Apri il menu principale

Pendenza topografica

Il termine pendenza è usato per indicare il grado di ripidità o di inclinazione di una strada o di un tratto di percorso. La pendenza di una strada è indicata dalla segnaletica verticale con cartelli di pericolo che indicano la pendenza con una percentuale. Il termine pendenza è un termine usato anche in geometria analitica.

Pendenza puntualeModifica

 
Rappresentazione di diverse pendenze e relative misurazioni in gradi sessadecimali

La pendenza m in un particolare punto della strada è definita matematicamente come la tangente dell'angolo θ di inclinazione:

 

La pendenza in percentuale (m%) si ottiene moltiplicando m per 100:

 

Se invece si vuole risalire al valore dell'angolo θ a partire dal valore della pendenza m o dalla pendenza percentuale m%, basta applicare le seguenti formule di conversione:

 
 

Un valore maggiore della pendenza corrisponde a una maggiore ripidità del tratto di strada. Un tratto orizzontale ha una pendenza che vale 0% (tangente = 0), un tratto di strada in salita che forma un angolo di 45° con l'orizzontale ha una pendenza di 100% (tangente = 1). A un tratto verticale non corrisponde una vera pendenza, visto che il suo valore sarebbe infinito (la funzione tangente ha un asintoto verticale in corrispondenza all'angolo retto).[1]

La pendenza non è lineareModifica

La stessa definizione di pendenza come tangente trigonometrica di un angolo dovrebbe far comprendere che la pendenza, in quanto funzione trigonometrica, non è una funzione di tipo lineare. In altre parole una strada che ha una pendenza del 10% non è 10 volte meno pendente di una strada con pendenza del 100%: l'angolo di inclinazione di un tratto al 10% è di 5.7°, quello di un tratto al 100% è di 45°.

Pendenza mediaModifica

La pendenza media   di una strada è definita dal rapporto tra il dislivello Δy tra il punto di partenza e quello di arrivo e la distanza orizzontale Δx:

 

La distanza orizzontale Δx è la proiezione sull'orizzontale del percorso, non la distanza effettivamente percorsa Δs. Il suddetto rapporto è dunque matematicamente coincidente alla tangente trigonometrica media dell'angolo di incidenza sull'intero percorso, considerando cioè esclusivamente punto di partenza e punto di arrivo.

La pendenza media espressa in percentuale   si ottiene poi moltiplicando la pendenza media   per 100:

 

Un valore maggiore della pendenza corrisponde a una maggiore ripidità del tratto di strada. Una strada che abbia il punto di partenza e di arrivo alla stessa altitudine ha una pendenza dello 0%; aver percorso una strada con una pendenza media del 100% significa essersi spostati in orizzontale della stessa distanza che si è percorso in verticale.

Per pendenze non molto elevate si può anche usare, invece di Δy/Δx, il rapporto Δy/Δs (matematicamente il seno dell'angolo in questione), metodo molto più intuitivo e di facile misurazione rispetto al tradizionale approccio matematico, in quanto più facile da misurare sul terreno: infatti Δs si può ottenere direttamente con un contachilometri; su una mappa invece si misura più facilmente Δx. Per piccoli angoli seno e tangente sono approssimabili tra loro con un errore trascurabile: nella seguente tabella sono mostrati i valori della pendenza calcolati nei due modi e l'errore commesso nell'approssimare Δy/Δx a Δy/Δs:

θ[2] Δy/Δx Δy/Δs Errore commesso
0,57° 1% 0,99995% 0,005%
1,15° 2% 1,9996% 0,02%
1,72° 3% 2,9987% 0,043%
2,86° 5% 4,9938% 0,124%
4,57° 8% 7,9938% 0,124%
5,7° 10% 9,950% 0,5%
8,5° 15% 14,83% 1,13%
11,3° 20% 19,61% 1,95%
14,0° 25% 24,25% 3%
16,7° 30% 28,7% 4,33%
21,8° 40% 37,1% 7,25%
26,6° 50% 44,7% 10,6%
45° 100% 70,7% 29,3%
63,4° 200% 89,4% 55,3%
90°   100% 100%

Poiché le strade molto raramente presentano pendenze superiori al 20%, l'errore commesso nell'approssimare Δy/Δx a Δy/Δs è minore del 2% (e minore dello 0,5% per pendenze inferiori al 10%), quindi agli effetti pratici si può approssimare Δy/Δx a Δy/Δs.

