Peredur Paladr Hir

sovrano

Peredur Paladr Hir (Peredurus in latino e Percival in inglese; 560 circa – 580) regnò sull'Ebrauc, insieme al fratello gemello Gwrgi, con il quale aveva riunito il reame in precedenza diviso. Avrebbe fondato la città di Pickering.

Secondo la leggenda gallese, erano piccoli quando il padre Eliffer Gosgorddfawr fu ucciso. Peredur sembra aver passato la maggior parte della sua vita a cercare vendetta sugli assassini del genitore.

I due sovrani sono soprattutto conosciuti per la vittoria ottenuta su Gwenddoleu, re di Caer-Wenddoleu (oggi Carwinley) nella battaglia di Arfderydd (ora Arthuret, in Cumbria). Attorno al 573 i sovrani di York si allearono con il re dello Strathclyde, Riderch Hael, e forse anche con Dunaut Bwr, sovrano del Pennines settentrionale.

La posta in gioco erano le terre di questo regno Caer-Laverock. Gwenddoleu fu ucciso in battaglia e il suo bardo, Myrddin (o Merlino, da molti identificato con il mago arturiano), che fu uno dei pochi superstiti, fu costretto a fuggire nella foresta caledoniana.

Sette anni dopo i due fratelli morirono combattendo contro gli angli della Bernicia. In seguito, Aella, re anglo di Deira, marciò sulla capitale Ebrauc (York) e costrinsero il figlio di a fuggire dal regno.

Nella letteratura medioevale Peredur divenne il sir Percival arturiano, colui che trovò il Sacro Graal.