fatto ritorno in Virginia e recuperati i ricordi[3], la donna apprende della morte di Capitan America cadendo, di conseguenza, in un tale stato di shock da iniziare a rifiutarsi di parlare, vestirsi a lutto e venire ricoverata in un istituto d'igiene mentale[4]; dopo qualche tempo tuttavia, riesce a riprendersi e, durante gli anni cinquanta, inizia a lavorare per il governo degli Stati Uniti combattendo la Guerra Fredda con la frequente assistenza di Howard Stark[8]. Nel corso degli anni successivi il governo tenta più volte di creare un altro supersoldato ed iniziano a circolare varie storie sul ritorno di Capitan America ma Peggy smette di dargli credito e, dunque, quando l'eroe viene rinvenuto ibernato in un ghiacciaio e rianimato, essa rimane a lungo ignara della cosa[4].

Pochi anni dopo, la sua salute mentale ha una ricaduta e la sua famiglia la assegna dunque alle cure dal Dottor Faustus, che tuttavia intende assoggettarla tramite ipnosi e servirsi di lei[4]. In soccorso di Peggy giungono però la nipote Sharon e Capitan America; la donna, ormai anziana, pur riconoscendo il suo primo amore decide di mantenere i suoi sentimenti per sé rimanendo una sua fedele amica ed alleata[9].

S.H.I.E.L.D.Modifica

Contemporaneamente, nonostante l'età, Peggy torna operativa nello S.H.I.E.L.D. (presso cui ha militato negli anni quaranta[10]) contribuendo a sconfiggere l'Artiglio Giallo[11] e prendendo parte a una missione sotto copertura nell'Impero Segreto assieme a Gabe Jones, con cui inizia una relazione sentimentale[12]. La donna offre inoltre sostegno morale a Cap nel periodo in cui decide di abbandonare il suo ruolo di eroe a stelle e strisce[13] aiutandolo a combattere numerosi supercriminali[14][15].

Nel momento in cui il Teschio Rosso scopre la relazione interrazziale tra Peggy e Gabe, rimane tanto disgustato da catturarli e torturarli entrambi per giorni[16], sebbene alla fine vengano entrambi soccorsi da Capitan America e Falcon[17].

Diverso tempo dopo, Peggy contatta Cap riferendogli quanto scoperto dallo S.H.I.E.L.D. sul conto del Gran Direttore e della sua "National Force"[18] venendo liberata nel momento in cui il criminale la prende in ostaggio[19]. Assistito Capitan America in un altro paio di occasioni[20], Peggy si dimette dallo S.H.I.E.L.D. ed entra a far parte dello staff dei Vendicatori[5][21].

MorteModifica

Ritiratasi in una casa di riposo e affetta dalla malattia di Alzheimer[22], alla sua morte viene sepolta a Parigi, città che ha sempre amato e che, in gioventù, ha contribuito a liberare dai nazisti. Al funerale presenziano Capitan America, Sharon, Dum Dum Dugan e Nick Fury[23].

Poteri e abilitàModifica

Pur essendo una comune umana priva di superpoteri, Peggy è un'eccezionale combattente corpo a corpo ed un'atleta di livello olimpico capace di misurarsi ad armi pari anche con uomini grossi il doppio di lei[2][5][24]. Inoltre è una delle migliori agenti dello S.H.I.E.L.D., finemente addestrata nello spionaggio ed eccellente anche nell'uso delle armi da fuoco[3][5].

Altre versioniModifica

House of MModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: House of M.

Nella realtà alternativa di House of M Steve Rogers non è mai stato congelato nell'Artico e, al termine della guerra si è sposato con Peggy, sebbene in seguito abbiano divorziato[25].

Terra 65Modifica

Su Terra 65, Peggy Carter è la storica direttrice dello S.H.I.E.L.D., ha i capelli castani e una benda sull'occhio sinistro[26].

Altri mediaModifica

CinemaModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Marvel Cinematic Universe.
 
Peggy Carter interpretata da Hayley Atwell nel film Captain America - Il primo Vendicatore.

Nel franchise del Marvel Cinematic Universe, Peggy Carter è interpretata da Hayley Atwell[27]. In tale versione è una tenente membro della Strategic Scientific Reserve (SSR) e cofondatrice dello S.H.I.E.L.D. assieme ad Howard Stark e al colonnello Chester Phillips.

