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Giuseppe Felice Quintale, detto Peppe (Napoli, 4 agosto 1963), è un comico, conduttore televisivo e attore italiano.

BiografiaModifica

Inizia la carriera come animatore in un villaggio turistico[1]. Appare in radio per la prima volta nel 1992 nella trasmissione W Radio DJ insieme a Fiorello e Marco Baldini. Nello stesso anno fonda a Roma il locale di cabaret "TinaPika", rinomatissimo locale di cabaret romano, fucina di giovani talenti comici.

La carriera in televisione inizia nel 1993 con Miss Italia nel mondo, come presentatore dei collegamenti esterni. Sempre nello stesso anno, interpreta il ruolo di attore e intrattenitore, nel programma Sarà vero, con Alberto Castagna. Dal 1994 inizia un alto numero di collaborazioni televisive in diversi programmi RAI e Mediaset tra i quali ricordiamo il ruolo di conduttore nel programma Caccia alla Frase dove fece esibire il cantautore Tiziano Ferro mettendo in dubbio le sue possibilità di diventare cantante poi divenne inviato satirico nel programma Le iene (1997-2000), allora condotto da Simona Ventura, e il ruolo di inviato dai campi di calcio nella trasmissione Quelli che il calcio (2001). Tra il 2003 e il 2004 essendo il calcio una delle sue più grandi passioni, ha collezionato 2 presenze nella Nazionale italiana artisti, con zero reti all'attivo.

Dal 2006 è direttore artistico de La3, la tv sui cellulari di 3 Italia, dove conduce anche una trasmissione settimanale di taglio comico sul campionato di calcio di Serie A: 1X3!.[2]

Nel 2008 partecipa al reality show L'isola dei famosi, su Rai 2, venendo eliminato nel corso della semifinale con il 62% dei voti.

TeatroModifica

  • 1992/1995/1996 - Un amore da incubo
  • 1997 - L'uomo che inventò la televisione
  • 1997 - 8º Rassegna nuovi tragici
  • 2002 - Con me mai voci di plastica
  • 2017 - Ti presento mio fratello

Televisione e radioModifica

CinemaModifica

NoteModifica

  1. ^ :: LINGOTTO FIERE Srl ::, su promotor-lab.com. URL consultato il 30 luglio 2011 (archiviato dall'url originale il 21 aprile 2009).
  2. ^ Protagonisti | La3, su la3tv.it. URL consultato il 26 febbraio 2016 (archiviato dall'url originale il 22 febbraio 2016).

Collegamenti esterniModifica