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Persiane in Toscana

La persiana è un particolare tipo di infisso. Insieme all'antone forma l'insieme delle imposte[1].

La persiana è formata da un telaio perimetrale e da un tamponamento formato da elementi laminari inclinate a 45° e distanziate di circa 30 mm[1].

Le persiane in tante aree rurali hanno sostituito nel corso del XX secolo le tapparelle rudimentali simili a stuoie dette anche gelosie.

Il termine è stato mutuato dal francese persienne (‘relativo alla Persia’), utilizzato per definire un tipo di imposta caratteristico atta a proteggere dalla luce e dal calore senza impedire la circolazione dell'aria. Le persiane sono disponibili sul mercato in diversi tipi di materiali, e presentano differenti caratteristiche di resistenza agli agenti atmosferici e di isolamento termo acustico. Possono essere in legno, alluminio, PVC, acciaio decapato o acciaio zincato.

In Sicilia, la persiana viene introdotta in maniera sistematica a partire dagli ultimi anni del sec. XVIII e particolarmente nel sec. XIX finisce così col divenire un elemento insostituibile della residenza anche la più umile. Solo in questi ultimi anni ha avuto un qualche regresso con la presenza dei nuovi infissi industriali.

Persiana vista dall'interno con la persianina aperta
Jalousie windows

Indice

Persiana a ventolaModifica

La persiana a ventola è un serramento esterno tipico della Toscana. È costituito da una o più ante in legno, materiale plastico o in alluminio preverniciato incernierate mediante due o più cardini o gangheri murati per ogni anta alla facciata in corrispondenza dello spigolo esterno verticale della bucatura della finestra o della portafinestra.
Ogni anta è formata da un telaio perimetrale della sezione di 6 × 4 cm (dove 4 cm è lo spessore), normalmente irrobustito con un traverso orizzontale collocato a 13 o a 12 dell'altezza a partire dalla piana davanzale.
Lo spazio interno del telaio è occupato da strisce di legno o di alluminio preverniciato dette stecche, arrotondate lungo i bordi ed incastrate lateralmente al telaio; le stecche sono montate inclinate con angolo di circa 60°, così che il bordo superiore è vicino al fronte interno dell'anta ed il bordo inferiore è vicino al fronte esterno dell'anta.
I bordi delle stecche sono normalmente sovrapposti di 1 cm e la distanza tra una stecca e l'altra è pari a 1-1,5 cm per permettere il passaggio dell'aria e di un po' di luce.

Persiana genoveseModifica

Nelle persiane alla genovese la stecca ha una larghezza maggiorata fino a raggiungere i 7 cm di larghezza, a fronte dei 4 cm della stecca della persiana normale; inoltre ha il bordo leggermente sagomato e non semplicemente arrotondato e lungo il perimetro esterno della zona persianata viene applicato un profilo sagomato a toro.

Persiane negli strumenti meteorologiciModifica

Un tipo particolare persiana è quella che si trova sulle capannine meteorologiche: è verniciata di bianco e ha la funzione di schermo solare.

Finte persianeModifica

Finte persiane decorative (spesso chiuse dietro) si possono trovare anche su mobili e porte. Simili decorazioni si possono trovare anche su alcune case in Europa settentrionale e America del Nord al posto delle persiane vere e proprie.

Feritoie di ventilazione a persianaModifica

 
Feritoie a persiana per aerare il tetto
 
Feritoie a persiana su di un treno

Una feritoia di ventilazione a persiana (in inglese louver o louvre) detta anche sfinestratura[2] è una presa d'aria formata da stecche inclinate (alette o lamelle) come su una normale persiana. Questo tipi di griglia è comune in nautica e sui treni, ma si può trovare anche su alcune costruzioni come aerazione per tetti e simili. Simili feritoie si trovano anche come uscite di sicurezza contro le fughe di gas e sono generalmente di forma rotonda. Sui condizionatori d'aria si trovano generalmente alette comandate a motore e azionabili tramite telecomando per direzionare il flusso d'aria fresca.

Jalousie windowsModifica

Le jalousie windows sono costituite da una superficie trasparente (di vetro o plastica) formata da una serie di stecche regolabili in modo da poter far entrare o meno l'aria. Di solito è presente un meccanismo che permette di poterle aprire o chiudere le stecche contemporaneamente. Si tratta in effetti di un'integrazione tra finestra e persiana. Sono abbastanza diffuse negli Stati Uniti meridionali (Florida, California ecc.). Si possono trovare anche su case mobili, benché la facilità con cui possono essere aperte ne limiti l'utilizzo dove è necessaria una maggior sicurezza.

Caratteristiche e accessoriModifica

La persiana può essere corredata con uno sportello apribile a bascula verso l'esterno, detto persianina o gelosia. La moderna ferramenta a corredo della persiana è costituita per la chiusura da cremonese comandata con maniglia, oppure da astine verticali con terminale a gancio per il fissaggio a perni infissi nel davanzale e nel mezzanino della finestra. In origine l'anta della persiana era mantenuta chiusa in basso con un gancio infisso nel telaio della finestra che si aggancia ad un anello avvitato nel traverso basso dell'anta della persiana; in alto, invece, era fissato all'anta della persiana un gancio a molla che si agganciava a un ferro a U fissato al telaio della finestra e aderente al cielino del mezzanino, e che veniva sganciato mediante tirante in filo di ferro sagomato a piccola maniglia ellittica all'estremità inferiore.
Per il mantenimento in posizione aperta invece ci sono dei ferma-persiana fissati all'esterno della facciata, normalmente in corrispondenza del bordo inferiore delle ante.

NoteModifica

  1. ^ a b Ciottoli 1995, p. 380.
  2. ^ Giorgio Marolli, Dizionario tecnico italiano-inglese, 10ª ed., Firenze, Le Monnier, 1972 [1946], p. 200, ISBN 88-00-51040-X.

BibliografiaModifica

Voci correlateModifica

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