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Personale amministrativo, tecnico e ausiliario

Il personale amministrativo, tecnico e ausiliario (chiamato anche personale ATA), come in Italia, è il personale non docente che lavora nella scuola italiana.

La discliplina generale è contenuta nel d.lgs. 16 aprile 1994, n. 297 ("Testo Unico delle disposizioni legislative in materia di istruzione"). L'inquadramento e le mansioni, dopo la contrattualizzazione del pubblico impiego precedente l'avvio della privatizzazione del diritto del lavoro pubblico in Italia, sono state stabilite dal CCNL scuola.

Caratteristiche generaliModifica

La selezione del personale avviene tramite concorso pubblico per titoli e/o titoli ed esami, a seconda della qualifica per la quale si concorre, emanato del MiUR.

La figura professionale è definita in tale modo nel CCNL Scuola 1998-2001:[1]

«Il personale amministrativo, tecnico e ausiliario statale degli istituti e scuole di istruzione primaria e secondaria, degli istituti d'arte, dei licei artistici, delle istituzioni educative e degli istituti e scuole speciali statali, assolve alle funzioni amministrative, contabili, gestionali, strumentali, operative e di sorveglianza connesse all'attività delle istituzioni scolastiche, in rapporto di collaborazione con il dirigente scolastico e con il personale docente»

I compiti del personale ATA sono i seguenti e sono costituiti:[2]

  1. dalle attività e mansioni espressamente previste dall'area di appartenenza;
  2. da incarichi specifici che, nei limiti delle disponibilità e nell'ambito dei profili professionali, comportano l'assunzione di responsabilità ulteriori, e dallo svolgimento di compiti di particolare responsabilità, rischio o disagio, necessari per la realizzazione del piano dell'offerta formativa.

Profili di areaModifica

Area AModifica

  • Il Collaboratore scolastico è addetto ai servizi generali della scuola con compiti di accoglienza e di sorveglianza degli alunni, nei periodi antecedenti e successivi alle attività didattiche, di pulizia dei locali, degli spazi scolastici e degli arredi, di vigilanza e assistenza durante il pasto, di custodia e di sorveglianza generica sui locali della scuola e di collaborazione con i docenti.

Area AsModifica

  • Collaboratore scolastico addetto all'azienda agraria è addetto prevalentemente alle aziende agrarie nelle scuole con indirizzo agrario o forestale.

Area BModifica

  • Assistente amministrativo può essere addetto, con responsabilità diretta, alla custodia e alla registrazione del materiale. Ha competenza nella tenuta dell'archivio e del protocollo. Esegue attività lavorativa richiedente specifica preparazione professionale e capacità di esecuzione delle procedure anche con l'utilizzazione di strumenti di tipo informatico.
  • Assistente tecnico dà supporto tecnico allo svolgimento delle attività didattiche. Garantisce l'efficienza e la funzionalità dei laboratori.
  • Cuoco lavora nelle mense dei convitti delle scuole secondarie di secondo grado.
  • Infermiere come la figura del cuoco è prevista nelle scuole con convitto annesso.
  • Guardarobiere figura professionale sempre legato alle scuole con convitto annesso.

Area CModifica

  • Coordinatore amministrativo ha autonomia operativa e responsabilità diretta nell'esecuzione degli atti di ordine amministrativo contabile di ragioneria e di economato. Coordina gli addetti dell'area B e può sostituire il DSGA (Direttore dei servizi generali e amministrativi).
  • Coordinatore tecnico svolge servizi tecnici nell'area di riferimento assegnata, si occupa della conduzione tecnica dei laboratori, delle officine e dei reparti di lavorazione e coordina più addetti dell'area B.

Area DModifica

  • Direttore dei servizi generali e amministrativi sovrintende, con autonomia operativa, ai servizi generali amministrativo-contabili. Organizza le attività di tutto il personale ATA.

Rappresentanti del personale formano, insieme al dirigente scolastico, ai rappresentanti degli insegnanti, ai rappresentanti dei genitori e degli studenti (questi ultimi solo per le scuole secondarie di secondo grado), il Consiglio d'Istituto.

NoteModifica

  1. ^ Art. 44 C.C.N.L. Scuola 1998-2001
  2. ^ Tratto dall'articolo 47 del C.C.N.L. Scuola 1998-2001

Voci correlateModifica