Peter Nichols

giornalista e scrittore britannico, corrispondente del Times di Londra

Peter Nichols (Portsmouth, 15 febbraio 1928Bracciano, 11 gennaio 1989) è stato un giornalista e scrittore britannico.

BiografiaModifica

Dopo aver studiato storia ad Oxford, si dedicò al giornalismo. Giornalista del Times dal 1953, fu corrispondente del quotidiano londinese a Berlino e Bonn e poi, dal 1957, a Roma[1], dove rimase per trent'anni come corrispondente dall'Italia e dal Vaticano. Acuto osservatore del costume e della politica italiana, scrisse diversi libri di successo, tra i quali il saggio del 1975 Italia, Italia, tradotto in varie lingue e "libro dell'anno" per il 1976.[2] Altri suoi saggi sono dedicati alla Chiesa cattolica. Malato, ritiratosi dalla professione, morì a sessantuno anni per un ictus, a Bracciano, nei pressi della capitale, dove viveva con la seconda moglie, l'attrice Paola Rosi[1].

Nel 1985, in occasione del trentottesimo Salone internazionale dell'umorismo di Bordighera, Nichols fu premiato con la "Palma d'oro" per la sottile ironia, elemento costante nella sua prosa[3] Nel 1987 fu insignito del titolo di commendatore della Repubblica Italiana[1]. La regina Elisabetta II lo aveva insignito del titolo dell'Ordine dell'Impero britannico.[4]

È dedicata al suo nome, una stanza del museo privato dell'editore e produttore televisivo Rupert Murdoch a Londra, dove sono raccolte testimonianze e ricordi di alcuni tra i personaggi più significativi del Novecento.[4]

OpereModifica

  • Il Piemonte visto da un inglese (Piedmont and the english), Torino, AEDA, stampa 1967.
  • La politica del Vaticano (The politics of the Vatican), Milano, Garzanti, 1969.
  • Italia, Italia, Milano, Garzanti, 1975.
  • La scelta italiana, Milano, Garzanti, 1977.
  • Le divisioni del papa. La chiesa cattolica oggi (The Pope's divisions : the roman catholic church today), Milano, A. Mondadori, 1981.
  • Rosso cardinale, Roma, Editori riuniti, 1983.

OnorificenzeModifica

  Commendatore dell'Ordine al merito della Repubblica Italiana
— 13 luglio 1987[5]

NoteModifica

  1. ^ a b c È morto Nichols reporter e storico, la Repubblica, 1989, riferimenti e link in Collegamenti esterni.
  2. ^ Morto Nichols, l'inglese che amava l'Italia, La Stampa, 12 gennaio 1989, p. 7.
  3. ^ Bordighera 85 premia l'«humor» inglese di Nichols, La Stampa, 11 giugno 1985, p. 22.
  4. ^ a b Murdoch: nel suo museo una stanza per il giornalista Nichols, Archivio Adnkronos, 9 gennaio 1989.
  5. ^ Presidenza della Repubblica. Dettaglio decorato

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Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN108412802 · ISNI (EN0000 0001 1463 2170 · LCCN (ENn81020122 · BAV (EN495/287125 · NDL (ENJA00451284 · WorldCat Identities (ENlccn-n81020122