TelevisioneModifica

VideogiochiModifica

NoteModifica

  1. ^ a b Il termine volume è usato in lingua inglese, in questo contesto, per indicare le serie, pertanto Vol. 1 sta per prima serie, Vol. 2 per seconda serie e così via.
  2. ^ a b Official Handbook of the Marvel Universe Master Edition (Vol. 1) n. 14, gennaio 1992.
  3. ^ a b c d e f Tales of Suspense (Vol. 1) n. 77, maggio 1966.
  4. ^ a b c d Captain America (Vol. 1) n. 161, maggio 1973.
  5. ^ a b c d Captain America: America's Avenger (Vol. 1) n. 1, agosto 2011.
  6. ^ Tales of Suspense (Vol. 1) n. 75, marzo 1966.
  7. ^ Captain America and the First Thirteen (Vol. 1) n. 1, maggio 2011.
  8. ^ Operation S.I.N. (Vol. 1) n. 1-5, marzo-luglio 2015.
  9. ^ Captain America (Vol. 1) n. 162-163, giugno-luglio 1973.
  10. ^ Captain America: Peggy Carter, Agent of S.H.I.E.L.D. (Vol. 1) n. 1, febbraio 2015.
  11. ^ Captain America (Vol. 1) n. 165-167, settembre-novembre 1973.
  12. ^ Captain America (Vol. 1) n. 174-175, giugno-luglio 1974.
  13. ^ Captain America (Vol. 1) n. 176, agosto 1974.
  14. ^ Captain America (Vol. 1) n. 178-179, ottobre-novembre 1974.
  15. ^ Captain America (Vol. 1) n. 181, gennaio 1975.
  16. ^ Captain America (Vol. 1) n. 182-286, febbraio-giugno 1975.
  17. ^ Captain America (Vol. 1) n. 187-191, luglio-novembre 1975.
  18. ^ Captain America (Vol. 1) n. 231-233, marzo-maggio 1989.
  19. ^ Captain America (Vol. 1) n. 235-236, luglio-agosto 1989.
  20. ^ Captain America (Vol. 1) n. 251-252, marzo-aprile 1989.
  21. ^ Avengers (Vol. 1) n. 300, febbraio 1989.
  22. ^ Captain America (Vol. 5) n. 49, giugno 2009.
  23. ^ Captain America (Vol. 6) n. 1-2, settembre-ottobre 2011.
  24. ^ Captain America (Vol. 1) n. 350, febbraio 1989.
  25. ^ Captain America (Vol. 5) n. 10, ottobre 2005.
  26. ^ Spider-Gwen (Vol. 2) n. 2, gennaio 2016.
  27. ^ (EN) Captain America Movie: Peggy Carter Cast, Marvel Comics, 14 aprile 2010. URL consultato il 26 marzo 2011.
  28. ^ a b (EN) Anthony Breznican, 'Marvel One-Shot: Agent Carter' -- First Look at poster and three photos from the new short!, Entertainment Weekly, 11 luglio 2013. URL consultato l'11 luglio 2013.
  29. ^ (EN) Anthony Breznican, 'Marvel One-Shot: Agent Carter' --First Look at poster and three photos from the new short! (Part 3), Entertainment Weekly, 11 luglio 2013. URL consultato il 21 dicembre 2013.
  30. ^ (EN) "Captain America: The Winter Soldier Begins Filming", Marvel Comics, 8 aprile 2013.
  31. ^ (EN) Hanna Flint, Captain America star Hayley Atwell, 32, looks cool in ice-white as she leaves Oliviers after-party with model beau Evan Jones, 23, Daily Mail, 14 aprile 2014. URL consultato il 17 aprile 2014.
  32. ^ (EN) Learn How Marvel's Agents of S.H.I.E.L.D. Begins Its Second Season, Marvel.com, 8 settembre 2014. URL consultato l'8 settembre 2014.
  33. ^ (EN) 'Marvel's Agents of S.H.I.E.L.D.' renewed, 'Marvel's Agent Carter' picked up, marvel.com, 8 maggio 2014.
  34. ^ Alessandra Pellegriti, Ecco quando debutterà Marvel’s Agent Carter! In più le date dei ritorni di S.H.I.E.L.D. e…, su badtv.it, 6 novembre 2014.