Peplomero

struttura glicoproteica del pericapside

Il peplomero è una struttura glicoproteica presente come protuberanza o spinula[1] all'esterno del doppio strato lipidico che costituisce l'involucro di alcuni virus chiamato pericapside. Queste punte si legano solo ad alcuni recettori della cellula ospite e sono essenziali sia per la specificità dell'ospite che per l'infettività virale. Il riconoscimento di tali strutture da parte del sistema immunitario è in grado di indurre una risposta immune neutralizzante.

I peplomeri (in rosso e arancione) che formano le spinule del coronavirus SARS-CoV-2
Modello tridimensionale di un peplomero del SARS-CoV-2

Nei coronavirus, un virus a RNA a singolo filamento positivo, deve il proprio nome a queste punte superficiali che nelle immagini scattate con il microscopio elettronico danno intorno al virione una immagine simile a un alone o (corona in latino). I coronavirus sono considerati causa di raffreddore in circa il 5-10% dei casi[2][3] o meno[4].

Il virus dell'influenza ha due tipi di peplomeri:

  1. Triangolare e a forma di punta, la emoagglutinina;
  2. A forma di fungo, la neuraminidasi.

NoteModifica

  1. ^ http://www.treccani.it/vocabolario/spinula
  2. ^ P.C. Woo, K.Y. Yuen; S.K. Lau, Epidemiology of coronavirus-associated respiratory tract infections and the role of rapid diagnostic tests: a prospective study., in Hong Kong Med J, 18 Suppl 2, Feb 2012, pp. 22-4, PMID 22311356.
  3. ^ R. Brittain-Long, L.M. Andersson; S. Olofsson; M. Lindh; J. Westin, Seasonal variations of 15 respiratory agents illustrated by the application of a multiplex polymerase chain reaction assay., in Scand J Infect Dis, vol. 44, n. 1, Jan 2012, pp. 9-17, DOI:10.3109/00365548.2011.598876, PMID 21867470.
  4. ^ V. Pogka, A. Kossivakis; A. Kalliaropoulos; A. Moutousi; D. Sgouras; T. Panagiotopoulos; G.P. Chrousos; M. Theodoridou; V.P. Syriopoulou; A.F. Mentis, Respiratory viruses involved in influenza-like illness in a Greek pediatric population during the winter period of the years 2005-2008., in J Med Virol, vol. 83, n. 10, Oct 2011, pp. 1841-8, DOI:10.1002/jmv.22173, PMID 21837803.
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