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Penne
Pennelisce closeup.png
Penne lisce
Origini
Luogo d'origineItalia Italia
RegioneLiguria
DiffusionePenisola italiana
Asia
Dettagli
Categoriaprimo piatto
Ingredienti principalifarina di grano duro
VariantiMostaccioli
Ziti
Zitoni
 

Con il termine penne, o raramente, al singolare, penna, si indica generalmente un tipo di pasta di forma cilindrica tagliato alle estremità con tagli obliqui paralleli. Quando fu creato nel XIX secolo vicino Genova furono chiamate così perché il nuovo formato sembrava imitare i pennini delle penne stilografiche.[1]

Indice

OriginiModifica

Le "penne" rappresentano uno dei pochi formati di pasta di cui si conosce per certo data e luogo di nascita: nel 1865, infatti, un produttore di pasta di San Martino d'Albaro (vicino Genova), Giovanni Battista Capurro, brevettò una macchina da taglio diagonale di sua invenzione. Invenzione importante poiché permetteva di tagliare in questa forma la pasta fresca senza schiacciarla, produceva in una dimensione variabile tra mezze penne da 3 cm e penne da 5 cm.[1][2]

CaratteristicheModifica

In Italia esistono due tipi: le penne lisce e le penne rigate che presentano delle righe su tutta la superficie della penna. Esistono anche i pennoni che sono di forma più grande alle semplici penne[3].

La forma simile viene chiamata anche mostaccioli, prodotti dalla Barilla, che hanno la forma di tipo increspata e gli ziti che sono delle lunghe aste cave di forma liscia[4] e oltre ad esse esistono anche gli zitoni che sono di forma più grande[5].

Le ricetteModifica

 
Penne all'arrabbiata

È una pasta molto versatile grazie al suo design perché il centro vuoto permette di conservare il sugo all'interno mentre le penne rigate permettono di conservare ancor di più il sugo elevando la sensazione di raffinatezza al palato.

Vengono cotte tradizionalmente al dente e condite con salse o sughi, tipicamente all'arrabbiata nel Lazio, oppure con la salsa di pomodoro. Negli anni 1980 le penne alla vodka divennero un'icona della cucina alla moda; questa ricetta, a base di panna, pomodoro e vodka, fu riscoperta a distanza di 30 anni negli Stati Uniti, dove oggi sono il piatto di pasta più conosciuto dopo quella alla bolognese.[6]

Nella cultura di massaModifica

Le penne all'arrabbiata, piatto celeberrimo della cucina povera italiana, sono state immortalate da film come La grande abbuffata di Marco Ferreri, Roma di Federico Fellini e Sette chili in sette giorni con Carlo Verdone.

NoteModifica

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