Valori notevoliModifica

Pendenze massime ammissibili stradaliModifica

 
Un segnale stradale con indicazione di pendenza 10%

La pendenza massima ammissibile per una strada, così come gli altri elementi geometrici (raggi delle curve, distanze di visibilità, ecc.), è commisurata alla velocità di progetto, che costituisce un valore ideale corrispondente alla velocità più alta che può essere mantenuta con sicurezza, su un determinato tratto stradale, quando le condizioni meteorologiche, di traffico e di ambiente sono così favorevoli che la stessa velocità dei veicoli è limitata solo dalle caratteristiche geometriche della strada.

Per le strade di nuova costruzione le pendenze massime sono stabilite dal d.m. 5 novembre 2001 (Norme funzionali e geometriche per la costruzione delle strade), emanato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti in attuazione dell'art. 13, comma 1, del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285 (Nuovo codice della strada).

La tabella seguente mostra alcuni valori:[3]

Tipologia di connessione Velocità di progetto Pendenza massima ammissibile
Strade primarie 90 km/h 6%
Strade urbane di scorrimento 70 km/h 4-6%
Strade urbane di quartiere 50 km/h 5-7%
Strade locali 25 km/h 10%

Prima dell'emanazione del d.m. 5 novembre 2001 non esistevano regole cogenti per la costruzione delle strade: ciò spiega perché è frequentissimo che le strade già esistenti alla data del 4 gennaio 2002 (pubblicazione del decreto in Gazzetta Ufficiale) riportino valori di pendenza anche di molto superiori rispetto a quelli stabiliti con il d.m. del 2001.

Sono note ad esempio le pendenze, spesso superiori al 20%, delle strade alpine sulle quali transita il Giro d'Italia, abitualmente aperte anche al traffico automobilistico.

Pendenze massime ferroviarieModifica

 
Un cartello ferroviario della Repubblica Ceca che segnala un tratto di 1371 metri con pendenza del 20‰ (in "per cento" equivale a 2%)

Le ferrovie hanno le pendenze espresse in "per mille" (‰); una pendenza dell'1‰ corrisponde ad 1 metro di dislivello che viene superato con inclinazione costante su una distanza – anche eventualmente con parti curve – di mille metri (i mille metri sono riferiti alla lunghezza della proiezione del tracciato sul piano orizzontale, non alla lunghezza del tracciato – dei binari – che sarà quindi di estensione superiore).

I limiti massimi – per le ferrovie ad aderenza naturale – variano in base alla loro tipologia; le linee principali e ad alto traffico arrivano a massimo 10-12‰, per le secondarie raramente si arriva al 35‰ ed oltre.[4]

In Italia vi sono casi estremi che arrivano fino al 60‰, ma sono per lo più relativi a ferrovie dismesse (raro esempio in funzione: ramo Perugia Ponte San Giovanni-Perugia Sant'Anna della Ferrovia Centrale Umbra[5]) o a scartamento ridotto (esempio: Ferrovia Domodossola-Locarno).

Riguardo al resto d'Europa, la linea ferroviaria ad aderenza naturale e scartamento normale più ripida è la ferrovia dell'Uetliberg, che arriva al 79‰.[6][7]

Le ferrovie con aderenza a cremagliera raggiungono anche pendenze fino al 480‰.[8]

Pendenza massima per carrozzineModifica

La pendenza massima di percorsi per carrozzine è dell'8%, pari a 4,57°.

Pendenze consigliate per tetti a faldaModifica

Per i tetti a falda è consigliata una pendenza tra il 30% e il 40%, corrispondente a circa 16°-22°.

Pendenza minima per il deflusso dell'acquaModifica

Si ammette come pendenza minima per il deflusso dell'acqua una pendenza del 2%, pari a 1,15°. Per valori inferiori l'acqua non defluisce abbastanza velocemente o non defluisce affatto.

NoteModifica

  1. ^ Academic Press Dictionary of Science and Technology.
  2. ^ L'angolo θ indicato è quello relativo al valore della pendenza media calcolata come Δy/Δx.
  3. ^ Strada nell'Enciclopedia Treccani
  4. ^ Pendenza nell'Enciclopedia Treccani http://www.treccani.it/enciclopedia/pendenza/
  5. ^ Raddoppio ferrovia Ponte San Giovanni-Perugia Sant'Anna http://tuttoggi.info/ferrovia-ponte-san-giovanni-perugia-santanna-lavori-di-raddoppio/254634/
  6. ^ (DE) Bahn S4/S10 - Sihltal Zürich Uetliberg Bahn SZU, su szu.ch. URL consultato il 24 agosto 2017.
  7. ^ (DE) 79-Promille-Rampe, su bahnbilder.de. URL consultato il 24 agosto 2017.
  8. ^ Pilatus, la cremagliera più ripida del mondo https://www.pilatus.ch/it/scoprire/cremagliera/

BibliografiaModifica

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica